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Galli



I Romani chiamavano Galli i Celti stanziati nell'attuale Francia, che loro chiamavano Gallia. Il termine equivale a Celti in molti contesti ma è corretto tener presente che popolazioni celtiche stanziate in altre regioni avevano per i Romani denominazioni diverse, come ad esempio i Cimri che abitavano nel Galles o i Pannoni della regione danubiana.
Come si legge dell'esordio del De Bello Gallico di Giulio Cesare, la Gallia era divisa in tre parti, Belgica, Celtica e Aquitania occupate da altrettante popolazioni che andavano spesso sotto la denominazione comune di Galli. Veniva inoltre considerata Gallia Cisalpina la regione occupata da varie tribù galliche nell'Italia Settentrionale.
Originariamente governati da un re, i popoli della Gallia passarono a una struttura di regimi oligarchici in mano alle famiglie più antiche e prestigiose e alla potente classe sacerdotale dei Druidi. Le diverse tribù erano spesso rivali e non mancavano guerre fra di loro e ciò facilitò la conquista romana.
La prima conquista romana avvenne nel 121 a.C. quando fu occupata la regione costiera sul Mediterraneo nella quale si trovava la città di Marsiglia, alleata dei Romani. Questa ragione, definita Gallia Transalpina, corrispondeva approssimativamente all'attuale Provenza e i Romani ne fecero la provincia della Gallia Narbonense. Giulio Cesare completò la conquista della Gallia con le sue campagne militari fra il 58 e il 51 a.C. Ne derivarono le province Belgica, Lugdunense e Aquitania.
L'imperatore Claudio, nativo di Lugdunum (Lione) ammise i Galli nell'ordine senatorio e soppresse la casta dei Druidi.
Durante i primi secoli dell'impero la Gallia godette di notevoli ricchezze grazie all'esportazione dei suoi prodotti agricoli e artigianali ma dal quarto secolo iniziarono le invasioni barbariche, Vandali, Visigoti e Franchi occuparono progressivamente tutti i territori dell'impero l'ultimo dei quali fu conquistato dal re franco Clodoveo nel 486.
Alcuni autori antichi e i loro traduttori usano il termine Galli per indicare i Celti che raggiunsero la Grecia durante le loro migrazioni per i quali è preferibile il termine Galati.

Vedere anche: Gallia e Celti



Riferimenti letteratura:
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica





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