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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Zeus
  • Era
    Fratelli e sorelle:
  • Eracle
  • Arcade
  • Euterpe
  • Ermes
  • Elena
  • Ilitia
  • Pelasgo
  • Argo
  • Eaco
  • Urania
  • Tersicore
  • Talia
  • Polimnia
  • Erato
  • Clio
  • Calliope
  • Melpomene
  • Atena
  • Apollo
  • Dioniso
  • Sarpedonte
  • Artemide - Diana - Ecate
  • Minosse
  • Persefone - Prosepina
  • Radamanto
  • Astrea
  • Ares
  • Perseo
  • Anfione
  • Tantalo
  • Zeto
  • Ebe
    Figli:
  • Perifete
  • Efesto



    Andrea Mantegna 045
    Efesto secondo Andrea Mantegna
    Figlio di Era e di Zeus, dio del fuoco nella mitologia greca, identificato dai Romani con Vulcano.
    Artefice divino, aveva la sua officina nell'Olimpo o nell'Etna, dove lo aiutavano i Ciclopi.
    Frutto di un parto prematuro era zoppo dalla nascita, i suoi piedi erano rivolti all'indietro.
    Sposo di Carite o di Aglaia o, secondo l'Odissea, di Afrodite che lo tradisce con Ares.
    In Omero, Efesto stesso racconta come Era avesse tentato di nascondere la sua nascita gettandolo in mare dove fu salvato da Teti e dalle sue compagne.
    Per nove anni Efesto rimase presso di loro forgiando favolosi gioielli in una grotta presso la dimora di Oceano. Successivamente Efesto riuscì a riguadagnare l'Olimpo (immobilizzando Era sul trono con un legame invisibile, secondo Platone).
    Secondo un'altra versione del mito Efesto fu scaraventato dal palazzo degli dei da Zeus al quale aveva tentato di opporsi per favorire la madre.
    Era considerato signore del fuoco con esplicito riferimento alle fucine ed alla lavorazione dei metalli. La metallurgia di Efesto, particolarmente indirizzata verso i metalli preziosi, si presenta spesso in chiave magica: la funzione del metallo e la sua successiva manipolazione vengono a rappresentare un potere di sciogliere e di stringere legami. Magici appaiono anche i suoi mantici che si muovono da soli e le sue ancelle meccaniche, forgiate in oro, di cui parla l'Iliade.
    I Cabiri, divinità minori associate ai granchi, erano considerati suoi figli o discendenti.
    In un mito aveva tentato - senza successo - di violentare Atena ed il suo sperma aveva bagnato una gamba della dea. Atena, asciugatasi con della lana, aveva gettato il cencio a terra e ne era nato Erittonio, mitico re di Atene.
    Athena Scorning the Advances of Hephaestus
    Paris Bordone, Atena respinge Efesto
    Aveva culto particolare in Atene ed in Lemno.
    In suo onore venivano celebrate le Calchee all'inizio di novembre (festa degli artigiani) e le Efestie.
    Spesso era venerato in associazione con Atena, in quanto entrambi divinità del lavoro e dell'industriosità .
    Varie versioni sulla nascita di Efesto:
  • Figlio regolare di Zeus ed Era (Omero - Iliade)
  • Nato per partenogenesi da Era (Esiodo - Teogonia - 927-928)
  • Nato da una coscia di Era (Servio)
  • Fu concepito da Zeus ed Era prima delle nozze e tenuto nascosto per evitare il disonore, quindi Era affermò di averlo concepito per partenogenesi (uno scoliasta ad Omero)
  • Igino (Fab. 166) propone una riorganizzazione delle varie fasi del mito di Efesto: irato con Era per essere stato espulso dalla sede degli dei, Efesto riesce ad imprigionarla con catene magiche (qui si riprende l'Iliade 15, 18-24) dove è Zeus ad incatenare la sposa per punirla dei suoi intrighi), e rifiuta di liberarla. Si lascia convincere dall'intervento di Dioniso e Zeus gli promette, in cambio della liberazione di Era, qualsiasi cosa avrebbe richiesto.
    Istigato da Posidone (tradizionale rivale di Atena), Efesto pretende di sposare Atena ma questa nel talamo nuziale difende la propria verginità con le armi. Durante la colluttazione il seme di Efesto è disperso a terra e ne nasce Erittonio (eris = contesa, cthon = terra), deforme come il padre negli arti inferiori.


    Efesto (Vulcano) in Igino:
    - Prologo, nascita degli dei
    - Padre di Cercione che viene ucciso da Teseo - 38
    - Padre di Erittonio re di Atene - 48
    - Fabbrica le nuove armi di Achille - 106
    - Plasma la prima donna, Pandora - 142
    - Intrappola Venere e Marte per punirne l'adulterio - 148
    - Padre di Filammone, Cecrope, Erittonio, Corinete, Cercione, Filatto, Spintere - 158
    - Punisce Giunone per averlo precipitato dal cielo legandola e la libera solo quando Bacco lo convince facendolo ubriacare - 166
    - Tenta di amare Minerva ma la dea lo respinge con la forza. Dal suo seme disperso nasce Erittonio - 166


    Efesto in Apollodoro
    - Generato da Era senza accoppiamento
    - Precipitato dal cielo per aver tentato di aiutare la madre punita da Zeus, viene soccorso da Teti ma rimane zoppo
    - Fa nascere Atena colpendo il capo di Zeus
    - Per ordine di Posidone costruisce la dimora sotterranea di Enopione
    - Uccide Clizio
    - Per ordine di Zeus incatena Prometeo sul Caucaso
    - Fabbrica i crotali di bronzo con cui Eracle spaventa gli uccelli stinfalidi
    - Dal suo seme, versato nel tentativo di violentare Atena, nasce Erittonio
    - Padre del gigante Perifete ucciso da Teseo
    - Fabbrica le nuove armi di Achille


    Riferimenti letteratura:
  • Iliade
  • Odissea
  • Inni Omerici
  • Esiodo - Teogonia
  • Pseudo Esiodo - Lo scudo di Eracle
  • Eschilo - Prometeo Incatenato
  • Igino - Fabulae
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Pausania - Descrizione della Grecia
  • Pseudo-Apollodoro - Biblioteca
  • Luciano di Samosata - Dialoghi marini, degli dei e delle cortigiane
  • Nonno di Panopoli - Dionisiache



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