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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Pelope
  • Ippodamia
    Fratelli e sorelle:
  • Alcatoo
  • Nicippe
  • Tieste
  • Pitteo
  • Lisidice
  • Troizen o Trezene
  • Plistene
  • Ippalcimo
    Figli:
  • Anassibia
  • Atreo



    Nella mitologia greca Atreo, figlio di Pelope e di Ippodamia, padre di Agamennone e di Menelao, fu re di Macedonia.
    Esiliò il fratello Tieste che gli contestava il regno ma lo richiamò in patria quando scoprì che Tieste era stato l'amante della propria moglie Erope.
    Uccise poi i due bambini figli di Tieste (Plistene e Tantalo), ne cucinò le carni e le servì al padre durante un banchetto. Saputo cosa aveva mangiato, Tieste vomitò e pronunciò una maledizione contro la casa di Atreo. Atreo fu ucciso da Egisto, figlio superstite di Tieste.
    La serie di tragedie che la maledizione portò sulla casa di Atreo è divenuta oggetto di poemi e drammi di Eschilo, Sofocle ed Euripide.
    Con il nome di Tesoro di Atreo si indica un monumento sepolcrale del secondo millennio a.C. a Micene.
    Vari autori antichi, fra i quali Strabone ed Igino, riportano una versione razionalistica di un particolare del mito: poichè si diceva che il sole si sarebbe oscurato per l'orrore al momento del banchetto che Atreo offrì a Tieste, Atreo veniva considerato lo scopritore del fenomeno dell'eclissi solare, quindi uno dei fondatori dell'astronomia.
    Il solo Igino gli attribuisce una figlia, di nome Astiochea, che avrebbe allevato il piccolo Oreste su richiesta di Elettra per sottrarlo alle insidie di Egisto e Clitemnestra.


    Riferimenti letteratura:
  • Inni Omerici
  • Eschilo - Agamennone
  • Igino - Fabulae
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Ditti Cretese - Storia della guerra troiana
  • Pseudo-Apollodoro - Biblioteca
  • Vittorio Alfieri - Agamennone


    Vedere anche:
  • Atridi - Genealogia


  • Indice sezione