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Argo città



Considerata nella tradizione la più antica città della Grecia, Argo è oggi un comune della provincia di Argolide e Corinzia con circa 10.000 abitanti.
Nel mito la città venne fondata da Inaco, capo dei Pelasgi ma anche dio dell'omonimo fiume in Argolide, o da suo figlio Foroneo che governò la regione prima del figlio Api e del nipote Argo.
Più targi subentrò la dinastia iniziata da Danao alla quale appartenne Perseo, fondatore di Micene. Dopo un periodo di supremazia della casata micenea degli Atridi, Argo tornò a primeggiare sul Peloponneso con Oreste e Tisameno, prima che gli Eraclidi ripartissero fra loro la regione.
Nel racconto di Ditti Cretese, Argo viene scelta come base operativa per l'organizzazione della missione contro Troia e vi si riuniscono tutti i capi greci ospiti del re Diomede.
In età storica fino al sesto secolo a.C. è accertata la supremazia di Argo su una lega di città doriche che comprendeva, fra le altre, Trezene, Sicione e Corinto. Perennemente in lotta con Sparta per questioni di confine, Argo fu gravemente sconfitta nel 510 a.C. dal re Cleomene I che sbaragliò le forze della lega argiva e massacrò la popolazione al punto che secondo le fonti antiche per molti anni furono i servi a governare perché i cittadini liberi erano tutti caduti in battaglia. Probabilmente le testimonianze non sono scevre da esagerazioni ma l'ipotesi di un forte decremento demografico concorda con l'atteggiamento neutrale della città in occasione delle Guerre Persiane, durante le quali l'organizzazione interna dell'amministrazione passa alla democrazia mentre la monarchia scompare dopo un breve periodo in cui il re ebbe soltanto funzioni di comando militare.
Recuperate le proprie energie Argo punì le città federate che erano passate a Sparta e distrusse Micene e Tirinto nel 468 a.C., sconfisse Sparta nel 460 a.C. per poi concludere una tregua trentennale.
In forza di questa tregua Argo si mantenne neutrale nel primo decennio della Guerra del Peloponneso, quindi scese in campo a fianco agli Ateniesi con i quali combattè fino alla fine del conflitto.
La città perse gran parte della sua importanza durante la dominazione macedone e nel 229 entrò a far parte della Lega Achea.
Brevemente occupana dai re di Sparta Cleomene III e Nabide, passò definitivamente sotto il dominio romano nel 146 a.C.


Riferimenti letteratura:
  • Pausania - Descrizione della Grecia
  • Ditti Cretese - Storia della guerra troiana
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica



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