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Pace di Cateau-Cambrésis



A conclusione della guerra fra gli Asburgo e la Francia iniziato nel 1521, il 2 e 3 aprile 1559 furono firmati due trattati, il primo fra Elisabetta I d'Inghilterra e Enrico II re di Francia, il secondo fra Filippo II di Spagna e Enrico II.
La Francia restituì la Corsica alla Repubblica di Genova, il Piemonte e la Savoia al duca di Savoia mentre ottenne Calais dall'Inghilterra e dall'impero il marchesato di Saluzzo, Metz, Toul e Verdun.
Sull'Italia venne stabilita la dominazione spagnola che perdurò fino agli inizi del diciottesimo secolo con l'eccezione del granducato di Toscana e della Repubblica di Venezia che rimasero indipendenti. Milano, Napoli, Sicilia, Sardegna, Stato dei Presidi furono da allora amministrati direttamente da governatori o viceré spagnoli.
Il Monferrato venne confermato dominio dei Gonzaga ma il ducato di Mantova, come quelli di Modena e di Parma, divenne vassallo della corona spagnola. Quanto alla Chiesa era naturalmente portata all'alleanza con la Spagna dall'identità di posizioni nel contesto della Controriforma.
Emanuele Filiberto I duca di Savoia, giurando di mantenersi neutrale in eventuali future contese tra Francia e Spagna, sposò Margherita di Valois sorella di Enrico II mentre la figlia di questi, Elisabetta di Valois, sposava Filippo II di Spagna.


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