4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Orso Orseolo patriarca di Grado



Figlio di Pietro II Orseolo che divenne doge nel 991, Orso Orseolo nacque a Venezia nel 988 e fu destinato alla carriera ecclesiastica come il fratello Vitale e come le sue tre sorelle.
Nel 1007 divenne vescovo di Torcello e ricoprendo questa carica fece restaurare la cattedrale di Santa Maria Assunta, sede episcopale.
Venne eletto patriarca di Grado nel 1018 sotto il dogato del fratello Ottone mentre Vitale gli subentrava a Torcello. Poco dopo il bavarese Poppone, patriarca di Aquileia per volontà di Enrico II, rivendicò il patriarcato di Grado in base a una vecchia disputa risalente al sesto secolo.
Poppone chiese al papa Benedetto VIII di annullare la nomina di Orso ma questi riuscì a resistere agli attacchi del rivale fino al 1024 quando una sommossa popolare costrinse il doge Ottone e lo stesso Orso a fuggire in Istria. Poppone ne approfittò per invadere Grado lasciando che i sui soldati commettessero delitti, stupri, saccheggi e ogni sorta di atti di vandalismo.
Poco dopo gli Orseolo furono richiamati a Venezia dove Orso stabilì la nuova sede del patriarcato di Grado nella chiesa di San Silvestro e in un sinodo tenuto nello stesso anno il papa condannò il comportamento di Poppone.
Ottone fu deposto nel 1026 e esiliato a Costantinopoli e Poppone riprese le ostilità ottenedo questa volta, con l'appoggio dell'imperatore Corrado II, che la chiesa di Grado fosse incorporata nel patriarcato di Aquileia, ma questa decisione non venne mai posta in atto e Orso mantenne la sua carica.
Nel 1031 Pietro Centranigo che aveva sostituito Ottone Orseolo fu rovesciato e Orso assunse temporaneamente il governo in attesa del ritorno del fratello, tuttavia quando Ottone morì durante il viaggio (1032) Orso rassegnò il potere nelle mani del nuovo doge Domenico Flabanico.
Ancora nel 1042 Poppone tentò di avanzare pretese sulla chiesa di Grado e ancora una volta Orso riuscì a respingerle appellandosi al papa.
Orso morì a Venezia intorno al 1049.


Riferimenti letteratura:
  • Ludovico Antonio Muratori - Annali d'Italia dal principio dell'era volgare
  • Giuseppe Cappelletti - Storia della Repubblica di Venezia dal suo principio sino al suo fine




  • Indice sezione