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Napoli



Notizie generali
Comune della Campania, capoluogo di provincia e della regione.
La città è situata al centro del Golfo di Napoli e si sviluppa prevalentemente lungo la costa, dominata dal Vesuvio.
E' una delle città più densamente popolate in Italia ed in Europa e conta circa 960.000 abitanti.
Il territorio comunale ha una superficie di 117,278 kmq e confina con i comuni di Arzano, Casandrino, Casavatore, Casoria, Cercola, Marano di Napoli, Melito di Napoli, Mugnano di Napoli, Portici, Pozzuoli, Quarto, San Giorgio a Cremano, Volla, San Sebastiano al Vesuvio.

Mitologia
Secondo il mito, Partenope era una sirena. Quando le sirene vinte da Ulisse si gettarono in mare per morire, il corpo di Partenope fu portato dalle correnti fino alla costa campana dove le venne dedicato un sepolcro ed il suo nome fu dato alla città che sorgeva in quel luogo.

STORIA

Periodo Preromano
Una prima colonia di nome Partenope fu fondata da Greci provenienti probabilmente da Rodi nell'VIII secolo a.C. sulla piccola isola di Megaride (corrispondente a Castel dell'Ovo). Nel VII secolo a.C. sorse un'altra colonia fondata da Cuma sulla collina di Pizzofalcone che fu chiamata Palepoli, nel V secolo crebbe l'insediamento cumano costituendo il centro di Neapolis il cui nome finì per prevalere su gli altri toponimi.

Età romana
Durante la seconda guerra sannitica Napoli accolse spontaneamente i Romani e rimase sempre alleata indipendente di Roma, rifiutò la cittadinanza e mantenne il suo ordinamento e le sue consuetudini di origine greca.
Fu sempre meta ambita dei Romani benestanti e di alcuni imperatori, ebbe per questo splendide ville ed edifici.
Pur mantenendo lo stato di città confederata sotto Domiziano ebbe i privilegi delle colonie romane. Col tempo l'intensa frequentazione con i Romani spinse i cittadini di Napoli ad adottare la lingua latina.

Medioevo
Il primo a conquistare Napoli dopo la caduta dell'impero romano fu Odoacre che nel 476 confinò nella villa di Lucullo (Castel dell'Ovo) il deposto imperatore Romolo Augustolo.
Seguirono il dominio di Teodorico e quello di Atalarico. Nel 536 la città fu conquistata da Belisario che la pose sotto l'amministrazione di un suo ufficiale di nome Conone, nel 543 si arrese a Totila e nel 544 fu recuperata da Narsete che la rese dipendente dall'Esarcato di Ravenna.
Nel 568 l'esarca Longino fondò il Ducato di Napoli governato dal delegato Scolastico in seguito sostituito da Godescalco, mentre tutte le magistrature venivano soppresse. Successivamente il ducato fu esteso con l'annessione di Ischia, Nisita, Procida, Amalfi, Sorrento, Stabia e Cuma.
Nel 592, l'Esarcato, sollecitato da Gregorio I che intendeva evitare l'occupazione longobarda, inviò il duca Maurenzio al quale successe Gondoino.
Nel 616, approfittando di una rivolta a Ravenna, Giovanni da Compsa usurpò il ducato ma fu catturato e decapitato dall'esarca Eleuterio che insediò Teodoro.
I Longobardi, che pure avevano occupato gran parte dell'Italia Meridionale, non riuscirono mai a prendere Napoli, anzi il duca di Napoli Giovanni I aiutò il Papato a recuperare Cuma che era stata conquistata da Romoaldo II duca di Benevento.
Napoli si diede spontaneamente al papa Gregorio II che era in lotta con Bisanzio per la questione degli iconoclasti e dalla seconda metà dell'ottavo secolo i duchi di Napoli vennero nominati per elezione popolare indipendentemente dall'impero.
Nel 752 l'esarca Eutichio, sconfitto dai Longobardi, lasciò Ravenna e si proclamò duca di Napoli. Nel 764 fu nominato Stefano I che più tardi accettò di divenire anche vescovo della città. A Stefano I seguirono Teofilatto e Antimo III.
Nell'807 il principe di Benevento Grimoaldo IV assediò Napoli che aveva dato asilo al cospiratore Dauferio e fece strage della cittadinanza. Alla morte di Antimo III i Napoletani, non trovando un accordo, si rivolsero al governatore bizantino della Sicilia che insediò Teoctisto il quale governò dall'818 all'821, quindi Teodoro II che venne presto espulso.
Seguì Stefano II, nipote di Stefano I, che venne attaccato ed ucciso daSicone principe di Benevento e da contingenti napoletani che insediarono Bono il quale occupò diversi territori della Chiesa.
Bono morì nell'834 e gli successe il figlio Leone che fu rapidamente cacciato dal suocero Andrea II il quale tenne il ducato fino all'840.
Andrea II venne ucciso dal francese Goutardo, inviato dell'imperatore Lotario I per mettere fine alla guerra fra Benevento e Napoli. Dopo tre giorni il popolo trucidò Goutardo ed elesse Sergio I che combattè contro i Saraceni e morì nell'864. Gli successe il figlio Gregorio che morì nell'870 lasciando il ducato al figlio Sergio II.
Sergio II si accordò con i Saraceni e perseguitò lo zio, S. Atanasio I, vescovo di Napoli. Atanasio fu costretto a lasciare Napoli e morì a Veroli, gli successe Atanasio II fratello del duca che riuscì a spodestare Sergio II il quale fu accecato e morì in prigionia a Roma nell'877.
Atanasio II assunse il ducato e prese a proteggere i pirati saraceni con i quali divideva il bottino, per questo motivo fu scomunicato da papa Giovanni VIII.
Ad Atanasio, che morì nel 898, seguirono Gregorio II, Gregorio III e Giovanni IV.
Nel 963 Napoli ricevette la visita dell'imperatore Ottone I.
Nel 1014 l'imperatore Enrico II confermò alla Chiesa il dominio sul Beneventano e sul Napoletano.
Nel 1027 il principe di Capua Pandolfo IV attaccò il duca di Napoli Sergio III e lo depose impadronendosi del ducato che Sergio III recuperò tre anni dopo con l'aiuto dei Normanni e dei Bizantini.
Nel 1052 l'imperatore Enrico III riconfermò al papa Leone IX il possesso di Benevento e di Napoli. L'anno successivo il pontefice si recò in Puglia per trattare con i Normanni ma questi lo imprigionarono e lo costrinsero a conferire loro i patrimoni della Chiesa in Puglia, Calabria, Sicilia e Campania come feudi ereditari.
Niccolò II investì il normanno Riccardo, cognato di Roberto il Guiscardo, del principato di Capua e nel 1080 Gregorio VII confermò l'investitura.
Nel 1127 Ruggero II fu nominato re di Sicilia e di Puglia con il nome di Ruggero I dall'antipapa Anacleto II. Intanto al titolo di duca di Napoli si erano succeduti Sergio IV, Sergio V, Giovanni VI e Sergio VI. Quest'ultimo nel 1131 si sottomise spontaneamente a Ruggero II che gli lasciò il titolo ducale ma successivamente Sergio VI violò i trattati e morì combattendo nel 1138. Da allora il governo di Napoli fu di fatto nelle mani del re di Sicilia; la situazione fu formalizzata dal papa Adriano IV che citò espressamente Napoli nell'inverstire Guglielmo I il Malo re di Sicilia nel 1154.
Compresa dunque nel Regno di Sicilia, Napoli fu gorvernata da Guglielmo I fino al 1166, Guglielmo II il Buono fino al 1189, Tancredi conte di Lecce fino al 1194 e da Guglielmo III.
Quando Costanza d'Altavilla figlia di Ruggero II sposò l'imperatore Enrico VI il regno delle Due Sicilie passò parzialmente agli Hohenstaufen, l'acquisizione fu completata nel 1189 quando Enrico VI fece imprigionare ed accecare Guglielmo III.
Regnò quindi Federico II, sempre in contrasto con i papi, che morì nel 1250 lasciando il trono al figlio Corrado IV che, scomunicato da Innocenzo IV nel 1251 assediò Napoli e la devastò.
Corrado IV morì a Lavello nel 1254, il figlio Corradino era ancora un bambino e viveva in Germania, e Manfredi - figlio naturale di Federico II - si impadronì della corona. Innocenzo IV nominò Manfredi reggente di Sicilia e si recò personalmente a Napoli dove morì il 13 dicembre 1254.
Gli successe Alessandro IV che avversò Manfredi per le sue alleanze con i Saraceni e morì nel 1261. Il nuovo papa Urbano IV indisse una crociata contro Manfredi e conferì il regno delle Due Sicilie a Carlo d'Angiò fratello del re di Francia Luigi IX con il quale ebbe inizio la dominazione angioina.
Il 26 febbraio 1266 Carlo I sconfisse ed uccise Manfredi nei pressi di Benevento. Il governo dispotico di Carlo d'Angiò spinse i Napoletani a chiamare in Italia Corradino il quale marciò verso Napoli ma venne sconfitto a Tagliacozzo il 25 agosto 1268 e, dopo un processo sommario, giustiziato a Napoli il 26 ottobre dello stesso anno, insieme ai principali personaggi del suo seguito.
Nel 1282 scoppiò in Sicilia la rivolta dei Vespri Siciliani che si concluse con la proclamazione di Pietro III d'Aragona. Da allora l'isola passò agli Aragonesi mentre Napoli rimase agli Angioini.
A Carlo I successe Carlo II sotto il cui regno fu eletto papa Celestino V che il 10 dicembre 1294 si stabilì a Napoli e il 13 dicembre annunciò in Castelnuovo il suo ritiro dal soglio pontificio. Un conclave tenutosi nello stesso luogo il 24 dicembre elesse Bonifacio VIII.
Nel 1309 divenne re di Napoli il guelfo Roberto il Saggio al quale nel 1343 successe la nipote Giovanna I che nel 1345 fece uccidere il marito Andrea d'Ungheria e nel 1346 sposò il cugino Luigi di Taranto.
Nel 1348 il re d'Ungheria Luigi I, per vendicare il fratello Andrea, invase il regno di Napoli ma poco dopo abbandonò l'impresa a causa della peste.
Morto Luigi di Taranto la regina ebbe altri due mariti: Giacomo IV di Majorca poi Ottone di Brunswick.
Il papa Urbano VI scomunicò Giovanna per aver sostenuto e accolto in Napoli l'antipapa Clemente VII, la dichiarò decaduta e nel 1380 chiamò al trono Carlo III di Durazzo che il 16 ottobre 1361 entrò in Napoli e catturò la regina che venne imprigionata a Muro Lucano dove fu uccisa il 12 maggio 1382.
Luigi I d'Angiò, che era stato adottato da Giovanna, fu incoronato in Avignone da Clemente VII. Urbano VI, giunto a Napoli nel 1383 e trattenuto come ostaggio da Carlo III, incaricò quest'ultimo di combattere Luigi I ma il conflitto non ebbe seguita a causa della morte di Luigi I.
Successivamente Urbano VI si ritirò a Nocera, scomunicò Carlo III e colpì Napoli con l'interdetto.
Le lotte per il trono di Napoli continuarono fra Ladislao (figlio di Carlo III che morì nel 1386) e Luigi II d'Angiò.
Ladislao morì nel 1414 e il trono passò alla sorella Giovanna II contro la quale dal 1421 il papa Martino V sostenne Luigi III d'Angiò.
Giovanna II morì nel 1435 ed il papa Eugenio IV riconobbe Renato d'Angiò, fratello di Luigi III, che entrò in Napoli il 25 novembre 1436.

Rinascimento
Alfonso V entrò in Napoli il 28 gennaio 1442 costringendo Renato alla fuga e ponendo fine al dominio angioino sulla città. Riconosciuto da Eugenio IV, Alfonso V riunì il Regno delle Due Sicilie sotto il dominio aragonese, ma alla sua morte la Sicilia andò al fratello Giovanni I d'Aragona mentre Napoli passò al figlio naturale Ferdinando I.
Ferdinando I dovette affrontare il Giovanni d'Angiò con il sostegno di Pio II e degli Sforza di Milano, quindi fu in contrasto con la nobiltà napoletana, con vari pontefici e con Carlo VIII re di Francia.
Alla morte di Ferdinando I il papa Alessandro VI negò la corona di Napoli a Carlo VIII che nel 1495 occupò in armi la città e parte del regno ma l'ostilità della popolazione ed il formarsi di una lega contro di lui lo indussero ad abbandonare l'impresa.
Salì al trono Ferdinando II sostenuto dalla casa d'Aragona ma morì nel 1496 e gli successe lo zio Federico I che ostacolato da Luigi XII re di Francia e dal cugino Ferdinando II d'Aragona e di Sicilia, si ritirò nel 1503 in Francia dove morì l'anno successivo senza lasciare eredi.
Nel 1504 Giulio II incoronò Ferdinando II d'Aragona il Cattolico come Ferdinando III re delle Due Sicilie.

Dal XVII secolo ad oggi
Alla morte di Ferdinando il Cattolico nel 1516 la corona passò nominalmente alla figlia Giovanna III che regnò solo nominalmente mentre lo stato fu retto dal figlio di lei Carlo (Carlo I re di Spagna e dal 1519 Carlo V imperatore). Con Carlo la Spagna, la Sicilia, Napoli e la Sardegna passarono dai Trastamara agli Asburgo.
Sotto gli Spagnoli il regno di Napoli per circa due secoli fu governato da vicerè nominati da Madrid il cui operato fu spesso dispotico ma nonostante questa situazione la città conobbe un incremento demografico e i rapporti con la Spagna influirono positivamente sui suoi commerci e sulla sua economia.

Nel luglio 1647 il pescatore amalfitano Tommaso Aniello detto Masaniello guidò una violenta insurrezione contro l'oppressione dei vicerè spagnoli. Con la mediazione del Cardinal Filomarino, Masaniello ottenne il ripristino dei privilegi del popolo napoletano e la soppressione di molte imposte.
Esaltato dal successo, il pescatore divenne folle e venne ucciso il 16 luglio da quattro sicari, forse inviati dal vicerè. In un primo momento la popolazione non reagì alla vista della testa mozzata di Masaniello pubblicamente esposta ma il giorno seguente gli tributò esequie solenni ed il vicerè gli fece rendere gli onori militari.
Alla rivolta di Masaniello seguì il 22 ottobre quella di Gennaro Annese che fu repressa nel sangue dal vicerè conte d'Ognatte.
Nel 1656 la popolazione fu gravemente colpita dalla peste.
Carlo II re di Spagna morì nel 1700 senza figli lasciando le corone di Spagna e delle Due Sicilie a Filippo Borbone duca d'Angiò. La nomina fu contesa dall'Austria ed il papa Clemente XI, chiamato a decidere dai contendenti si dichiarò neutrale.
Filippo V entrò in Napoli il 15 maggio 1702, ma nel 1707 l'arciduca austriaco Carlo conquistò il Napoletano lasciando al Borbone la sola Sicilia.
Con la pace del 1713 il regno di Napoli rimase a Carlo che era divenuto imperatore (Carlo VI) mentre la Sicilia andò a Vittorio Amedeo duca di Savoia, ma nel 1720 Carlo VI prese anche la Sicilia e l'investitura fu confermata nel 1722 da Innocenzo XIII.
Nel 1734 Carlo di Borbone occupò Napoli e la Sicilia, la sua corona venne confermata dal trattato di Vienna del 1736 e dal papa Clemente XII nel 1738. Negli anni successivi combattè contro gli Austriaci, fu sconfitto nel 1744 presso Velletri, ma infine prevalse.
Nel 1759, dovendo succedere a Ferdinando XI sul trono di Spagna, Carlo rinunciò alle Due Sicilie lasciandole al figlio Ferdinando IV sotto la reggenza del ministro Bernardo Tanucci.


Archeologia
Scavi di San Lorenzo Maggiore
Crypta Neapolitana e busto di Virgilio
Napoli sotterranea
Teatro romano di Neapolis
Villa di Licinio Lucullo

Chiese
Testo ed elenco prelevati da Wikipedia - Chiese di Napoli


Le seguenti architetture religiose (la certosa, le basiliche e le chiese "maggiori") sono tutte situate nel centro storico ad eccezione della basilica di Santa Maria della Neve di Ponticelli e della chiesa di San Giuseppe Maggiore dei Falegnami (Poggioreale).
Dopo la certosa, le basiliche e le chiese maggiori, gli edifici di culto sono riportati in ordine alfabetico.


Certosa di San Martino

Basiliche
L'attribuzione del titolo di basilica è basata su dati forniti dall'Arcidiocesi di Napoli.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Battistero di San Giovanni in Fonte (basilica)
Basilica di Santa Restituta (basilica)
Reale Cappella del Tesoro di San Gennaro
Cappella dei Capece Minutolo
Cappella del Succorpo
Basilica della Santissima Annunziata Maggiore
Basilica di Santa Chiara
Basilica di San Francesco di Paola
Basilica di San Gennaro fuori le mura
Basilica di San Giovanni Maggiore
Basilica del Gesù Vecchio
Basilica dell'Incoronata Madre del Buon Consiglio
Basilica di San Giacomo degli Spagnoli
Basilica di San Lorenzo Maggiore
Basilica di Santa Lucia a Mare
Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore
Basilica di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone
Basilica di Santa Maria della Neve
Basilica di Santa Maria della Pazienza
Basilica di Santa Maria della Sanità
Basilica di San Paolo Maggiore
Basilica di San Pietro ad Aram
Basilica dello Spirito Santo


Chiese maggiori
Chiesa della Trinità Maggiore
Chiesa dei Girolamini
Chiesa di Sant'Agostino Maggiore
Chiesa di San Domenico Maggiore
Chiesa di Santa Maria delle Grazie Maggiore
Chiesa di San Giorgio Maggiore
Chiesa di San Biagio Maggiore
Chiesa di Sant'Agnello Maggiore
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Chiesa di Sant'Eligio Maggiore
Chiesa di San Giuseppe Maggiore dei Falegnami
Chiesa di San Giuseppe Maggiore

Altre chiese e complessi religiosi del centro storico
Cappella Adoremus (via Costantinopoli)
Cappella dei Pontano
Cappella del Carmelo (Palazzo Cellammare)
Cappella del Monte dei Poveri
Cappella del Monte di Pietà
Cappella della Carità di Dio
Cappella della Madonna del Rosario a Trinità Maggiore
Cappella della Scala Santa
Cappella della Vergine (o Cappellone della Vergine: corso Vittorio Emanuele, presso l'istituto Suor Orsola)
Cappella di Palazzo Ruffo di Bagnara
Cappella di Porta San Gennaro
Cappella di San Silvestro (vico Donnaromita: all'interno del cortile di un palazzo storico)
Cappella di Santa Maria delle Grazie alle Tredici scese di Sant'Antonio
Cappella in Corso Vittorio Emanuele (nei pressi di Piazza Giuseppe Mazzini)
Cappella Reale dell'Assunta
Cappella Sansevero
Cappella Ulloa
Cappella Palatina a Castel Nuovo
Chiesa di Nostra Signora del Pilar a Castel Sant'Elmo
Chiesa di Sant'Erasmo a Castel Sant'Elmo
Chiesa Anglicana
Chiesa Cor Jesu ed ex educandato della Santissima Concezione a San Raffaele
Chiesa dei Pappacoda
Chiesa dei Santi Alberto e Teresa
Chiesa dei Santi Apostoli
Chiesa dei Santi Bernardo e Margherita a Fonseca
Chiesa dei Santi Bernardo e Margherita (detta anche dell'Ordine di Malta)
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Porta Nolana
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano ai Banchi Nuovi
Chiesa dei Santi Crispino e Crispiniano
Chiesa dei Santi Demetrio e Bonifacio
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo al vico dei Parrettari
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo dell'arte dei Fornai
Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
Chiesa dei Santi Francesco e Matteo
Chiesa dei Santi Giovanni e Teresa
Chiesa dei Santi Marcellino e Festo
Chiesa dei Santi Marco e Andrea a Nilo
Chiesa dei Santi Michele ed Omobono
Chiesa dei Santi Nicandro e Marciano
Chiesa dei Santi Orsola e Caterina dei Rossi
Chiesa dei Santi Pellegrino ed Emiliano
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo dei Greci
Chiesa dei Santi Severino e Sossio
Chiesa dei Tutti i Santi al borgo Sant'Antonio
Chiesa del Carminiello ai Mannesi
Chiesa del Cenacolo
Chiesa del Divino Amore
Chiesa del Gesù Bambino all'Olivella
Chiesa del Gesù delle Monache
Chiesa del Sacro Cuore al Corso Vittorio Emanuele (salita Ventaglieri)
Chiesa del Sacro Cuore e di Santa Rita alla Salute
Chiesa del Salvatore (Castel dell'Ovo)
Chiesa del Santissimo Crocifisso ad Antesaecula
Chiesa del Santissimo Crocifisso detta la Sciabica (sottostante l'atrio della basilica di San Paolo Maggiore)
Chiesa del Santissimo Redentore
Chiesa del Santissimo Rosario ad Cattolici (via San Giovanni e Paolo - Zurlo)
Chiesa del Santo Sepolcro di Cristo
Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Chiesa della Compagnia della Disciplina della Santa Croce
Chiesa della Concezione a Materdei
Chiesa della Concezione al Chiatamone
Chiesa della Confraternita del Santissimo Sacramento
Chiesa della Congrega di San Giovanni della Disciplina
Chiesa della Congregazione dei 63 sacerdoti
Chiesa della Congregazione della Trinità dei Pellegrini (via Giovanni Ninni 44)
Chiesa della Consolazione a Carbonara
Chiesa della Croce di Lucca
Chiesa della Graziella
Chiesa della Missione ai Vergini
Chiesa della Monaca di Legno e la Riforma
Chiesa della Nunziatella
Chiesa della Pace
Chiesa della Pietà dei Turchini
Chiesa della Pietatella a Carbonara
Chiesa della Riconciliazione (corso Vittorio Emanuele, dirimpettaia a Chiesa del Sepolcro di Gerusalemme)
Chiesa della Santissima Annunziata a Fonseca
Chiesa della Santissima Trinità alla Cesarea
Chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli
Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Chiesa della Sommaria
Chiesa dell'Addolorata (Posillipo)
Chiesa dell'Addolorata a Palazzo Cassano Ayerbo D'Aragona
Chiesa dell'Arciconfraternita dei Lavoratori e dell'Ospedale Pellegrini (via San Raffaele - zona Materdei)
Chiesa dell'Arciconfraternita dei Recitanti del Santissimo Rosario
Chiesa dell'Arciconfraternita dei Santi Cuori di Gesù e Maria a Cappella Vecchia (vico Belledonne a Chiaia)
Chiesa dell'Arciconfraternita dei Santissimi Apostoli Pietro e Paolo Basacoena
Chiesa dell'Arciconfraternita del Cappuccio alla Pietrasanta
Chiesa dell'Arciconfraternita del Rosario (Quartieri Spagnoli)
Chiesa dell'Arciconfraternita del Santissimo Rosario e San Rocco
Chiesa dell'Arciconfraternita della Santissima Resurrezione
Chiesa dell'Arciconfraternita dell'Immacolata e San Vincenzo Ferreri
Chiesa di Santa Maria della Rotonda e grotta di Betlemme (rotonda Amedeo di Savoia)
Chiesa dell'Arciconfraternita di Santa Maria della Sanità
Chiesa dell'Arciconfraternita di Santa Maria della Vittoria alla Torretta (o Chiesa di Santa Maria della Luce)
Chiesa dell'Arciconfraternita di Santa Maria dell'Arco (1860, sottostante San Giuseppe dei Ruffi)
Chiesa dell'Arcionfraternita del Santissimo Sacramento
Chiesa dell'Ascensione a Chiaia
Chiesa dell'Assunta (cimitero delle Fontanelle)
Chiesa dell'Assunta dei Cento Sacerdoti
Chiesa delle Clarisse
Chiesa delle Crocelle ai Mannesi
Chiesa dell'Ecce Homo ai Banchi Nuovi
Chiesa dell'Ecce Homo al Cerriglio
Chiesa dell'Immacolata a Forcella
Chiesa dell'Immacolata a Vico
Chiesa dell'Immacolata alle Fontanelle
Chiesa dell'Immacolata Concezione e Purificazione di Maria de' nobili in Montecalvario
Chiesa dell'Immacolata Concezione e San Gioacchino
Chiesa dell'Immacolata e San Vincenzo
Chiesa dell'Immacolatella a Pizzofalcone
Chiesa dell'Ospedale di Santa Maria di Loreto Crispi
Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo
Chiesa di Maria Santissima del Carmine
Chiesa di Palazzo Nunziante
Chiesa di Palazzo Sanfelice
Chiesa di Palazzo Troiano Spinelli di Laurino
Chiesa di San Bartolomeo
Chiesa di San Benedetto
Chiesa di San Biagio ai Taffettanari
Chiesa di San Biagio dei Caserti
Chiesa di San Biagio Maggiore
Chiesa di San Bonaventura
Chiesa di San Carlo all'Arena
Chiesa di San Carlo alle Mortelle
Chiesa di San Diego all'Ospedaletto
Chiesa di San Domenico Soriano
Chiesa di San Felice in Pincis
Chiesa di San Ferdinando
Chiesa di San Francesco (Cimitero dei Cappuccini)
Chiesa di San Francesco d'Assisi a Mergellina
Chiesa di San Francesco dei Cocchieri
Chiesa di San Francesco delle Monache
Chiesa di San Gennaro
Chiesa di San Gennaro a Sedil Capuano
Chiesa di San Gennaro all'Olmo
Chiesa di San Gennaro dei Cavalcanti (distrutta)
Chiesa di San Gennaro Spogliamorti
Chiesa di San Giacomo degli Italiani
Chiesa di San Gioacchino a Pontenuovo
Chiesa di San Giorgio dei Genovesi
Chiesa di San Giovanni a Carbonara
Chiesa di San Giovanni a Mare
Chiesa di San Giovanni Battista dei Caprettari
Chiesa di San Giovanni Battista delle Monache
Chiesa di San Giovanni da Capestrano
Chiesa di San Girolamo dei Ciechi
Chiesa di San Girolamo delle Monache
Chiesa di San Giuseppe a Chiaia
Chiesa di San Giuseppe dei Nudi
Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi
Chiesa di San Giuseppe dei Vecchi
Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo
Chiesa di San Leonardo e San Paolo
Chiesa di San Lorenzo (via Tasso)
Chiesa di San Mandato
Chiesa di San Mattia
Chiesa di San Michele Arcangelo
Chiesa di San Nicola a Nilo
Chiesa di San Nicola a Pistaso
Chiesa di San Nicola alla Carità
Chiesa di San Nicola da Tolentino
Chiesa di San Nicola dei Caserti
Chiesa di San Pantaleone
Chiesa di San Pasquale a Chiaia
Chiesa di San Pietro (Castel dell'Ovo)
Chiesa di San Pietro a Fusariello
Chiesa di San Pietro a Majella
Chiesa di San Pietro in Vinculis
Chiesa di San Pietro Martire
Chiesa di San Potito
Chiesa di San Raffaele (con annesso ex-ritiro delle pentite)
Chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia
Chiesa di San Salvatore agli Orefici
Chiesa di San Severo al Pendino
Chiesa di San Severo fuori le mura
Chiesa di San Tarcisio
Chiesa di San Tommaso a Capuana
Chiesa di Santa Barbara dei Marinai
Chiesa di Santa Brigida
Chiesa di Santa Caterina a Chiaia
Chiesa di Santa Caterina a Formiello
Chiesa di Santa Caterina al Pallonetto (tracce)
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona
Chiesa di Santa Croce di Palazzo
Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato
Chiesa di Santa Luciella a San Biagio dei Librai
Chiesa di Santa Maria a Cancello (ruderi)
Chiesa di Santa Maria a Cappella Nuova (demolita)
Chiesa di Santa Maria a Mare (o Santa Maria Addolorata)
Chiesa di Santa Maria a Moneta
Chiesa di Santa Maria a Piazza
Chiesa di Santa Maria a Sicola
Chiesa di Santa Maria ad Agnone
Chiesa di Santa Maria ad Ogni Bene dei Sette Dolori
Chiesa di Santa Maria Addolorata dei Franchis
Chiesa di Santa Maria Ancillarum
Chiesa di Santa Maria Antesaecula
Chiesa di Santa Maria Apparente
Chiesa di Santa Maria Assunta dei Pignatelli
Chiesa di Santa Maria Avvocata dei Peccatori
Chiesa di Santa Maria Avvocata
Chiesa di Santa Maria degli Angeli alle Croci
Chiesa di Santa Maria degli Angeli detta del Cappuccio
Chiesa di Santa Maria dei Bianchi dell'Arte dei Verdummari
Chiesa di Santa Maria dei Miracoli
Chiesa di Santa Maria dei Vergini
Chiesa di Santa Maria del Ben Morire
Chiesa di Santa Maria del Carmine e San Giovanni Battista
Chiesa di Santa Maria del Faro
Chiesa di Santa Maria del Gran Trionfo
Chiesa di Santa Maria del Monte dei Poveri
Chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina
Chiesa di Santa Maria del Presidio
Chiesa di Santa Maria del Rifugio
Chiesa di Santa Maria del Rimedio al Molo Grande
Chiesa di Santa Maria del Rosario a Portamedina
Chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne
Chiesa di Santa Maria del Soccorso (Capodimonte)
Chiesa di Santa Maria della Candelora
Santa Maria della Carità
Chiesa di Santa Maria della Catena
Chiesa di Santa Maria della Colonna
Chiesa della Concezione a Montecalvario
Chiesa di Santa Maria della Concordia
Chiesa di Santa Maria della Consolazione a Villanova
Chiesa di Santa Maria della Consolazione e Buona Morte (via San Giovanni e Paolo - Zurlo)
Chiesa di Santa Maria della Fede
Chiesa di Santa Maria della Lettera
Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario
Chiesa di Santa Maria della Mercede e Sant'Alfonso Maria de' Liguori
Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini
Chiesa di Santa Maria della Misericordia e Angelo Custode
Chiesa di Santa Maria della Neve in San Giuseppe
Chiesa di Santa Maria della Pace
Chiesa di Santa Maria della Purità al Vomero
Chiesa di Santa Maria della Purità degli Orefici
Chiesa di Santa Maria della Purità e Sant'Anna
Chiesa di Santa Maria della Salute
Chiesa di Santa Maria della Sapienza
Chiesa di Santa Maria della Scala
Chiesa di Santa Maria della Solitaria
Chiesa di Santa Maria della Speranza
Chiesa di Santa Maria della Stella alle Paparelle
Chiesa di Santa Maria della Stella
Chiesa di Santa Maria della Verità
Chiesa di Santa Maria della Vita
Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Chiesa di Santa Maria della Vittoria e Santissima Trinità all'Anticaglia
Chiesa di Santa Maria dell'Aiuto
Chiesa di Santa Maria dell'Amore
Chiesa di Santa Maria dell'Anima a Parco Margherita
Chiesa di Santa Maria dell'Arco a Portanova
Chiesa di Santa Maria dell'Arco in via Soprammuro
Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco
Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Piazzetta Mondragone)
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Capodimonte
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Piazza Cavour
Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Toledo
Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Zabatteria (demolita)
Chiesa di Santa Maria delle Grazie all'Orto del Conte
Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Sant'Antonio di Padova a Calata San Francesco (adiacenze via Tasso - gradinate di calata San Francesco)
Chiesa di Santa Maria delle Mosche
Chiesa di Santa Maria dell'Olivella
Chiesa di Santa Maria di Bellavista
Chiesa di Santa Maria di Caravaggio
Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
Chiesa di Santa Maria di Gerusalemme
Chiesa di Santa Maria di Monserrato
Chiesa di Santa Maria di Montesanto
Chiesa di Santa Maria di Monteverginella
Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta al Lavinaio
Chiesa di Santa Maria di Piedigrotta
Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
Chiesa di Santa Maria Donnalbina
Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova
Chiesa di Santa Maria Donnaregina
Chiesa di Santa Maria Donnaromita
Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella
Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone
Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Chiesa di Santa Maria in Cosmedin
Chiesa di Santa Maria in Portico
Chiesa di Santa Maria Incoronata
Chiesa di Santa Maria la Bruna a vicolo Scassacocchi
Chiesa di Santa Maria la Nova
Chiesa di Santa Maria la Palma
Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini
Chiesa di Santa Maria Maddalena alle Cappuccinelle
Chiesa di Santa Maria Maddalena de' Pazzi
Chiesa di Santa Maria Maddalena delle Convertite Spagnole
Chiesa di Santa Maria Materdomini
Chiesa di Santa Maria Ognibene
Chiesa di Santa Maria Porta Coeli (manomessa)
Chiesa di Santa Maria Regina Coeli
Chiesa di Santa Maria stella del mare
Chiesa di Santa Maria Succurre Miseris ai Vergini
Chiesa di Santa Maria Vertecoeli
Chiesa di Santa Marta
Chiesa di Santa Monica
Chiesa di Santa Patrizia
Chiesa di Santa Rosa a Regina Coeli
Chiesa di Santa Sofia
Chiesa di Santa Teresa a Chiaia
Chiesa di Santa Teresa degli Scalzi
Chiesa di Santa Teresella degli Spagnoli
Chiesa di Sant'Agrippino a Forcella
Chiesa di Sant'Alessio
Chiesa di Sant'Alfonso all'Arenaccia (via Pietro Giannone 33 - architettura neogotica)
Chiesa di Sant'Andrea Apostolo detta dei Gattoli
Chiesa di Sant'Andrea dei Cocchieri
Chiesa di Sant'Angelo a Nilo
Chiesa di Sant'Angelo a Segno
Chiesa di Sant'Anna a Capuana
Chiesa di Sant'Anna a Marconiglio (piazzetta Marconiglio - Corso Giuseppe Garibaldi)
Chiesa di Sant'Anna a Porta Capuana
Chiesa di Sant'Anna al Trivio
Chiesa di Sant'Anna dei Lombardi
Chiesa di Sant'Anna di Palazzo
Chiesa di Sant'Antoniello (via Oronzio Costa)
Chiesa di Sant'Antoniello a Capuana
Chiesa di Sant'Antoniello del Sangue di Cristo ai Ventaglieri
Chiesa di Sant'Antonio a Posillipo
Chiesa di Sant'Antonio a Tarsia
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Chiesa di Sant'Antonio Abate al Sangue di Cristo
Chiesa di Sant'Antonio ai Monti
Chiesa di Sant'Antonio alla Vicaria
Chiesa di Sant'Antonio di Padova (chiostro di San Lorenzo Maggiore)
Chiesa di Sant'Arcangelo a Baiano
Chiesa di Sant'Arcangelo agli Armieri
Chiesa di Sant'Arcangelo degli Arcamoni
Chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi
Chiesa di Sant'Aspreno al Porto
Chiesa di Sant'Eframo Vecchio
Chiesa di Sant'Eligio dei Chiavettieri
Chiesa di Sant'Ivone degli Avvocati
Chiesa di Santo Strato a Posillipo
Chiesa di Sant'Onofrio alla Vicaria
Chiesa di Sant'Onofrio dei Vecchi
Chiesa di Sant'Orsola a Chiaia
Chiesa di Vico Donnaromita
Chiesa di Villa Addeo
Chiesa di Villa Flordiana
Chiesa Evangelica Valdese di Napoli
Chiesa in via Carlo Poerio n. 50
Chiesa in via Salvator Rosa (tra le rovine del ponte di epoca romana)
Chiesa in via San Giovanni e Paolo n. 10 (Zurlo)
Chiesa in vico Forno a Porta San Gennaro (riadattata in un palazzo: è sopravvissuta solo la facciata)
Chiesa Luterana di Napoli
Cappella di San Nicolò sotto alle Sacramentine
Chiesina di Santa Maria del Buon Consiglio
Chiesina in via Cesare Rosaroll (di fianco a Sant'Anna a Porta Capuana - sconsacrata, stile neoclassico)
Chiesina in via Salvator Rosa n. 45 (inglobata in un palazzo storico)
Complesso degli Incurabili
Complesso dei Cinesi
Complesso dei Padri Vincenziani
Complesso del Carminiello al Mercato
Complesso del Convitto Nazionale
Complesso della Santissima Trinità delle Monache
Complesso delle Pentite al borgo Sant'Antonio Abate
Complesso di Gesù e Maria
Complesso di San Francesco degli Scarioni
Complesso di San Francesco delle Cappuccinelle
Complesso di San Francesco di Paola (semidistrutto, è sopravvissuto solo il convento)
Complesso di San Gaudioso (semidistrutto)
Complesso di San Tommaso d'Aquino (demolito negli anni trenta)
Complesso di Santa Lucia Vergine al Monte
Complesso di Santa Maria dei Monti
Complesso di Santa Maria della Consolazione
Complesso di Santa Maria della Misericordia
Complesso di Santa Maria delle Periclitanti
Complesso di Santa Maria dello Splendore
Complesso di Santa Maria di Betlemme
Complesso di Santa Maria di Materdei
Complesso di Santa Monica
Complesso di Sant'Andrea delle Dame
Complesso di Sant'Antonio delle Monache a Port'Alba
Complesso monastico di Suor Orsola Benincasa
Eremo dei Cappuccini
Ex abbazia di Santa Maria a Cappella Vecchia
Masseria Spinosa
Mausoleo Schilizzi
Monastero di Sant'Eframo Nuovo
Oratorio della Confraternita dei Bianchi
Oratorio della Confraternita dei LXVI Sacerdoti
Oratorio della Scala Santa
Oratorio dell'Assunta (Complesso dei Girolamini)
Oratorio di Santa Maria della Fede
Oratorio di Santa Maria Presentata al Tempio (vico Carboni ai Tribunali)
Oratorio di Santa Maria Presentata al Tempio
Ospizio Marino di Posillipo
Oratorio dei Nobili e Oratorio delle Dame
Chiesa del Pio Monte della Misericordia
Ritiro delle Teresiane di Torre del Greco (Materdei, salita San Raffaele)
Ritiro Regina del Santissimo Rosario Refugium Peccatorum
Sacro Tempio della Scorziata
Santuario di San Gaetano Thiene
Cappella di Santa Maria della Concezione al Seminario dei Nobili
Chiesa in Salita del Mojariello (quartiere di San Carlo all'Arena)

Palazzi
Testo ed elenco prelevati da Wikipedia - Palazzi di Napoli

Di seguito, una lista dei palazzi di interesse monumentale della città di Napoli classificati in base al secolo di edificazione. Va comunque precisato, infine, che dati i numerosi terremoti che hanno colpito la città nel corso della sua storia, nonché i più recenti bombardamenti alleati subiti durante la seconda guerra mondiale, diversi edifici appaiono in un stile architettonico completamente diverso, o frammentato, rispetto al periodo al quale appartengono.


XIII secolo

Conservatorio di San Pietro a Majella
Palazzo Arcivescovile
Palazzo della Zecca

XIV secolo

Palazzo Caracciolo di Avellino
Palazzo Caracciolo di Santobuono
Palazzo Colonna
Palazzo Filippo di Valois

XV secolo

Palazzo Bonifacio a Portanova
Palazzo Brancaccio
Palazzo Capomazza di Campolattaro
Palazzo Caracciolo di Forino (via Foria)
Palazzo Caracciolo di Gioiosa
Palazzo Caracciolo di Oppido
Palazzo Carafa d'Andria (Largo San Marcellino)
Palazzo Carafa di Montorio
Palazzo Castriota Scanderbeg
Palazzo Cuomo
Palazzo De Maio
Palazzo De Scorciatis
Palazzo del Panormita
Palazzo della Regina Giovanna
Palazzo Diomede Carafa
Palazzo in via Carbonara 33
Palazzo in via Duomo 214
Palazzo in via Nilo 20
Palazzo in via Nilo 22
Palazzo in via Nilo 30
Palazzo in via Santa Chiara 26
Palazzo in via Tribunali 276
Palazzo in vico Purgatorio ad Arco 13
Palazzo Muscèttola di Luperano
Palazzo Penne
Palazzo Petrucci
Palazzo Pignatelli di Toritto
Palazzo Pisanelli
Palazzo Rota
Palazzo Spinelli di Laurino
Palazzo Traetto
Palazzo Venezia

XVI secolo

Masseria dei Domenicani (Soccavo)
Palazzo Acquaviva d'Atri
Palazzo Balsorano
Palazzo Barbaja
Palazzo Berio
Palazzo Bonifacio a Regina Coeli
Palazzo Capuano
Palazzo Caracciolo di Forino
Palazzo Carafa della Spina
Palazzo Carafa di Belvedere
Palazzo Carafa di Maddaloni
Palazzo Carafa di Santa Severina
Palazzo Caravita di Sirignano
Palazzo Cellammare
Palazzo d'Avalos del Vasto
Palazzo De Sangro di Vietri
Palazzo dei Duchi di Casamassima o de Bellis
Palazzo del Cavaliere (Materdei)
Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo
Palazzo del Monte di Pietà
Palazzo del Nunzio Apostolico
Palazzo del Principe di Sannicandro (già Carafa di Maddaloni)
Palazzo del Real Museo
Palazzo della Congrega di Santa Maria di Monteoliveto
Palazzo della Marchesa di Castelluccio
Palazzo Della Porta
Palazzo delle Congregazioni
Palazzo di Sangro
Palazzo Filomarino
Palazzo Giusso
Palazzo in via Atri 33
Palazzo in via Carbonara 52
Palazzo in via Oronzio Costa 5
Palazzo in via Pallonetto di Santa Chiara 15
Palazzo in via San Giovanni Maggiore dei Pignatelli 29
Palazzo in via San Paolo 44
Palazzo in via Santa Teresella degli Spagnoli
Palazzo in via Speranzella 123
Palazzo in vico Sedil Capuano 16
Palazzo in vico Sedil Capuano 21
Palazzo Lauro di Bisignano
Palazzo Loffredo (via Salvator Rosa) (detto anche alla Costigliola)
Palazzo Marigliano
Palazzo Medici a Materdei
Palazzo Morisani
Palazzo Mormando
Palazzo Orsini di Gravina
Palazzo Pignatelli di Monteleone
Palazzo Pignone
Palazzo Pinelli
Palazzo Ragni
Palazzo Saluzzo di Corigliano
Palazzo Santa Maria Porta Coeli
Palazzo Spinelli di Cariati
Palazzo Tocco di Montemiletto
Palazzo Tortora
Palazzo Tufarelli
Palazzo Venusio

XVII secolo

Casa Professa dei Padri Gesuiti
Gran Quartiere di Pizzofalcone
Ospedale di San Gennaro dei Poveri
Ospizio Marino Padre Ludovico da Casoria
Palazzo Baronale
Palazzo Bottiglieri
Palazzo Buono
Palazzo Carafa di Nocera
Palazzo Carafa di Roccella
Palazzo Cioffi
Palazzo Costantino alla Costigliola
Palazzo del Cardinale Zapata
Palazzo della Panatica
Palazzo di Magnocavallo
Palazzo Donn'Anna
Palazzo Filangieri d'Arianello
Palazzo Firrao
Palazzo Frammarino
Palazzo Guevara di Bovino
Palazzo in via Duomo 152
Palazzo in via Tribunali 169
Palazzo Ischitella
Palazzo Malatesta
Palazzo Ravaschieri
Palazzo Reale
Palazzo Ruffo della Scaletta
Palazzo Ruffo di Bagnara
Palazzo Solimena
Palazzo Spinelli di Fuscaldo
Palazzo Terralavoro (già palazzo Di Conforto)
Palazzo Zevallos (poi Colonna di Stigliano)
Seminario dei Nobili

XVIII secolo

Caserma di Cavalleria Borbonica
Complesso della Scuola Militare della Nunziatella
Masseria Spinosa
Palazzo Albertini di Cimitile
Palazzo Calabritto
Palazzo Caracciolo di Melissano
Palazzo Caracciolo di Torella o Palazzo Carafa di Policastro
Palazzo Cassano Ayerbo D'Aragona
Palazzo Cavalcanti
Palazzo Cirella
Palazzo d'Aquino di Caramanico
Palazzo De Rosa
Palazzo De Sinno
Palazzo del Forno
Palazzo della Cavallerizza a Chiaia
Palazzo dell'Immacolatella
Palazzo dello Schiantarelli
Palazzo dello Spagnolo
Palazzo di Majo
Palazzo di Sangro di Casacalenda
Palazzo Doria d'Angri
Palazzo Fondi
Palazzo Gatto
Palazzo Giovene di Girasole
Palazzo in via Materdei 20
Palazzo in via Materdei 55
Palazzo in via Trinchera 5
Palazzo Lariano Sanfelice
Palazzo Lieto
Palazzo Loffredo
Palazzo Mastelloni
Palazzo Medici di Ottaviano
Palazzo Monaco di Lapio
Palazzo Palmarice
Palazzo Pandola
Palazzo Partanna
Palazzo Ruvo
Palazzo Salerno
Palazzo Sanfelice
Palazzo Sant'Arpino
Palazzo Serra di Cassano
Palazzo Spinelli di Tarsia
Palazzo Tango
Palazzo Trabucco
Real Albergo dei Poveri
Reggia di Capodimonte

XIX secolo

Accademia delle Belle Arti
Grand Hotel de Londres
Complesso termale di Agnano
Palazzo Battiloro
Palazzo Capone
Palazzo Caracciolo di San Teodoro
Palazzo della Borsa
Palazzo della Prefettura di Napoli
Palazzo della Stazione Zoologica
Palazzo dell'Istituto Grenoble


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