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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Carlo Magno
  • Ildegarda
    Fratelli e sorelle:
  • Ugo
  • Gisella
  • Drogone
  • Berta
  • Rotrude
  • Pipino
  • Teodrada
  • Iltrude
  • Pipino il Gobbo
  • Alpaide
  • Rotilde
  • Carlo il Giovane
  • Adaltrude
  • Teodorico
  • Rotaide
    Matrimoni - Unioni:
  • Ermengarda
  • Giuditta
    Figli:
  • Ludovico II Germanico
  • Lotario I
  • Carlo II il Calvo
  • Pipino I
  • Ludovico il Pio imperatore



    778-840.
    Figlio di Carlo Magno e di Ildegarda, fu incoronato re di Aquitania nel 781 e coreggente e successore del padre l'11 novembre 813. Carlo Magno lo condusse a Roma per farlo incoronare ma volle che prendesse la corona con le proprie mani per non riconoscere implicitamente una "dipendenza dal papato".
    Jean-Joseph Dassy (1796-1865) - Louis Ier dit le Pieux (778-840), empereur d'Occident
    Ludovico il Pio
    secondo Jean-Joseph Dassy (1837)

    Ludovico succedette a Carlo Magno alla sua morte, il 28 gennaio 814.
    Uomo di severi costumi, il nuovo sovrano inviò la figlia di Carlo in monastero e, in seguito a contrasti condannò all'esilio suo zio Adalardo.
    Benedetto di Aniane, suo consigliere, venne nominato abate di Maurmubster nell'814 e nell'815 Ludovico fondò per lui l'abbazia di Kornelimunster.
    Alla dieta di Aquisgrana (817) Ludovico, aderendo alla dottrina degli abati Benedetto di Aniane e Agobardo, stabilì che non essendo lecito per amore dei figli spezzare l'unità del regno creato da Dio, un solo figlio (Lotario) sarebbe salito al trono mentre i figli minori Pipino e Ludovico avrebbero ottenuto la reggenza in via subordinata, rispettivamente della parte occidentale e della parte orientale dell'Impero.
    Temendo congiure da parte dei parenti, Ludovico fece accecare il nipote Bernardo e rinchiudere in convento i fratellastri Drogone, Ugo e Teodorico.
    I sudditi, stupiti dalla crudeltà di Ludovico, ne attribuirono la colpa alla moglie Ermengarda e quando questa morì nell'818 il popolo fu pronto a credere in una condanna divina. Morta Ermengarda, Ludovico si sentì insicuro e manifestò la volontà di ritirarsi, per scongiurare questo evento che li avrebbe indeboliti, i nobili ed i suoi consiglieri fecero venire a corte le più belle fanciulle del reame perchè scegliesse una nuova moglie. Ludovico scelse Giuditta, 'bella tra le belle'.
    Alla morte di Benedetto di Aniane Ludovico, di nuovo in preda a dubbi e rimorsi, chiamò a se Adalardo e Wala, cugini di Carlo Magno, come consiglieri, questi accentuarono i suoi rimorsi e lo indussero nell'822 a fare pubblica ammenda ad Attigny. Ancora nell'827, quando invasioni straniere minacciarono l'impero, Wala fece pressione su Ludovico perchè compisse penitenze e non interferisse negli affari della Chiesa.
    Nell'823 Ludovico ebbe da Giuditta un altro figlio (Carlo il Calvo) al quale con la dieta di Worms dell'829 assegnò territori già concessi a Lotario provocando una rivolta che l'imperatore riuscì a domare, tuttavia le lotte tra i suoi figli continuarono. Uno di loro, Pipino che era stato incoronato re d'Aquitania nell'814, morì nell'838 e Ludovico divise l'impero tra Lotario e Carlo il Calvo escludendo Ludovico il Germanico.
    Ludovico il Pio morì nell'840 e la contesa fra gli eredi continuò fino all'843 quando con il trattato di Verdun il regno fu diviso fra Lotario, Carlo il Calvo e Ludovico il Germanico.
    Da Ermengarda, Ludovico aveva avuto sei figli: Lotario, Pipino, Adelaide, Rotrude, Ildegarda, Ludovico. Dalla seconda moglie Giuditta di Baviera nacquero Gisella e Carlo il Calvo.
    Ebbe inoltre due figli illegittimi dall'amante Teodolinda di Sens: Arnolfo e Alpais.



    Riferimenti letteratura:
  • Eginardo - Vita di Carlo Magno
  • Rodolfo il Glabro - Storie


    Vedi anche:
  • Dinastia dei Carolingi
  • Re franchi di Italia
  • Famiglia Welfen



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