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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Pipino il Breve
  • Bertrada di Laon
    Famiglia: Dinastia dei Carolingi
    Fratelli e sorelle:
  • Carlomanno
  • Gisella
    Matrimoni - Unioni:
  • Imiltrude
  • Ermengarda
  • Ildegarda
  • Fastrada
  • Liutgarda
    Figli:
  • Ugo
  • Gisella
  • Drogone
  • Berta
  • Rotrude
  • Pipino
  • Teodrada
  • Iltrude
  • Pipino il Gobbo
  • Ludovico il Pio
  • Alpaide
  • Rotilde
  • Carlo il Giovane
  • Adaltrude
  • Teodorico
  • Rotaide
  • Carlo Magno



    Dürer karl der grosse
    Albrecht Dürer - Carlo Magno
    Figlio di Pipino il Breve e di Bertrada nacque nel 742, probabilmente ad Aquisgrana.
    Alla morte di Pipino (768) divise il regno con il fratello Carlomanno.
    Sottomise l'Aquitania ed iniziò una guerra trentennale che solo nell'804 lo portò a sconfiggere i Sassoni.
    Per ristabilire l'amicizia con i Longobardi dopo le ostilità fra questi e suo padre, Carlo sposò la figlia del re Desiderio (Desiderata o Ermengarda) ma quando il fratello Carlomanno morì nel 771 cambiò politica, ripudiò la moglie ed impose il suo potere anche sulle terre di Carlomanno, riunificando il regno paterno.
    Nel 773 Carlo mosse con il papa Adriano I contro Desiderio che aveva assunto la difesa degli eredi di Carlomanno, assediò Pavia e nel giugno del 774 Desiderio rinunciò al trono.
    Carlo si fece eleggere re dei Longobardi, successivamente (781) ottenne inoltre per il figlio Carlomanno (poi ribattezzato Pipino) il titolo di re d'Italia.
    Nel 778 combattè in Spagna contro i Saraceni e dopo alcune vittore subì la disfatta di Roncisvalle.
    Nel 787 Carlo Magno intervenne a Salerno contro il duca di Benevento Arechi II che anni prima, approfittando della deposizione di Desiderio, si era proclamato principe ed aveva trasferito a Salerno la sua capitale. Arechi rinunciò a combattere e rese spontaneamente atto di sottomissione.
    Nel 788 Carlo fece arrestare Tassilone duca di Baviera che alleandosi con gli Avari congiurava per ribellarsi ai Franchi. Poiché aveva giurato fedeltà a Carlo Magno in due precedenti occasioni il suo comportamento fu considerato tradimento e fu condannato a morte ma venne graziato e rinchiuso in convento. Analoga sorte toccò alla moglie Liutperga, figlia di Desiderio.
    Il 25 dicembre 800 fu incoronato imperatore a Roma dal papa Leone III. Secondo una parte delle fonti l'iniziativa dell'incoronazione fu del pontefice e Carlo, che non era stato avvisato, non ne fu particolarmente soddisfatto. Secondo altri invece l'incoronazione imperiale era stata concordata in precedenza. L'episodio è comunque importante perché diede inizio alla consuetudine dell'incoronazione dell'imperatore da parte del papa.
    Seguendo la politica del padre, Carlo Magno accolse la religiosità anglosassone, ed in particolare la forma del 'patto di amicizia', stringendone uno con il Pontefice.
    Morì il 28 gennaio 814 e la corona passò al figlio Ludovico il Pio che era stato associato al regno nell'813. Per l'incoronazione del figlio Carlo tornò a Roma e la cerimonia fu presieduta da Leone III, si consacrava in questo modo la regola che l'imperatore doveva essere incoronato dal papa anche se Carlo volle che il figlio prendesse la corona con le proprie mani per evitare di riconoscere implicitamente tale regola.
    Carlomagno protesse le lettere, istituì un'accademia nel suo palazzo ed abbellì la sua capitale Aquisgrana. Il suo regno oltre all'intera Francia comprendeva parte della Catalogna, della Navarra ed Aragona, regioni dei Paesi Bassi e della Germania, la Boemia, l'Istria, la Dalmazia e l'Italia.

    Carlo si unì alla prima moglie Imiltrude secondo una procedura della legge franca detta friedelehe, una sorta di libera unione di fatto, che alcuni cronisti non considerarono ufficiale, con conseguente slittamento della numerazione delle mogli successive. Da Imiltrude nacquero Pipino IV, detto Pipino il Gobbo, e Alpaide.
    Nel 770 Carlo ripudiò Imiltrude e sposò Ermengarda dalla quale non ebbe figli.
    Sposò quindi Ildegarda dalla quale nacquero Carlo il Giovane, Rotrude, Carlomanno poi ridenominato Pipino, Ludovico il Pio, Berta, Gisella e altri tre figli morti infanti.
    Ildegarda morì nel 783 e nel 784 Carlo sposò Fastrada dalla quale ebbe Teoderada e Iltrude.
    Sposò infine Liutgarda dalla quale non ebbe figli.


    Riferimenti letteratura:
  • Eginardo - Vita di Carlo Magno
  • Rodolfo il Glabro - Storie
  • La canzone di Orlando


    Vedi anche:
  • Dinastia dei Carolingi
  • Sacro Romano Impero
  • Re franchi di Italia



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