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Figli:
  • Gaio Cecilio Metello Caprario
  • Quinto Cecilio Metello Macedonico console 143 a.C.



    Nato intorno al 190 a.C., figlio del Quinto Cecilio Metello che fu console nel 206.
    Nel 168 a.C. partecipò alla battaglia di Pidna con Lucio Emilio Paolo.
    Pretore nel 148 a.C., console nel 143 a.C. con Appio Claudio Pulcro, celebrò nel 146 a.C. il trionfo per la sua campagna in Macedonia contro Andrisco (Pseudofilippo), da cui il soprannome. Nello stesso anno fece costruire il tempio di Giove Statore, primo tempio realizzato interamente in marmo a Roma, e il portico di Metello che in seguito, ricostruito da Augusto, prese il nome di Portico di Ottavia.
    Nel 146 a.C. domò la 'ribellione achea' capitanata da Critolao a Scarfea, presso le Termopili.
    Fu censore nel 131 a.C., in quell'occasione divenne proverbiale la sua severità .
    Morì nel 115 a.C.
    Plinio il Vecchio (Nh. VII, 142 e sgg) riporta un episodio sul suo conto non citato da altri autori: un certo Gaio Atinio Labeone era stato espulso dal Senato su iniziativa di Metello, per motivi imprecisati, successivamente divenuto tribuno della plebe si vendicò arrestandolo e condannandolo a morte.
    Metello fu salvato in extremis dal veto (intercessio) di un altro tribuno, unica arma legalmente valida contro la potestà tribunizia. Tuttavia Metello fu ridotto in miseria a causa della confisca di tutti i suoi beni ad opera di Labeone.
    Ancora Plinio annota un'inimicizia di Metello Macedonico nei confronti di Scipione Emiliano, inimicizia mitigata da un grande rispetto.
    Secondo Velleio Patercolo, che ne tesse l'elogio in His. Rom. I, 11, Quinto Metello Macedonico sarebbe stato il primo a servirsi del marmo per la costruzione di un tempio a Roma.
    Ebbe quattro figli che ottennero tutti la carica consolare, fra cui il Balearico.


    Riferimenti letteratura:
  • Velleio Patercolo - Storia di Roma
  • Plutarco - Vite di Agide e Cleomene, Tiberio e Caio Gracco
  • Agostino di Ippona - La città di Dio


    Vedi anche:
  • Cronologia dei magistrati romani




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