Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 
Figli:
  • Antiope
  • Giocasto
  • Eolo figlio di Ippote



    Figlio o nipote di Ippote, re delle isole Eolie (Lipari), signore dei venti.
    Secondo la tradizione più antica i venti erano subordinati ad un re di nome Eolo ed erano in suo potere senza alcuna personalità propria.
    Il nome Aiolos significa 'mobile e variopinto', originariamente un dio del cielo stellato, come Astreo.
    Si narrava di un re Eolo Ippodates che regnava sulle isole Eolie ed aveva dodici figli, sei maschi e sei femmine.
    Le figlie erano sposate ai figli e le coppie gozzovigliavano tutto il giorno insieme ai genitori. Di notte dormivano insieme.
    Nell'Odissea ospita Ulisse per un mese e, alla sua partenza, gli affida i venti contrati chiusi in un'otre di pelle bovina; i compagni di Ulisse aprono l'otre provocando una tempesta che li riporta di nuovo sulle isole Eolie, ma questa volta Eolo rifiuta loro ogni soccorso.
    Non è chiara, nel primo libro dell'Eneide, la vera natura di Eolo, cioè se egli sia un dio, un semidio o un eroe. Compare quasi all'inizio dell'opera (vv.50 sgg) quando Giunone gli fa visita per chiedergli di scatenare i venti contro le navi troiane. Il fatto che Giunone gli proponga in ricompensa la ninfa Deiopea e la sottomissione di Eolo fanno pensare che si tratti di una divinità minore o di un eroe semidivino (figlio di un dio).
    In un mito ripreso in una tragedia perduta di Euripide l'endogamia della famiglia di Eolo ha inizio quando suo figlio Macareo si innamora della sorella Canace, la seduce e la rende incinta. Mentre Canace dissimula la gravidanza, Macareo convince il padre a far sposare fra loro tutti i figli, ma nell'estrazione Canace non viene assegnata a lui. Scoperto l'inganno Eolo ordina a Canace di uccidersi e Macareo si suicida subito dopo.
    La tragedia, a noi nota da un papiro e da alcuni epitomatori, ebbe grande fortuna in epoca successiva ma scandalizzò i contemporanei di Euripide.
    Secondo una leggenda tramandata da Diodoro Siculo (V,7,8), aveva sposato la figlia di Liparo, eponimo delle isole Lipari e figlio di Ausone a sua volta figlio di Ulisse e Circe.


    Vedi anche : Eolo - Riepilogo


    Riferimenti letterari:
  • Odissea
  • Virgilio - Eneide
  • Igino - Fabulae
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Nonno di Panopoli - Dionisiache



  • Indice sezione