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Guido Novello da Polenta



Nato intorno al 1275, Guido Novello o il Giovane era figlio di Lamberto II da Polenta al quale successe nella signoria di Ravenna nel 1316.
Resse questa carica fino al 1322 quando, nominato capitano del popolo a Bologna, la affidò temporaneamente al fratello Rinaldo che era stato eletto arcivescovo di Ravenna ed era in attesa della conferma pontificia.
Durante l'assenza di Guido Novello il cugino Ostasio penetrò a Ravenna con un manipolo di armati, uccise Rinaldo e si impossessò della signoria. I successivi numerosi tentativi di Guido Novello di riprendere il potere non valsero a cacciare Ostasio che mantenne la carica fino alla morte (1346).
Guido Novello fu uomo di cultura, mecenate e poeta egli stesso. Durante il periodo in cui resse Ravenna si sforzò di mantenere la pace con gli stati limitrofi nonostante i contrasti che sussistevano fra Ravenna e Venezia per motivi di concorrenza commerciale.
Alla sua corte, frequentata da letterati ed artisti, fu più volte ospite Dante Alighieri fra il 1316 ed il 1321, impegnato in quel periodo nella stesura del Paradiso.
Ci è noto che Dante ricambiava l'ospitalità di Guido Novello svolgendo vari incarichi e missioni diplomatiche. Ambasciatore di Guido Novello a Venezia, durante il viaggio Dante contrasse la malaria e tornato a Ravenna vi morì nel settembre 1321. Le solenni esequie che Guido Novello volle tributare a Dante ci sono testimoniate da Boccaccio e da altri cronisti.
Guido Novello morì nel 1333.


Vedi anche:
  • Famiglia Da Polenta


    Nato intorno al 1275, Guido Novello o il Giovane era figlio di Lamberto II da Polenta al quale successe nella signoria di Ravenna nel 1316.
    Resse questa carica fino al 1322 quando, nominato capitano del popolo a Bologna, la affidò temporaneamente al fratello Rinaldo che era stato eletto arcivescovo di Ravenna ed era in attesa della conferma pontificia.
    Durante l'assenza di Guido Novello il cugino Ostasio penetrò a Ravenna con un manipolo di armati, uccise Rinaldo e si impossessò della signoria. I successivi numerosi tentativi di Guido Novello di riprendere il potere non valsero a cacciare Ostasio che mantenne la carica fino alla morte (1346).
    Guido Novello fu uomo di cultura, mecenate e poeta egli stesso. Durante il periodo in cui resse Ravenna si sforzò di mantenere la pace con gli stati limitrofi nonostante i contrasti che sussistevano fra Ravenna e Venezia per motivi di concorrenza commerciale.
    Alla sua corte, frequentata da letterati ed artisti, fu più volte ospite Dante Alighieri fra il 1316 ed il 1321, impegnato in quel periodo nella stesura del Paradiso.
    Ci è noto che Dante ricambiava l'ospitalità di Guido Novello svolgendo vari incarichi e missioni diplomatiche. Ambasciatore di Guido Novello a Venezia, durante il viaggio Dante contrasse la malaria e tornato a Ravenna vi morì nel settembre 1321. Le solenni esequie che Guido Novello volle tributare a Dante ci sono testimoniate da Boccaccio e da altri cronisti.
    Guido Novello morì nel 1333.


    Vedi anche:
  • Famiglia Da Polenta




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