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Battistero di San Giovanni Firenze



Baptistry Florence Apr 2008
Il lato est di fronte al Duomo
Di Gryffindor [GFDL o CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0],
attraverso Wikimedia Commons
Posto di fronte al Duomo di Santa Maria del Fiore e dedicato a San Giovanni Battista patrono di Firenze, il Battistero fu fondato sull'area di una domus romana del I secolo d.C.
La prima costruzione è generalmente collocata nel V secolo d.C. mentre al VII secolo dovrebbe risalire una ristrutturazione. I lavori che conferirono al Battistero la forma attuale si svolsero nell'XI secolo, prima della riconsacrazione celebrata dal papa Niccolò II il 6 novembre 1059 e nel 1174, quando venne aggiunta la lanterna che sormonta il tetto.
L'edificio è a pianta ottagonale, con rivestimento esterno in marmi policromi realizzato nel 1128.
Patrocinato dalla corporazione dei Mercanti (Calimala), il Battistero ricevette nel Medioevo e nel Rinascimento, importanti arricchimenti come le porte di bronzo collocate a sud, est e nord.

Gates of paradise Florence small
La Porta del Paradizo
Di User:MatthiasKabel (Opera propria)
[GFDL o CC-BY-SA-3.0-2.5-2.0-1.0],
attraverso Wikimedia Commons
La Porta Sud è opera di Andrea Pisano che modellò in cera i rilievi e curò la fusione in collaborazione con il veneziano Leonardo d'Avanzo. Fu collocata nel 1336 sul lato est e spostata a sud nel 1452 per installare la Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti.
I rilievi rappresentano Storie della vita del Battista (venti riquadri superiori), Le virtù cardinali, teologali e l'umiltà (otto riquadri inferiori).

La Porta Nord o Porta alla Croce è opera di Lorenzo Ghiberti e aiuti. I venti riquadri superiori rappresentano Storie del Nuovo Testamento, gli otto inferiori I Padri della Chiesa e gli Evangelisti

La Porta Est che Michelangelo definì Porta del Paradiso, è il capolavoro di Lorenzo Ghiberti. Comprende dieci grandi quadri rappresentanti Storie del Vecchio Testamento. Fu collocata nel 1452, rimossa e sostituita con una copia dopo l'alluvione del 1966.

Provenienza immagine: dalla rete
Mosaici del Battistero
Cristo Giuice
L'interno del Battistero è rivestito con marmi policromi e decorato con gli importanti mosaici dell'abside e della cupola. I mosaici dell'abside, che rappresentano Cristo, Maria, Apostoli e Profeti furono iniziati da Iacopo da Torrita nel 1225.
Il rivestimento della cupola è diviso in otto spicchi, tre dei quali occupati dal grande mosaico del Giudizio Universale con al centro la figura di Cristo Giudice, negli altri cinque spicchi Storie della Genesi, Storie di Giuseppe, Maria, Cristo e Giovanni Battista.
L'esecuzione dei mosaici della cupola ebbe inizio nel 1270 e durò per oltre trenta anni. Fu affidata a maestranze veneziane che lavorarono su cartoni di pittori toscani fra cui Coppo di Marcovaldo e Cimabue. Stando al Vasari fra i mosaicisti impegnati nel Battistero furono anche Andrea di Ricco detto Tafo e Gaddo Gaddi.

Il Battistero custodisce il sepolcro di Baldassarre Cossa, l'antipapa Giovanni XXIII morto a Firenze nel 1419, opera di Donatello e di Michelozzo.
Sono al Museo dell'Opera del Duomo una Maddalena di Donatello e il Parato di San Giovanni di Antonio Pollaiolo, in origine collocati nel Battistero.

Ai tempi di Dante il Battistero di San Giovanni era probabilmente la chiesa più importante di Firenze e il Poeta la nomina più volte. Nel XIX canto dell'Inferno lo definisce il mio bel San Giovanni e accenna ad un particolare episodio autobiografico: egli ruppe uno dei fonti battesimali per salvare una persona che vi stava annegando.
Nel canto XV del Paradiso, l'antenato di Dante Cacciaguida racconta di esservi stato battezzato definendolo l'antico vostro Batisteo.


Riferimenti letteratura:
  • Divina Commedia - Inferno
  • Divina Commedia - Paradiso
  • Giorgio Vasari - Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti



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