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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Zeus
  • Egina
    Fratelli e sorelle:
  • Eracle
  • Arcade
  • Euterpe
  • Ermes
  • Elena
  • Ilitia
  • Pelasgo
  • Menezio
  • Argo
  • Urania
  • Tersicore
  • Talia
  • Polimnia
  • Erato
  • Clio
  • Calliope
  • Melpomene
  • Atena
  • Apollo
  • Dioniso
  • Sarpedonte
  • Artemide - Diana - Ecate
  • Minosse
  • Persefone - Prosepina
  • Radamanto
  • Dardano
  • Astrea
  • Perseo
  • Anfione
  • Efesto
  • Tantalo
  • Zeto
  • Ebe
    Figli:
  • Peleo
  • Foco
  • Telamone
  • Eaco



    Nato dall'unione di Zeus con Egina, figlia del fiume Asopo, è padre di Peleo e di Telamone, quindi nonno di Achille e di Aiace.
    Nelle Dionisiache di Nonno di Panopoli partecipa alla guerra di Dioniso contro gli Indiani, comandando il contingente dei Mirmidoni.
    In questa opera Eaco è protagonista di un episodio bellico di chiaro sapore omerico: accerchiato dagli Indiani si difende con tale vigore che riesce a far strage di nemici. Lo aiuta Atena, suscitando la pioggia dalle nubi paterne. Eaco, infatti, in una leggenda narrata da Clemente Alessandrino, è già connesso alla pioggia. Egli aveva supplicato il padre Zeus in nome di tutti i Greci di far cessare una grande siccità, il padre lo aveva esaudito facendo piovere e donando alla terra rinnovata fertilità.

    Nelle Metamorfosi, Ovidio racconta che Eaco respinse la proposta del re di Creta Minosse di un'alleanza contro Atene perché legato da antica amicizia a quella città.
    Era aveva colpito Egina con una terribile epidemia che aveva lasciato l'isola quasi disabitata; Zeus accolse le preghiere di Eaco e ripopolò Egina con il popolo dei Mirmidoni nato dalla trasformazione delle formiche in esseri umani.

    In alcuni autori è considerato scopritore dell'oro o dell'argento.
    Nell'Ottava Olimpica, Pindaro racconta che Eaco partecipò alla costruzione delle mura di Troia con Apollo e Posidone in quanto il fato prescriveva la collaborazione di un mortale per evitare che le mura risultassero del tutto indistruttibili.
    I suoi figli Peleo e Telamone, avendo ucciso il fratellastro Foco, furono costretti all'esilio.

    La stirpe dei Molossi regnante in Epiro si dichiarava discendente da Eaco per il tramite di Neottolemo figlio di Achille.



    Riferimenti letteratura:
  • Esiodo - Teogonia
  • Pindaro - Olimpiche
  • Pindaro - Istmiche
  • Aristofane - Rane
  • Apollonio - Argonautiche
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Igino - Fabulae
  • Ovidio - Metamorfosi
  • Plutarco - Alessandro e Cesare
  • Nonno di Panopoli - Dionisiache



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