4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Gabii



Oggi sito archeologico sulla Via Prenestina a 20 km. da Roma, Gabii fu antica ed importante città appartenente alla Lega Latina.
Secondo Dionigi di Alicarnasso a Gabii crebbero e furono educati Romolo e Remo. Lo stesso storico racconta che Gabii fu conquistata con un inganno da Tarquinio il Superbo il cui figlio Sesto, facendo credere di essere ostile al padre, guadagnò la fiducia della cittadinanza per facilitare l'invasione.
Gabii, infatti, aveva accolto i fuggitivi della città di Suessa che era stata conquistata dai Romani e stava trattando un'alleanza con i Volsci.
Dopo la conquista, Tarquinio il Superbo non infierì sui cittadini di Gabii, ma ne fece trasferire molti a Roma e firmò un trattato di pace che, scritto su una pelle di bue avvolta su uno scudo venne esposto nel tempio di Giove.

Nel 2010 è stato annunciato il ritrovamento a Gabii dei resti di un edificio identificato come reggia dei Tarquini. Sono venute alla luce, per il momento, tre stanze affacciate su un grande portico. I muri risultano costruiti con grande perizia, erano intonacati e dipinti. Sotto il pavimento si sono scoperte otto fosse circolari destinate a fini rituali ma alcune di esse custodivano resti di feti umani. Il tetto dell'edificio fu distrutto dopo la caduta dei Tarquini e probabilmente la reggia venne interrata.
Maggiori informazioni su questo ritrovamento nel sito dell'ANSA.


Riferimenti letteratura:
  • Dionigi di Alicarnasso - Storia di Roma Antica
  • Livio - Storia di Roma
  • Ovidio - Fasti
  • Plutarco - Teseo e Romolo
  • Theodor Mommsen - Storia di Roma Antica



  • Indice sezione