4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Giovanni II
  • Isabella di Portogallo
    Fratelli e sorelle:
  • Enrico IV
  • Alfonso XII di Castiglia
    Matrimoni - Unioni:
  • Ferdinando II d'Aragona
    Figli:
  • Caterina d'Aragona
  • Maria di Trastamara
  • Giovanna di Castiglia
  • Giovanni di Trastamara
  • Isabella di Castiglia



    Isabella by Bigarny01
    Statua di Isabella di Castiglia
    nella Cappella reale di Granada
    Di user:shakko (Opera propria)
    [CC BY-SA 3.0],
    attraverso Wikimedia Commons
    Figlia di Giovanni II re di Castiglia e di Isabella di Portogallo, nacque a Madrigal de Las Altas Torres, nei pressi di Avila, il 22 aprile 1451.
    Nel 1454 il padre morì e Isabella di Portogallo si ritirò nel castello di Arevalo dove rimase fino alla morte.
    Fu incoronato Enrico IV fratellastro di Isabella, figlio di Giovanni II e della sua prima moglie Maria di Castiglia e di Aragona, mentre il titolo di Principe della Asturie tradizionalmente spettante all'erede al trono andava ad Alfonso fratello germano di Isabella.
    Enrico IV sposò nel 1455 Giovanna del Portogallo ed ebbe una figlia di nome Giovanna che fu detta Giovanna la Beltraneja, da molti ritenuta figlia del nobile Beltran de la Cueva, presunto amante della regina perché Enrico aveva fama di essere impotente.
    Si formarono così due fazioni opposte fra i sostenitori di Giovanna la Beltraneja e quelli di Alfonso e questi ultimi, quando Alfonso morì improvvisamente nel 1468, riuscirono a far designare erede al trono Isabella e a costringere Enrico IV a riconoscere implicitamente l'illegittimità di Giovanna.
    Il trattato con cui veniva dichiarata erede al trono prevedeva che Isabella sposasse il re del Portogallo Alfonso V ma la principessa preferì il cugino Ferdinando figlio di Giovanni II d'Aragona con il quale contrasse nozze segrete nel 1469.
    In seguito a questa decisione Isabella venne diseredata dal fratellastro Enrico IV che, giurando di essere il padre di Giovanna, la proclamò di nuovo erede al trono.
    Quando Enrico IV morì nel 1474, scoppiò una guerra di successione che si concluse con la pace di Alcàçovas siglata il 4 settembre 1479 dopo la sconfitta di Giovanna la Beltraneja e di suo marito Alfonso V del Portogallo.
    Isabella fu dichiarata definitivamente regina di Castiglia e suo marito Ferdinando divenne re consorte.
    Il 20 gennaio 1479 morì Giovanni II d'Aragona, padre di Ferdinando che ne ereditò la corona, ciò portò all'unificazione di fatto del regno di Castiglia con quello d'Aragona.
    Ferdinando si impegnò nella guerra contro il Sultanato di Granada che si concluse nel 1492 con la conquista di Granada che si arrese dopo sei mesi di assedio.
    La coppia regnante unì il regno di Granada ai propri domini e si fregiò per la prima volta del titolo di Maestà Cattolica che ancora viene riconosciuto dal papa al re di Spagna.
    Isabella e Ferdinando riformarono le istituzioni politiche e posero sotto il controllo della monarchia il clero e l'inquisizione che fu introdotta in Castiglia nel 1480 e in Aragona nel 1484.
    L'autorità religiosa fu esercitata tramite l'inquisizione particolarmente contro gli abitanti del regno di Granada (Moriscos) che furono costretti a convertirsi al Cristianesimo e contro gli Ebrei che cambiavano confessione per evitare l'espulsione (Marranos).
    Fu Isabella ad aver fiducia in Cristoforo Colombo, probabilmente intuendo che avrebbe apportato, in cambio di un modesto investimento, ricchezze tali da consolidare le finanze della corona spagnola; così la coppia reale finanziò la spedizione ma dopo la scoperta dell'America fu necessario trattare con il re del Portogallo Giovanni II che sosteneva che le terre scoperte fossero un un'area di competenza del suo paese.
    Poiché Isabella e Ferdinando ottennero facilmente il sostegno dello spagnolo papa Alessandro VI, Giovanni preferì cercare una composizione pacifica della disputa e con il trattato di Tordesillas del 7 giugno 1494, Spagna e Portogallo si spartirono i diritti di sfruttamento delle nuove colonie.
    Isabella morì di malattia il 26 novembre 1504 a Medina del Campo lasciando il trono alla figlia Giovanna i Castiglia detta Giovanna la Pazza. Fu inumata nella chiesa di San Francisco dell'Alhambra e successivamente le sue spoglie vennero trasferite nella Cappella Reale di Granada nel sepolcro fatto costruire dall'imperatore Carlo V insieme a quelle del marito e di altri familiari.
    Isabella e Ferdinando ebbero cinque figli: Isabella, Giovanni, Giovanna, Maria e Caterina.


    Vedi anche:
  • Re di Spagna




  • Indice sezione