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BERTOLT BRECHT


ASCESA E ROVINA DELLA CITTA' DI MAHAGONNY



Opera su musica di Kurt Weill

Personaggi:
- Vedova Leocadia Begbick
- Mosè-Trinità
- Willy (o Fatty) il procuratore
- Jenny
- I taglialegna: Paul Ackermann (o Jim Mahoney), Heinrich, Jacob, Joseph
- Uomini e ragazze
Nota: i nomi di alcuni personaggi variano a seconda della versione

In una località deserta si ferma un vecchio camion e ne scendono due uomini, Willy e Mosè, che discutono ulla strada da prendere. Sono malviventi inseguiti dalla polizia e quindi non possono tornare indietro, andare avanti non promette nulla di buono ... dal camion esce la vedova Begbick con una brillante idea, tanto vale fermarsi e fondare una città, una "città rete" per attirare i forestieri e far loro spendere il denaro guadagnato lavorando nei boschi o cercando l'oro.
La città viene realizzata rapidamente: la seconda scena si apre con le ragazze con le loro valigie: sono arrivate a Mahagonny per il piacere dei visitatory e cantano l'Alabama song .
Presto la notizia di questa città dai mille piaceri si difonde e in molti accorrono a Mahagonny, fra questi sono i quattro boscaioli Paul, Jacob, Heinrich e Joseph che dopo aver lavorato sette anni in Alaska hanno le tasche piene di denaro.
La vedova BegBick ha aperto l'Albergo dell'Uomo Ricco e accoglie allegramente i visitatori promettendo di ribassare i prezzi.
Sono con lei sette ragazze che offrono compagnia in cambio di denaro, Paul sceglie Jenny.
Mahagonny è dunque la città dell'oro e dei sogni realizzati dove tutto è permesso e i divieti devono essere ignorati, tutti sono allegri finchè non giunge la notizia di un ciclone che ha già distrutto altre città ed ora sta puntando direttamente su Mahagonny.
Le prime reazioni sono di paura ma poi ci si chiede che cosa possa fare un uragano che l'uomo stesso non riesca a fare e da questa domanda si arriva all'affermazione lapidaria pronunciata da Leocadia Begbick: tremendo è l'uragano, più tremendo è il ciclone ma più di tutto tremendo è l'uomo .
Quasi a confermare questa affermazione il ciclone devia all'ultimo momento e continua la sua corsa aggirando la città di Mahagonny.
Questa sorta di miracolo, tuttavia, salverà soltanto temporaneamente gli abitanti di Mahagonny che sono destinati ad autodistruggersi con i loro stessi eccessi. Quattro fasi vengono inscenate per rappresentare questa autodistruzione: il cibo, il sesso, la violenza e l'alcool.
Prima sono ripetutamente evocate in un ritornello cantato dai personaggi e poi vengono direttamente rappresentate: Jack mangia smodatamente fino a morire, Begbick organizza gli incontri fra gli ospiti del suo albergo e le sue ragazze, Joe viene ucciso da Moses in un incontro di pugilato (la scommessa su di lui costa a Paul tutto il denaro che possiede), infine Paul si ubriaca e offre da bere a tutti ma non potendo pagare viene arrestato, sottoposto a una parodia di processo e condannato a morte.
L'opera si chiude con i cortei funebri per Paul che cantano l'impossibilità di reagire e di salvarsi dalla degenerazione e dalla distruzione: Né a noi né a voi né a nessuno possiamo dare aiuto.



David Bowie interpreta Alabama Song