Google+
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  

Benvenuti in sunelweb

Questo sito è semplicemente una raccolta di appunti, sintesi di opere letterarie e note critiche che si intende condividere con chiunque sia interessato alla storia, alla letteratura e agli altri argomenti qui trattati. Non ha pretese di erudizione e non si pone come strumento enciclopedico, ma soltanto come una raccolta di materiale, frutto di studi continuati. ..ci auguriamo possa essere utile a qualcuno ..

Pinterest

Hanno scritto ...


Questa vita e' un ospedale in cui ogni paziente e' posseduto dal desiderio di cambiare letto. (Charles Baudelaire)

Approfondimenti

Ultimi aggiornamenti

Opere letterarie in breve

Proposta casuale

Andrea Contarini


Sessantesimo doge di Venezia dal 1368 al 1382.


Eletto il 20 gennaio 1368, successire di Marco Corner, Andrea Contarini dichiarò di rifiutare ma fu costretto ad assumese la carica.
Agli inizi del suo dogato l'assalto di una galera veneziana da parte dei Triestini provocò la reazione militare dei Veneziani che assediarono Trieste costringendola alla resa nel novembre 1369. Più tardi Venezia acquistò Trieste da Leopoldo d'Austria.
Nel 1372 Venezia mosse guerra ai Carraresi di Padova, sconfiggendoli nonostante l'aiuto delle truppe ungheresi. Alle trattative di pace che seguirono partecipò Novello da Carrara accompagnato dal Petrarca.
Il 10 ottobre 1373 una lite avvenuta a Famagosta fra i diplomatici che rappresentavano Venezia e Genova all'incoronazione di Pietro II Lusignano come re di Cipro provocò la riapertura delle ostilità fra le due città.
Con Genova si coalizzarono i Carrara di Padova, Aquileia e gli Austriaci; i Veneziani potevano contare sull'aiuto bizantino.
Il 30 maggio 1378 l'ammiraglio veneziano Vittor Pisani sconfisse il genovese Luigi Fieschi nei pressi di Azio, ma l'anno successivo subì a sua volta una grave sconfitta ad opera di Luciano Doria, tanto da essere processato e condannato a sei mesi di prigione.
Genovesi e Padovani si avvicinarono pericolosamente a Venezia occupando Malamocco ed intercettando i rifornimenti, ma i Veneziani reagirono riorganizzando la flotta. Vittor Pisani venne liberato, riprese il comando insieme al doge, ed il 24 giugno 1380 le forze genovesi in campo vennero debellate.
Venezia aveva vinto ma le condizioni del trattato di pace dell'8 agosto 1381, imposto dal papa Urbano VI e da Amedeo VI di Savoia, le furono alquanto sfavorevoli dovendo cedere la Dalmazia ed altri territori all'Austria e all'Ungheria.
Andrea Contarini morì il 5 giugno 1382 e fu sepolto nella chiesa di Santo Stefano.
Fu suo successore nel dogato Michele Morosini.