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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Egeo
  • Etra
    Figli:
  • Ippolito
  • Acamante
  • Teseo



    Figlio di Egeo, re di Atene e di Etra. Protagonista di diversi episodi di carattere evergetico nelle contrade fra l'Argolide, l'itsmo di Corinto e l'Attica, scampò perfino ad un tentativo di ucciderlo fatto da Medea.
    Canova - Theseus & Minotaur
    Canova, Teseo e il Minotauro

    Atene pagava un antico debito con i Cretesi inviando a Creta ogni anno un tributo di quattordici fra ragazzi e ragazze da dare in pasto al mostruoso Minotauro. Teseo si offrì volontario con l'intento di uccidere il mostro e vi riuscì con l'aiuto della principessa Arianna, figlia di Minosse, che si innamorò di lui.
    Teseo
    la abbandonò addormentata sulla spiaggia e tornò ad Atene. Dimenticò di issare sulla nave il segnale convenuto per segnalare a suo padre il felice esito dell'impresa, Egeo credendolo morto si suicidò gettandosi nel mare che da lui ebbe il nome.
    Teseo
    successe al padre sul trono di Atene. Successivamente la tradizione tramanda molti miti fra questi quello della sua amicizia con Piritoo, re dei Lapiti, che Teseo aiutò in una discesa negli inferi per rapire Persefone, ed il mito di Fedra.
    Fedra
    era sorella di Arianna e fu l'ultima sposa di Teseo. Si innamorò perdutamente di Ippolito, figlio di Teseo e di Ippolita, regina delle Amazzoni. Ippolito non ricambiò l'amore della matrigna e lei lo calunniò di tentata violenza presso il padre. Ippolito, maledetto da Teseo, tentò di fuggire ma venne travolto dal suo stesso carro. Figura anche nel catalogo degli eroi che cacciarono il Cinghiale di Calidone (Igino, Fabulae 173).

    In alcune versioni del mito partecipa alla spedizione degli argonauti. Non così in Apollonio Rodio che, anzi, sottolinea la sua assenza (Arg. I,101) motivandola con la detenzione di Teseo negli Inferi dopo il tentativo di rapire Persefone.



    Pausania parla di una statua di Teseo nell'atto di uccidere Scirone che si trovava sul tetto del portico regio del Ceramico, in Atene, e di un'altra che lo raffigurava insieme alle allegorie della Democrazia e del Popolo in quanto considerato istitutore - o almeno precursore - del regime democratico ateniese.


    Teseo in Igino
    - Partecipa alla spedizione degli Argonauti - 14
    - Ercole gli dona Antiope - 30
    - Divenuto adulto recupera la spada di Egeo e parte per Atene
    - Uccide Corinete - 38
    - Uccide Pitocompte - 38
    - Uccide Procuste - 38
    - Uccide Scirone - 38
    - Uccide Cercione - 38, 187
    - Uccide il toro di Crommione - 38
    - Uccide il toro di Creta - 38
    - Uccide il Minotauro - 38
    - Chiede di essere scelto come vittima del Minotauro - 41
    - Uccide il Minotauro ed esce dal labirinto con l'aiuto di Arianna - 42
    - Abbandona Arianna - 43
    - Dimentica il segnale per far sapere al padre Egeo di essere salvo ed Egeo si uccide - 43
    - Sposa Fedra - 43
    - Prega Nettuno di far morire Ippolito - 47
    - Re di Atene - 48
    - Padre di Demofonte - 48, 59
    - Rapisce Elena - 79
    - Castore e Polluce rendono schiava Etra madre di Teseo - 79
    - Partecipa alla caccia al Cinghiale di Calidone - 173
    - Uccide Antiope - 241
    - Uccide Pallante - 244
    - Scende agli inferi con Piritoo - 251
    - Fra i più belli - 270


    Riferimenti letteratura
  • Plutarco - Vite di Teseo e Romolo
  • Sofocle - Edipo a Colono
  • Euripide - Ippolito
  • Euripide - Eracle
  • Euripide - Supplici
  • Euripide - Ippolito
  • Licofrone - Alessandra
  • Ovidio - Tristia
  • Igino - Fabulae
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Seneca - Ercole Furioso
  • Pausania - Descrizione della Grecia
  • Pseudo-Apollodoro - Biblioteca



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