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Baviera



Uno dei sedici stati federati della Germania, ha per capitale Monaco di Baviera.
Il territorio (70.551 kmq) confina con l'Austria e con la Svizzera a sud, con la repubblica Ceca a est, con Baden-Wurttemberg a ovest, Assia a nord-ovest, Turingia a nord e Sassonia a nord-est.
Fra le città più importanti oltre a Monaco sono Norimberga, Augusta e Ratisbona.

Storia
Gli antichi abitanti celti della regione furono sottomessi nel I secolo d.C. dai Romani che fondarono la colonia di Castra Regina, poi Ratisbona.
Nel quinto secolo d.C. la regione subì l'invasione dei Bavari o Baiovari, popolo germanico proveniente probabilmente dalla Boemia, dal cui nome derivò quello di Baviera. Gli invasori si fusero con gli abitanti indigeni formando una nuova popolazione nella quale sarebbe difficile distinguere i caratteri dei ceppi originali.
Nei secoli seguenti si formò una dinastia ducale il cui primo rappresentante a noi certamente noto è Garibald, capostipite degli Agilofingi, il quale governò dal 555 al 591 stabilendo rapporti amichevli con i Longobardi al cui re Autari fece sposare la propria figlia Teodolinda.
Nel 725 Carlo Martello sconfisse i Bavari e sposò la nobile bavarese Swanachilde portando la Baviera nell'area controllata dai Franchi. La conquista fu perfezionata nel 788 da Carlo Magno che sconfisse il duca Tassilone, ultimo degli Agilolfingi.
Alla morte di Ludovico il Pio la Baviera passò al figlio Ludovico il Germanico e nell'861 a Carlomanno.
Nell'880, dopo la morte di Carlomanno, il titolo di re di Baviera andò al figlio Ludovico il Giovane, ma una parte della regione, la Carinzia, fu data al fratello Arnolfo di Carinzia e rimase separata fino al 907.
Nel 951, dopo la sconfitta di Berengario II, la Baviera fu ampliata con l'annessione della Marca di Verona, ma Verona e la Carinzia furono di nuovo separate dal regno nel 976 a seguito della sconfitta di Enrico di Baviera.
Dal 1070 al 1180 la Baviera fu governata dagli Este: l'imperatore Enrico IV, infatti, nominò Guelfo d'Este duca di Baviera mentre Federico Barbarossa depose Enrico XII il Leone e affidò il ducato a Ottone I di Wittelsbach la cui dinastia detenne quasi initerrottamente il potere fino al 1918.
Il duca di Baviera Massimiliano I (1623-1651) capeggiò la Lega Cattolica e nel 1623 ottenne il titolo di principe elettore togliendolo a Federico V di Boemia.
Il titolo rimase ai sovrani di Baviera fino al 1777 quando con la morte di Massimiliano Giuseppe, che non aveva eredi, si estinse la famiglia Wittelsbach.
Nel 1779 fu riconosciuta l'unificazione della Baviera con il Palatinato nata dall'aver ereditato il titolo di Massimiliano Giuseppe il principe palatino Carlo Teodoro.
Nel 1795 e 1796 il Palatinato e la Baviera furono invasi dalle truppe francesi. Nel 1800 i Francesi sconfissero gli Austro-Bavaresi e il Palatinato occidentale passò alla Francia.
Con la pace di Bratislava del 26 dicembre 1805, seguita alle vittorie di Napoleone a Ulma e a Austerlitz, la Baviera che aveva aiutato il Bonaparte ottenne la Franconia, il Tirolo e altri territori.
Il 1 maggio 1808 fu promulgata la costituzione del regno di Baviera ma alcune norme anticlericali e l'obbligo di leva provocarono l'insurrezione del Tirolo. Contro gli insorti e contro l'Austria, la Baviera fu alleata della Francia e, dopo la vittoria, ottenne l'annessione di Salisburgo.
Varie acquisizioni della Baviera ai danni dell'Austria furono restituite con il congresso di Vienna dopo la caduta di Napoleone.


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