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Figli:
  • Alfonso II di Napoli
  • Isabella di Clermont



    Figlia di Tristano di Clermont e di Caterina Orsini del Balzo, Isabella di Clermont detta anche Isabella di Chiaromonte o di Taranto, nacque nel castello di Copertino nel 1424, visse a Copertino e a Lecce fino alla morte della madre nel 1429 quindi probabilmente fu allevata dalla nonna materna Maria d'Enghien e dallo zio Giovanni Antonio Orsini del Balzo principe di Taranto.
    Nel quadro delle intese politiche fra il regno di Napoli e il principato di Taranto, nel 1445 Isabella andò in sposa a Ferdinando d'Aragona duca di Calabria, figlio naturale di Alfonso V re di Napoli.
    La coppia ebbe sei figli: Alfonso, Eleonora, Federico, Giovanni, Beatrice e Francesco nati nell'arco di tredici anni dal 1448 al 1461.
    Moglie tollerante delle infedeltà del marito e donna molto religiosa, si dedicò all'educazione della prole e a opere di bene.
    Alfonso V morì il 26 giugno 1468 e subito il figlio Ferdinando entrò in lotta per la successione con il rivale Giovanni d'Angiò.
    Isabella fu continuamente al fianco del marito aiutandolo nella difficile situazione, mostrandosi in pubblico con i figli per conquistare la benevolenza della popolazione e adoperandosi per reperire i fondi necessari per le spese di guerra.
    Il 2 giugno 1460 Ferdinando fu duramente sconfitto a Sarno da Giovanni d'Angiò e dai suoi alleati il più potente ed agguerrito dei quali era Giovanni Antonio Orsini del Balzo, zio di Isabella. Secondo i cronisti dell'epoca fu Isabella, in un colloquio riservato, a convincere lo zio a desistere dall'infierire sul regno di Napoli; per amor suo o (più probabilmente) perché aveva interesse a mantenere una situazione incerta che poteva permettergli di ampliare i suoi domini, Giovanni Antonio accettò e dissuase gli alleati dall'attaccare Napoli salvando il regno e forse la vita di Ferdinando.
    Ferdinando e Isabella riorganizzarono il loro esercito e il 18 agosto 1462 Giovanni d'Angiò venne definitivamente sconfitto a Troia. Nel 1463, alla morte di Giovanni Antonio che non avendo figli legittimi aveva nominato Isabella sua erede, Ferdinando incorporò nel demanio della corona il principato di Taranto, tutti i feudi del defunto e il suo leggendario tesoro.
    Isabella tornò alla tranquilla vita familiare ma il 30 marzo 1465 morì per una malattia di cui non abbiamo notizie certe, rifiutando le cure mediche.
    Fu sepolta nella chiesa di San Pietro Martire a Napoli.


    Vedi anche:
  • Principato di Taranto




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