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Marche



Regione dell'Italia centrale compresa fra la dorsale appenninica ed il Mare Adriatico.
I suoi confini sono: a Nord-Nordovest Emilia Romagna e Repubblica di San Marino. Ad Ovest-Sudovest Toscana, Umbria e Lazio, a Sud l'Abruzzo e ad Est il Mare Adriatico.
La regione comprende quattro province: Ancona, Pesaro Urbino, Ascoli Piceno e Macerata.
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinoso, poche zone pianeggianti si trovano lungo la costa.
I principali fiumi sono la Nera, affluente del Tevere, il Foglia, il Metauro, l'Esino, il Cesano, il Misa, il Potenza, il Chienti, il Tenna, l'Aso e il Tronto (tutti tributari dell'Adriatico).
Nella fascia appenninica si verificano inverni rigidi ed estati fresche, più mite il clima nelle zone costiere.

Storia

Preistoria
Amigdale ed altri reperti risalenti al Paleolitico Inferiore sono stati rinvenuti soprattutto nella zona del Monte Conero; a Tolentino ed Arcevia si ritrovarono reperti del Paleolitico Superiore, mentre quelli risalenti al Neolitico dimostrano la presenza umana in tutta la regione in quell'epoca.
Alla fine del terzo Millennio a.C. la regione fu interessata da un'invasione forse proveniente dall'Egeo.
Nell'Età del Bronzo fiorì nel territorio delle Marche una civiltà appenninica contemporanea alla civiltà delle Terramare dell'Italia Settentrionale. Tracce degli insediamenti di questa civiltà sono stati rinvenuti a Scheggia, Fossato, Colfiorito ed attestano due fasi di sviluppo: appartengono alla prima fase oggetti in ceramica nera lucida, alla seconda oggetti in bronzo.
Le necropoli di Novilara, Numana, Sirolo, Fabriano e Fermo risalgono invece all'Età del Ferro.

Età romana
Nei tempi più antichi di Roma la regione a Nord dell'Esino era abitata dai Galli Senoni mentre nel resto del territorio vivevano i Piceni (sec. VII e VI a.C.) che furono alleati dei Romani durante la Guerra Sannitica.
Nel IV secolo a.C. i Dori di Siracusa fondarono la colonia di Ancona.
I Piceni furono sottomessi dai Romani nel 268 a.C.
Nel 207 a.C., nel corso della seconda guerra punica i consoli Livio Salinatore e Claudio Nerone sconfissero Annibale nella battaglia del Metauro.
Dall' 89 a.C., con la guerra sociale tutta la regione passò definitivamente sotto il dominio romano.

Medioevo
Nel 409 e 410 d.C. la regione subì distruzioni ad opera di Alarico, negli anni dal 535 al 553 fu interessata dagli eventi della guerra goto-bizantina,
Dal VI secolo la regione si trovò dominata in parte dai Bizantini ed in parte dai Longobardi del Ducato di Spoleto. La Pentapoli Marittima rimase all'esarcato bizantino (Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona).
Il re longobardo Liutprando l'assegnò alla Santa Sede, assegnazione che fu confermata da Pipino dopo che ebbe sconfitto i Longobardi nel 754.
Nel 774 Carlo Magno conseguì una vittoria definitiva sui Longobardi e cedette alla Chiesa anche il Ducato di Spoleto.
Durante il Medioevo la vasta diffusione del monachesimo comportò nelle Marche la fondazione di numerose abbazie.
Nel periodo comunale furono frequenti le guerre fra le varie città che tentavano di estendere il proprio territorio: Fabriano contro Jesi, Jesi contro Ancona, Recanati contro Osimo ecc.
Nel 1167 la regione fu invasa dall'esercito di Federico Barbarossa del quale Ancona respinse l'assedio.
Sotto la Chiesa nel XIV secolo fu governata dal legato pontificio Egidio Albornoz.


Signorie rinascimentali
Fra le signorie che dominarono territori marchigiani in età rinascimentale sono da ricordare i Malatesta di Rimini (i cui domini comprendevano Pesaro, Fano e Fossombrone), i Montefeltro e poi i Della Rovere di Urbino e i Varano di Camerino.
Nel XV secolo inoltre si affermò rapidamente uno stato costituito dalle conquiste di Braccio da Montone che si disfece alla sua morte avvenuta nel 1424 per passare sotto la signoria del vincitore Francesco Sforza che lo tenne fino al 1447 spesso difendendolo contro il Piccinino e contro altri capitani di ventura.

XVIII secolo
Nel 1730 papa Clemente XII istituì una congregazione per governare Ancona ed in particolare i traffici del porto che viene dichiarato "franco" dallo stesso pontefice nel 1732.
Durante questo secolo altre congregazioni istituite già nel XVI governano Loreto e Recanati, nel 1698 viene costituita la Congregazione Lauretana che si occuperà di Loreto e del suo Santuario fino agli inizi del XX secolo.
Alla fine del secolo le Marche sono divise fra Stato di Urbino, Ancona, Governo di Macerata, Stato di Camerino, Loreto governata dalla suddetta Congregazione, Ascoli, Presidato di Montalto ed altre unità amministrative minori.
E' forte nella regione il dilagare di ideali progressisti e rivoluzionari, nel 1794 viene scoperto a Macerata un circolo giacobino, processi contro i giacobini si tengono anche ad Ancona e Pesaro.

Periodo napoleonico
Nel 1797 i Francesi invasero le Marche.
Napoleone dichiarò Ancona repubblica annettendola alla Repubblica Romana insieme a Fano, Senigallia e Ascoli (1799).
Una forte resistenza antifrancese interessò in particolare le zone di Urbino e Ascoli dove si svolsero numerosi combattimenti fra la popolazione e gli invasori.
Dal 1800, dopo la battaglia di Marengo, solo Ancona rimane ai Francesi mentre il resto della regione torna sotto lo Stato Pontificio, ma nel 1807 l'occupazione si consolida e le Marche vengono di nuovo incorporate nella Repubblica Romana.


XIX secolo

A seguito dei moti del 1831, 1848 e 1849, 1859 e 1860, le Marche furono definitivamente annesse al Regno d'Italia (Battaglia di Castelfidardo).
Con il plebiscito del 4 e 5 novembre 1860 si ebbe l'annessione di Marche e Umbria allo Stato Sabaudo.


Arte ed Architettura

Nel corso della sua storia estremamente articolata dal punto di vista politico e culturale, la regione ha visto nascere numerose opere d'arte e realizzazioni architettoniche, in alcuni casi molto importanti.
Ne sono esempi per l'arte romanica la Chiesa di Santa Maria a Pie' di Chienti, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, il Duomo di San Ciriaco, la chiesa di Santa Maria della Piazza ed il Battistero di Ancona, le chiese di San Vittore e Sant'Angelo Magno e di San Vincenzo e Anastasio in Ascoli, il duomo di Fano e la chiesa di S. Urbano a Jesi.
L'arte gotica è rappresentata, ad esempio, dalle chiese di San Domenico a Fabriano, San Francesco e San Pietro Martire ad Ascoli, San Marco a Jesi.
Importanti monumenti rinascimentali sono il Palazzo di Urbino ed il Santuario di Loreto.

Oltre a Raffaello Sanzio, fra gli artisti che lavorarono nelle Marche ricordiamo Piero della Francesca, il Pisanello, Paolo Uccello, Melozzo da Forlì, i fratelli Laurana, Francesco e Giorgio Martini di Siena, Giusto di Gand, Luca della Robbia, Luca Signorelli, Tiziano, Sebastiano del Piombo.

Le Abbazie delle Marche

Ancona e provincia
Ancona: Santa Maria di Portonovo
Sirolo: San Pietro al Conero
Chiaravalle: Santa Maria in Castagnola
Monteroberto: S. Apollinare
Maiolati Spontini: Santa Maria delle Moie
Serra San Quirico: S. Elena
Sassoferrato: Santa Croce dei Conti, Sant'Emiliano
Genga: San Vittore alle Chiuse
Fabriano: San Cassiano, Santa Maria dell'Appennino, San Biagio in Caprile, San Salvatore in Val di Castro

Provincia di Ascoli
S. Elpidio a Mare: Santa Croce al Chienti
Fermo: San Marco delle Paludi
Santa Vittoria in Matenano: Santa Vittoria in Matenano
Amandola: SS. Ruffino e Vitale, SS. Vincenzo e Anastasio
Offida: Santa Maria della Rocca

Provincia di Macerata
Apiro: S. Urbano
Cingoli: SS. Quattro Coronati
Montelupone: San Firmano
Montecosaro: Santa Maria a Piè di Chienti
San Severino: San Lorenzo in Doliolo, San Michele e S. Eustachio
Pollenza: Santa Maria di Rambona
Tolentino: San Catervo, Santa Maria di Chiaravalle di Fiastra
Cessapalombo: Santa Maria in Insula
San Ginesio: Santa Maria delle Macchie
Sarnano: San Biagio di Piobbico
Acquacanina: San Salvatore di Rio Sacro


Pesaro e provincia:
Pesaro: San Decenzio e Germano
Montelabbate: San Tommaso in Foglia
San Lorenzo in Campo: San Lorenzo in Campo
Serra S. Abbondio: Santa Croce di Fonte Avellana
Borgo Pace: San Michele Arcangelo di Lamoli

Alcune tradizioni popolari
A Loreto, il 15 agosto, si svolge il corteo degli animali.
Ad Ascoli la prima domenica di agosto di tiene il Torneo della Quintana


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