4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Caracalla imperatore



Giulio Bassiano, che ebbe il soprannome di Caracalla a causa di un lungo mantello in uso fra i Galli che era solito indossare, era figlio di Settimio Severo e di Giulia Domna. Nacque nel 188
Nel 195 fu nominato Cesare ed il suo nome venne mutato in Marco Aurelio Antonino. Nel 198 ebbe il titolo di Augusto.
Ebbe il primo importante incarico militare quando nel 208 guidò in Britannia l'ultima campagna caledoniana.
Alla morte di Settimio Severo (211) salì al trono imperiale in associazione con il fratello Geta.
Pochi mesi dopo Caracalla fece assassinare Geta, azione questa che non piacque ai pretoriani anche se Caracalla seppe poi riconquistare la loro fiducia con l'eloquenza e varie elargizioni.
Nei primi tempi del regno eliminò molti sostenitori di Geta fra i quali Papiniano.
Nel 213 Caracalla svolse una campagna militare in Germania contro gli Alemanni. L'anno successivo intraprese una spedizione in Oriente, il suo esercito comprendeva anche sessantamila uomini equipaggiati come le truppe di Alessandro Magno.
Nel 215 entrò in territorio partico e nel 216 conquistò la Media.
Nel 217 il prefetto del pretorio Macrino, che riteneva che l'imperatore avesse deciso di eliminarlo, istigò gli ufficiali della guardia a pugnalare Caracalla.
Oltre che per le famose Terme, che erano state iniziate dal padre, Caracalla fu ricordato per il suo editto con il quale concedeva la cittadinanza romana a chiunque abitasse nei territori dell'impero, rompendo con un'antica tradizione ed aumentando sensibilmente il gettito fiscale.


Vedi anche:
  • Cronologia degli Imperatori Romani




  • Indice sezione