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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Tito Flavio Sabino Petrone
  • Vespasia Polla
    Famiglia: Gens Flavia
    Fratelli e sorelle:
  • Tito Flavio Sabino
    Matrimoni - Unioni:
  • Flavia Domitilla Maggiore
    Figli:
  • Tito Flavio Vespasiano
  • Tito Flavio Domiziano
  • Flavia Domitilla Minore
  • Tito Flavio Vespasiano imperatore



    Rieti 9 a.C. - Aquae Cutiliae (Sabina) 79 d.C.
    Imperatore romano dal 69 al 79 d.C.
    Fu il fondatore della Dinastia Flavia e rafforzò l'impero.
    Avendo avuto in precedenza molte esperienze militari (in particolare in Britannia durante l'impero di Claudio dal 43 al 47 d.C.), gli fu affidata la repressione della rivolta ebraica del 67 d.C.. Durante questa campagna (luglio 69) gli eserciti orientali lo proclamarono imperatore. In seguito, avendo architettato la sconfitta del contendente Vitellio con l'aiuto di Gaio Licinio Muciano, già governatore della Siria, fu confermato imperatore dal Senato (dicembre 69).
    Dopo aver concluso positivamente la guerra ebraica e l'insurrezione dei Sarmati, Vespasiano affidò a suo genero Quinto Petilio Ceriale il compito di sedare la rivolta dei Batavi provocata dal loro capo Giulio Civile il quale, dopo aver finto di voler aiutare Vespasiano contro Vitellio aveva approfittato della debolezza romana lungo il Reno conseguente alle vicissitudini dell'anno dei quattro imperatori, compito che Ceriale concluse con successo riprendendo il controllo della regione.
    Vespasiano si occupò delle riforme interne. Sanò il deficit finanziario lasciato da Nerone incrementando le tasse e diede inizio alla costruzione del Colosseo (Anfiteatro Flavio) che fu inaugurato dal figlio Tito nell'80 d.C. e di altri monumenti.
    Nel 74 ripristinò la carica di console attribuendola a se stesso ed al figlio Tito.
    Concesse la cittadinanza romana ad alcune città ed incorporò nell'impero l'Anatolia ed alcuni territori in Germania.
    Designò suo successore Tito e lo nominò prefetto delle guardie pretoriane. Alla sua morte Tito gli successe con l'appoggio del Senato.


    Riferimenti letteratura:
  • Svetonio - Vite dei Cesari
  • Plinio il Vecchio - Storia Naturale
  • Eusebio di Cesarea - Storia Ecclesiastica
  • Agostino di Ippona - La città di Dio
  • Flavio Eutropio - Compendio della Storia di Roma



    Vedi anche:
  • Cronologia degli Imperatori Romani




  • Indice sezione