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Ostia Antica



Ostia 3
Il teatro di Ostia Antica
Di Kalajoki di Wikipedia
in finlandese [Public domain],
attraverso Wikimedia Commons
Secondo una tradizione ripresa da Tito Livio , da Dionigi di Alicarnasso e da Cicerone, la colonia di Ostia fu fondata dal re Anco Marzio intorno al 633 a.C. in occasione della costruzione del porto alla foce del Tevere.
Il nome Ostium significa infatti foce e la colonia si affacciava direttamente sul Tirreno mentre ora si trova a circa due chilometri dalla costa. Attualmente si ritiene che la fondazione sia più recente e vada collocata nel IV secolo a.C.
Il porto di Ostia viene frequentemente nominato per le operazioni militari durante la guerra contro Pirro (278 a.C.) e durante la seconda guerra punica quando lo scalo fu utilizzato per inviare gli approvvigionamenti alle legioni che combattevano in Spagna.

A prescindere dalle sue funzioni belliche, il porto di Ostia aveva grande importanza commerciale, vi arrivarono per secoli da tutto l'impero merci destinate alla capitale. Già in età repubblicana queste intense e redditizie attività si riflettevano nelle eleganti abitazioni della colonia e nella funzionalità delle sue strade e dei suoi servizi come, per esempio, la rete fognaria sotterranea. In epoca imperiale Ostia crebbe ancora fino a contare la considerevole cifra di settantacinquemila abitanti.
Come racconta Svetonio, l'imperatore Claudio fece costruire un nuovo porto fra il 42 ed il 46 d.C., perché il precedente era ormai insufficiente.
Lo realizzò più a nord collegandolo al Tevere con un canale artificiale il cui scavo delineò l'Isola Sacra, il canale prese il nome di Fiumicino. Anche Nerone lavorò ad ampliare il porto di Ostia e fece progettare un canale (mai realizzato) per collegarlo a Capo Miseno.
Traiano ordinò la costruzione di un nuovo porto di forma esagonale, in posizione più arretrata rispetto al precedente per miglior protezione contro il mare grosso e lo dotò di enormi magazzini, riutilizzò il faro e le banchine del porto di Claudio.
Gli imperatori successivi si dedicarono ad abbellire ed arricchire la città di Ostia: Adriano ed Antonino Pio fecero realizzare i giardini pubblici e le terme, Commodo il teatro (180 d.C.) che fu poi ingrandito sotto Settimio Severo; Caracalla costruì il tempio di Cerere ed Aureliano un nuovo Foro.
A causa delle incursioni barbariche che ostacolavano i commerci, nei primi anni del IV secolo d.C. Ostia ed il suo porto iniziarono a decadere anche se, per molto tempo, trassero importanza dal transito dei pellegrini in visita a Roma tanto che Ostia era sede episcopale già nel III secolo.
Nel IX secolo il papa Gregorio IV fece costruire per gli operai delle saline un nuovo borgo fortificato che chiamò Gregoropoli, nelle immediate vicinanze della città antica ormai distrutta.
Il borgo prosperò e nel 1454 Martino V aggiunse alle sue difese un torrione circolare. Fra il 1483 ed il 1486 Giuliano delle Rovere (poi papa Giulio II) costruì la fortezza.
Nel 1613 Paolo V trasferì l'approdo a Fiumicino e Gregoropoli subì un progressivo spopolamento.


Riferimenti letteratura:
  • Dionigi di Alicarnasso - Storia di Roma Antica
  • Cicerone - La Repubblica
  • Livio - Storia di Roma
  • Dione Cassio - Storia romana
  • Plinio il Vecchio - Storia Naturale
  • Storia Augusta
  • Strabone - Geografia
  • Svetonio - Vite dei Cesari
  • Tacito - Annali




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