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Torcello



Torcello
La piazza di Torcello con le chiese
di Santa Maria assunta e Santa Fosca
(Via Wikimedia Commons)
Isola della laguna veneta a nord di Burano.
Ha una superficie di 0,4417 kmq ed amministrativamente è parte del Comune di Venezia, conta soltanto una ventina di abitanti.

Storia
Reperti archeologici testimoniano che l'isola era già abitata, o almeno frequentata, in epoca romana.
Durante le invasioni barbariche ricevette come altre isole della laguna molte famiglie di Padova, Concordia ed Altino in cerca di riparo ed in un primo periodo fu sede di uno dei più importanti agglomerati di quella che sarebbe diventata la popolazione veneziana.
Intorno al 635 gli abitanti di Altino, i cui antenati erano in gran parte tornati in patria dopo la morte di Attila, migrarono di nuovo a Torcello sotto la guida del vescovo Paolo a seguito delle incursioni del re longobardo Rotari, ed iniziarono la costruzione del nucleo abitativo e della Cattedrale. Furono costruite anche numerose chiese dedicandole alla custodia delle reliquie di santi che gli Altinati avevano portato dalla loro città.
Nel 697 la sede vescovile fu ufficialmente trasferita a Torcello.
Nei secolo successivi, tuttavia, a causa del clima insalubre dovuto alle paludi circostanti, gli abitanti si trasferirono progressivamente a Rialto, Murano ed in altre isole e Torcello decadde fino ad essere completamente disabitata.
Rimasero una cattedrale, chiese, monasteri e lussuose abitazioni abbandonate dai proprietari.

Chiese ed altri edifici religiosi
  • Cattedrale di Santa Maria Assunta
  • Chiesa di Santa Fosca, la più antica chiesa della laguna, eretta nel 639 per volontà dell'esarca Isacio.
  • Chiesa di Sant'Andrea
  • Chiesa di Sant'Angelo di Zampenigo
  • Abbazia di San Tommaso dei Borgognoni
  • Monastero di Sant'Antonio

    Musei
  • Museo provinciale di Torcello

    Altri edifici e monumenti
  • Ponte del diavolo


    Riferimenti letteratura:
  • Giuseppe Cappelletti - Storia della Repubblica di Venezia dal suo principio sino al suo fine




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