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Bergamo



Eventi storiciÂ
Anno 401Bergamo distrutta dai Goti di AlaricoÂ
Anno 450Bergamo attaccata dagli Unni di AttilaÂ
Anno 476Odoacre occuma BergamoÂ
Anno 489Teodorico sconfigge odoacre e fifende BergomumÂ
Anno 536Guerra gotica: riscossa bizantina e ricostruzione della città Â
Anno 569Arrivo dei longobardi: il loro re Alboino trova la città spopolata. Successiva graduale fusione fra i Longobardi e le popolazioni precedenti. Calma relativa sotto il governo della regina Teodolinda.Â
Anno 833Visita Bergamo Carlo il Grosso, imperatore del sacro romano impero che comprende quasi tutta l'Italia settentrionaleÂ
Anno 894Arnolfo di Carinzia imprigiona il vescovo AdalbertoÂ
Anno 904Berengario, re di Italia, affida al vescovo Adalberto la giurisdizione dalla città , da questo momento i vescovi soppiantano i conti nel governoÂ
Anno 1128Inizio delle ostilità fra Bergamo e BresciaÂ
Anno 1165Bergamo si ribella a Federico I Barbarossa. Nonostante la tradizione filo imperiale dei vescovi di Bergamo, il popolo si ribella all'imperatore e si unisce ai veronesi, promotori della prima guerra antiimperiale.Â
Anno 1183Bergamo riprende la politica filoimperialeÂ
Anno 1184Federico II ਠricevuto a BergamoÂ
Anno 1206Inizio dei dissidi fra guelfi e ghibellini, lotte fra le casate Rivola e SuardiÂ
Anno 1230Istituzione della società del popolo che segna l'inizio di un regime comunale più democratico. L'elezione dei consoli per estrazione a sorte diventa una consuetudineÂ
Anno 1264Filippo della Torre ਠil primo potestà di BergamoÂ
Anno 1295Nell'ambito della guerra fra guelfi e ghibellini i Suardi con l'aiuto dei Visconti riescono a scacciare i Colleoni, ma questo non metterà fine alla guerra che infurierà ancora a lungo a Bergamo.Â
Anno 1331Costruzione della rocca.

Il re Giovanni di Boemia, chiamato come paciere, impone a Bergamo una effimera pace, ma cessano anche i diritti e le libertà comunali
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Anno 1332 Inizia la dominazione viscontea con Azzove Visconti, durerà circa settanta anni con tasse durissime, miseria, oppressioni e feroci repressioniÂ
Anno 1335Bernabò visconti completa la fortificazione di San Vigilio costruendo la Firma Fides, o cittadella.Â
Anno 1407I Malatesta conquistano BergamoÂ
Anno 1409Riscossa ghibellina: Filippo Maria Visconti rià¨prende la città Â
Anno 1419San Bernardino predica la pace a BergamoÂ
Anno 1426Le valli bergamasche guelfe si offrono a VeneziaÂ
Anno 1428Bergamo si sottomette alla SerenissimaÂ
Anno 1437Filippo Maria Visconti assale Bergamo.

Bartolomeo Colleoni, al soldo della repubblica Veneta, libera Bergamo
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Anno 1651Inizio fortificazioni della città altaÂ
Anno 1630La peste miete 10.000 vittime a BergamoÂ
Anno 1797Le truppe francesi rivoluzionarie entrano a BergamoÂ
Anno 1797Nasce la repubblica bergamasca, breve illusione di libertà , ਠla fine della lunga dominazione veneta. Con il trattato di Campoformido del 17 ottobre inizia la dominazione francese.Â
Anno 1805Bergamo fa parte del regno di Italia NapoleonicoÂ
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Anno 1814Bergamo passa sotto la dominazione austriacaÂ
Anno 1848Bergamo invia aiuti a Milano contro l'AustriaÂ
Anno 1859 Garibaldi, alla testa dei cacciatori delle Alpi, entra trionfalmente a Bergamo dalla porta San Lorenzo. E' la liberazione dalla dominazione straniera.Â
Anno 1860Partono 178 bergamaschi fra i Mille di Garibaldi, sarebbero stati molti di più senza l'opera di dissuasione dei parroci delle valli, addirittura quelli della valle Imagna fermarono i patrioti sul ponte di Almenno a schioppettate.Â
MUSEI
Museo Donizettiano Via Arena 9 Tel 035/399269 Nel Palazzo della Misericordia Maggiore, sede dell'Istituto Musicale, dal 1903. Vi sono esposti manoscritti autografi, pubblicazioni musicali e teatrali, lettere, documenti, ritratti e cimeli appartenuti a G. Donizetti.
Casa natale di G. Donizetti Via Borgo Canale, 14 Si compone di una serie di stanze restaurate fedelmente che propongono un ambiente tipico bergamasco nel Borgo Canale, così come si presentava fra la fine del 1700 e l'inizio del 1800
Museo diocesano di arte sacra Il Museo ha sede nel palazzo cinquecentesco detto dell'Arciprete. Il materiale esposto, quadri, oggetti e paramenti sacri, proviene dalla raccolta dell'arcivescovo Monsignor Adriano Bernareggi e da successive donazioni.

LA TORRE CIVICA

Alta 52,10 m. la Torre Civica docima il centro della città antica. Fu costruita nel secolo XII dalla consorteria Suardi-Colleoni come casa-torre: una vera e propria fortezza con la quale la nobiltà bergamasca caratterizzò, anche visivamente, il proprio prestigio. Delle circa 40 torri presenti nella città alta nei secoli XII e XIII solo tre consrvano i loro caratteri originali: la Torre Civica, la Torre di Gombito e la Torre di Adalberto. Nel periodo comunale (1098-1331) la Torre Civica, tolta ai Suardi, divenne simbolo del Libero Comune. Vi si installarono le campane che segnavano l'apertura e la chiusura delle porte cittadine, l'inizio delle principali funzioni religiose e civili, ecc. Nel piede della Torre, invece, venivano rinchiusi i condannati. Nel 1486 e nel 1681 la cima della torre si incendiò con gravi conseguenze, forse a causa dei fuochi di artificio che vi si realizzavano in occasione delle feste. La Torre viene chiamata anche Campanone dal nome della campana più grande che fu installata nel 1658 e cha ancora oggi, tutte le sere alle 22.00 batte oltre cento rintocchi. Cronistoria della Torre

Inizio del XII sec. la Torre viene costruita dai Suardi-Colleoni, alta 37,70 m. 1197 Con l'adiacente costruzione sul lato nord ਠsede del potestà 1237 E' di proprietà del Comune. Probabile installazione delle prime campane. 1388 Un temporale distrugge le arcate esterne di legno. Secolo XV, primo sopralzo con arcate in pietra (dove attualmente si trova l'orologio) e sovrastante guardiola. Trasferimento dell'orologio dal Palazzo della Ragione. 1486 Incendio e restauri 1551 Secondo sopralzo: l'attuale cella campanaria, altezza 52 m. 1561 Chiusura dell'accesso sul lato ovest e apertura sul lato est 1629 Camminamento sommitale con inferriate. Statua di S. Alessandro sulla sommità . 1658 Installazione della campana maggioe, chiamata Campanone 1681 Incendio in cima alla Torre 1687 Rifacimento della copertura. Eliminata la statua di S. Alessandro. 1848 Colpita senza gravi danni, da palle di cannone sparate dagli austriaci, dalla Rocca, contro i Bergamaschi. Fine secolo XIX. Demolizione cornicione e costruzione dei merli angolari guelfi. 1960 Realizzazione dell'ascensore (con taglio delle murature, demolizione delle volte, ecc.)

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