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Lazio



Italy Lazio location map 2
Mappa del Lazio
Di Map_of_region_of_Lazio,_Italy.svg: User:
Vonvikkenderivative work:
Shadowxfox [GFDL o CC-BY-SA-3.0],
attraverso Wikimedia Commons
Regione dell Italia Centrale.
Confini: Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Mar Tirreno. All'interno Città del Vaticano.
Capoluogo: Roma
Superficie: 17.236 kmq.
Popolazione: circa 5,8 milioni di abitanti
Province: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo.


Storia:
Lazio preromano

Secondo Mommsen molte aree del Lazio erano in origine infestate dalla malaria che i primi coloni dovettero affrontare e combattere coltivando e bonificando il suolo. Dalla famiglia che coltiva il proprio campo e costruisce la propria casa l'evoluzione sociale portò alla formazione del villaggio con terreni e beni in comune, alla rocca fortificata per ragioni di difesa ed infine alla nascita del borgo cittadino.
Fra i primi siti occupati ed organizzati dai popoli sopravvenienti furono i Colli Albani che presentavano un ambiente più salubre ed un maggior numero di sorgenti. Qui nacque la città di Alba, qui le antichissime colonie di Lanuvio, Aricia e Tuscolo.
Alba fu fortificata scavando ai suoi piedi una grandiosa rupe. Nei suoi pressi fu addirittura fatto defluire il Lago Albano tramite una galleria artificiale per lasciare libero un ampio spazio coltivabile.
Anche Tivoli e Palestrina furono colonie latine in origine organizzate come rocche distrettuali, così Labico, Gabii, Nomentum e la stessa Roma.
Tutte le colonie latine godevano di completa autonomia politica ma secondo l'uso italico ed ellenico si confederavano riconoscendo la presidenza della lega alla città di Alba.
Annualmente le città confederate celebravano la Festa Latina sacrificando un toro al dio Iuppiter Latiaris.
Non del tutto note le funzioni politiche della lega che verosimilmente disponeva di una certa autorità per far rispettare gli accordi fra i confederati e per svolgere un ruolo di unificazione e di equilibrio sul piano politico e commerciale. Non è però dimostrato che l'adesione alla lega impedisse ai comuni confederati di combattere di tanto in tanto fra loro, anzi il periodo della festa veniva considerato come tregua sacra per sospendere tali ostilità. Secondo Mommsen la presidenza di Alba sulla lega era più che altro un'onorificenza e non ci sono prove storiche che la città abbia di fatto esercitato un'egemonia sul Lazio.

Età romana
Il Lazio fu, per forza di cose, la prima regione completamente sottomessa dai Romani. La conquista ebbe inizio dai primissimi tempi dell'età monarchica e comprese buona parte dell'età repubblicana, durando fino al primo secolo a.C. se si vuole considerare la guerra sociale come ultimo episodio della conquista stessa.
In età imperiale il dominio romano sulla regione era talmente consolidato che raramente le fonti parlano di episodi avvenuti nel Lazio dove vigeva una certa tranquillità dovuta alla lontananza dei confini dell'impero e anche alla mancanza di centri di potere ad eccezione della capitale. In altri termini quando popolazioni ostili giunsero a mettere piede nel Lazio era ormai prossima la caduta dell'impero.
Nella letteratura, quindi, si parla più spesso delle vicende del Lazio e della Roma arcaici (Livio, Dionigi di Alicarnasso) che di quanto avvenne nella regione in tempi più recenti. Un'idea di cosa indicasse il termine Lazio nel primo secolo d.C. si ricava da Plinio il Vecchio e da Strabone: Plinio considera Lazio la regione compresa tra il Tevere e il Circeo mentre assegna all'Etruria i territori a nord del Tevere. Fra le città laziali lo scrittore cita Ostia, Laurento, Ardea, Anzio, Terracina, Sperlonga, Gaeta, Formia e Sinuessa.
Strabone riferisce molto sinteticamente le leggende di Enea e di Romolo ed accenna a piccoli centri esistenti all'espoca della fondazione di Roma come Collatia, Antemnae, Fidene, Lavinio, tutti ridotti a piccoli villaggi ai suoi tempi. Analogamente a Plinio, Strabone considera il Lazio compreso tra Ostia e Sinuessa.

Etruschi
Durante la stessa epoca la regione del Lazio Settentrionale oggi detta Tuscia, grosso modo corrispondente all'attuale provincia di Viterbo e a parte della provincia di Roma, era compresa nell'Etruria e vi sorgevano alcune delle maggiori città etrusche come Cerveteri, Tarquinia, Vulci, Veio ed altre.
Da questa regione sarebbero venuti i re della dinastia dei Tarquini, tradizione che adombra un possibile periodo di soggezione di Roma agli Etruschi, e certamente di queste città i Romani appresero ed adottarono molti costumi come la toga ed il corto mantello detto trabea, la sedia curule, i fasci e i littori e la cerimonia del trionfo. La fusione fra la cultura etrusca e quella romana portò, fra le varie conseguenze, all'affermazione della città come entità politica dominante.

Principali eventi nel Lazio durante il Medioevo
476 - 553 : Caduta dell'impero d'Occidente, regno di Odoacre poi degli Ostrogoti
553 : Conquista bizantina
568 : I Longobardi occupano il Reatino
567 : Istituzione dell'Esarcato d'Italia, dal 580 diviso in eparchie: il Lazio fece parte dell'eparchia Urbicaria insieme alla Toscana
584 : Intorno a questa data viene istituito il Ducato Romano comprendente gran parte del Lazio parte dell'Umbria
751 : I Longobardi conquistano la Pentapoli Bizantina e Ravenna, il controllo bizantino sul Ducato Romano è fortemente indebolito.
Seconda metà dell'ottavo secolo: Si forma lo Stato Pontificio con l'aiuto dei Franchi, il papa ne è l'effettivo sovrano ma è spesso ostacolato dalle nobiltà locali. La situazione perdura fino alla fine del XII secolo quando Innocenzo III consolida il potere temporale del papa
1309 : Trasferimento ad Avignone della sede pontificia con conseguente recupero di autonomia delle famiglie nobiliari laziali.
1347 : Esperienza repubblicana a Roma con Cola di Rienzo.
1353 : Il cardinale Egidio Albornoz viene nominato da Innocenzo IV legato e vicario generale con l'incarico di riportare l'ordine nello Stato della Chiesa e ripristinare il controllo pontificio indebolito dalla lontananza della sede papale. Albornoz svolge il compito con successo e consolida i risultati con le Costituzioni Egidiane che regoleranno per seccoli il funzionamente amministrativo e la politica interna dello Stato Pontificio.
1376 : Ritorno a Roma della sede pontificia.

Località di interesse storico:
Ariccia
Civitavecchia
Colli Albani
Fondi
Formia
Terracina


Alcuni centri del Lazio Arcaico:

Albalonga
Aricia
Antemnae
Caenina
Collatia
Corioli
Cornicolo
Crustumerium
Fidenae
Lanuvium
Politorium
Satricum
Suessa Pometia



Riferimenti letteratura:
  • Livio - Storia di Roma
  • Ovidio - Fasti
  • Virgilio - Eneide
  • Plinio il Vecchio - Storia Naturale
  • Strabone - Geografia




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