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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Federico II Gonzaga

  • Famiglia: Famiglia Gonzaga
    Figli:
  • Vincenzo I Gonzaga
  • Guglielmo Gonzaga



    Figlio secondogenito di Federico II Gonzaga duca di Mantova e di Margherita Paleologo marchesa di Monferrato, nacque il 4 aprile 1538 a Mantova.
    Federico II morì nel 1540 e i figli furono affidati alla tutela degli zii Ercole Gonzaga cardinale e Ferdinando vicerè di Sicilia.
    Come secondogenito, Guglielmo fu destinato alla carriera ecclesiastica ma nel 1550 il fratello maggiore Francesco morì in un incidente di caccia e Guglielmo fu nominato duca sotto la reggenza dei tutoti. Questi tentarono di convincere Guglielmo, che soffriva di cifosi, a rinunciare al ducato in favore del fratello Ludovico e intraprendere nella Chiesa una carriera che lo avrebbe rapidamente portato alla porpora cardinalizia, ma il giovane duca non accettò e conservò il titolo.
    Nel 1555 il Monferrato fu occupato dai Francesi e solo nel 1559 tornò ai Gonzaga che lo detenevano in forza dei diritti ereditari di Margherita Paleologo. Nello stesso anno Guglielmo uscì dalla tutela e propose alla Spagna di scambiare il Monferrato con il Cremonese ma il re II non accettò la sua proposta.
    A preoccupare il duca di Mantova erano i privilegi comunali che la città di Casale aveva ottenuto in precedenza, privilegi che contrastavano con il suo rigido metodo di governo. Fallita la trattativa con gli Spagnoli, Guglielmo nominò nel 1561 governatrice del Monferrato la sorella Isabella moglie di Francesco Ferdinando d'Avalos governatore spagnolo di Milano, ma perdurando la resistenza di Casale nel 1562 Isabella fu sostituita da Margherita Paleologo che sperava di avere maggior ascendente sui suoi corregionali.
    Nel 1565 Casale si ribellò e chiese protezione ai Savoia e al pontefice Pio V mentre Guglielmo si rivolgeva all'imperatore Massimiliano II.
    La situazione si fece via via più difficile, nel 1567 Guglielmo venne informato di una congiura ordita dai cittadini di Casale ai suoi danni e reagì con una sanguinosa repressione nella quale perse la vita, fra gli altri, il console cittadino Oliviero Capello.
    Nel 1569 i Casalaschi rinunciarono ufficialmente alla loro autonomia, ma nel 1576 Ludovico Gonzaga, fratello di Guglielmo, rivendicò il Monferrato come sua quota dell'eredità materna e la vertenza fu conclusa a favore di Guglielmo nel 1578 con una sentenza dell'imperatore.
    Nel dicembre 1574, nonostante la viva opposizione dei Savoia, Guglielmo ottenne dall'imperatore il titolo di Duca del Monferrato ma non quello di Granduca al quale aspirava per rivaleggiare con i Savoia e con i Medici.
    Nel 1586 accolse alla sua corte Torquato Tasso dopo averlo fatto liberare dalla prigione di Ferrara dove lo aveva rinchiuso Alfonso II d'Este.
    Fece costruire la Basilica Palatina di Santa Barbara e i palazzi di Marmirolo e di Goito. In quest'ultimo morì il 14 agosto 1587, probabilmente di febbre malarica.
    Nel 1561 Guglielmo Gonzaga sposò Eleonora d'Austria figlia di Ferdinando I d'Asburgo dalla quale nacquero Vincenzo che sposò Eleonora dei Medici, Margherita che sposò il duca Alfonso II d'Este e Anna Caterina che sposò Ferdinando d'Austria.
    Guglielmo passò alla storia come dispotico ed estremamente avaro (a causa dell'immenso patrimonio accumulato) ma fu anche buon amministratore e mecenate.


    Vedi anche:
  • Ducato di Mantova




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