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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Giovanni II

  • Famiglia: Trastamara
    Matrimoni - Unioni:
  • Isabella di Castiglia
    Figli:
  • Caterina d'Aragona
  • Maria di Trastamara
  • Giovanna di Castiglia
  • Giovanni di Trastamara
  • Ferdinando II d'Aragona il Cattolico



    Fernando el Católico (Ayuntamiento de Sevilla)
    Ferdinando II d'Aragona
    Di Joaquin Dominguez Becquer

    attraverso Wikimedia Commons
    Ferdinando di Trastamara detto Ferdinando il Cattolico.
    Re d'Aragona, Valencia, Sardegna e Majorca come Ferdinando II dal 1479 al 1516.
    Conte di Barcellona dal 1479 al 1516.
    Re di Sicilia come Ferdinando II dal 1468 al 1516.
    Re di Napoli come Ferdinando III dal 1504 al 1516.
    Re consorte di Castiglia come Ferdinando V dal 1474 al 1504.

    Figlio di Giovanni II d'Aragona e della sua seconda moglie Giovanna Enriques nacque a Sos il 10 marzo 1452.
    Ferdinando divenne principe ereditario nel 1461 quando morì Carlo di Viana figlio primogenito di Giovanni II e di Bianca di Navarra. Nel 1468 fu re di Sicilia e coreggente del regno paterno.
    Sposò nel 1469 Isabella figlia di Giovanni II re di Castiglia.
    Nel 1474 morì Enrico IV fratello di Isabella la quale dovette contendere il trono con Giovanna la Bertaneja, figlia di Enrico IV la cui paternità era incerta.
    Nel 1479 Isabella risultò vittoriosa nella lotta di successione mentre nello stesso anno moriva Giovanni II e Ferdinando saliva al trono d'Aragona, questi eventi portarono all'unificazione di fatto dei due regni.
    Ferdinando si impegnò nella guerra contro il Sultanato di Granada che si concluse nel 1492 con la resa di Granada dopo sei mesi di assedio.
    La coppia regnante unì il regno di Granada ai propri domini e si fregiò per la prima volta del titolo di Maestà Cattolica che ancora oggi viene riconosciuto dal papa al re di Spagna.
    Isabella e Ferdinando riformarono le istituzioni politiche e posero sotto il controllo della monarchia il clero e l'inquisizione che fu introdotta in Castiglia nel 1480 e in Aragona nel 1484.
    L'autorità religiosa fu esercitata tramite l'inquisizione particolamente contro gli abitanti del regno di Granada (Moriscos) che furono costretti a convertirsi al Cristianesimo e contro gli Ebrei che cambiavano confessione per evitare l'espulsione (Marranos).
    Dopo la scoperta dell'America la coppia reale, che aveva finanziato la spedizione di Colombo, si trovò ad affrontare una disputa con Giovanni II re del Portogallo che sosteneva che le terre scoperte fossero in un'area di competenza del suo Paese.
    Si giunse ad una composizione pacifica con il trattato di Tordesillas del 7 giugno 1494 quando Spagna e Portogallo spartirono i diritti di sfruttamento delle nuove colonie.
    Ferdinando si occupò quindi dei rapporti con il regno di Francia ottenendo nel 1493 la restituzione delle contee del Rossiglione e della Cerdagna che il padre Giovanni II aveva ceduto nel 1463.
    Dal 1494 la Spagna entrò in guerra con la Francia per il possesso della corona di Napoli. L'esercito spagnolo, comandato dal Gran capitano Gonzalo Fernandez de Cordoba, fu sconfitto nel 1495 a Seminara in Calabria, ma ottenne la rivincita nel 1496.
    Nel 1500 con il trattato di Granada Ferdinando si accordò con Luigi XII re di Francia sulla spartizione del regno di Napoli ma nel 1503 l'esercito del Gran Capitano, insediatosi a Barletta, sconfisse più volte i Francesi assicurando a Ferdinando il dominio dell'intero regno di Napoli.
    Isabella morì il 26 novembre 1504 e la corona di Castiglia passò alla figlia Giovanna moglie di Filippo d'Asburgo, detto Filippo il Bello, figlio del'imperatore Massimiliano II.
    Giovanna era ritenuta malata di mente (non è mai stata chiarita definitivamente la veridicità di questa diagnosi) e la reggenza fu contesa fra il padre e il marito che trovarono un accordo ma quando Filippo morì nel 1506 la reggenza di Castiglia tornò a Ferdinando.
    Nel 1505, alleatosi con Giovanni di Foix-Etampes visconte di Narbona e principe della casa reale di Navarra, Ferdinando ne sposò la figlia Germana di Foix.
    Impegnatosi contro gli stati musulmani dell'Africa Settentrionale, nel 1507 Ferdinando ottenne alcuni successi e nel 1511 conquistò Tripoli ma la sua avanzata fu interrotta dalla sconfitta subita all'isola di Gerba.
    Nel 1511 firmò il trattato di Westminster con Enrico VIII re di Inghilterra per il mutuo soccorso contro la Francia. Nel 1512 entrò in guerra con Caterina di Navarra che aveva negato il transito alle truppe spagnole nei suoi territori e nello stesso anno conquistò l'Alta Navarra (la parte a sud dei Pirenei), conquista che fu confermata dal papa Giulio II (che scomunicò Caterina e il marito Giovanni d'Albret) e dall'annessione ufficiale dell'Alta Navarra al nascente regno di Spagna, avvenuta nel 1515.
    Ferdinando morì il 25 marzo 1516 lasciando il trono al nipote Carlo di Gand, futuro imperatore Carlo V.
    E' sepolto con Isabella nel sepolcro fatto costruire da Carlo V nella Cappella Reale di Granada.


    Riferimenti letteratura:
  • Ludovico Antonio Muratori - Annali d'Italia dal principio dell'era volgare


    Vedi anche:
  • Re di Spagna



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