4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  

Gente di rispetto

Regia: Luigi Zampa
Soggetto: Giuseppe Fava
Sceneggiatura: Leo Benvenuti, Piero De Bernardi, Luigi Zampa
Interpreti: Franco Nero, Jennifer O'Neill, Claudio Gora, James Mason, Orazio Orlando, Aldo Giuffrè, Franco Fabrizi, Carla Calò
Genere Drammatico
Produzione; Italia - 1975

Trama

Fonte della trama Wikipedia
La maestra Elena Bardi viene trasferita da Sondrio in una cittadina siciliana, dove viene molestata da un uomo senza che nessuno intervenga. La mattina successiva costui viene trovato giustiziato. Elena trova alloggio presso l'avvocato Bellocampo, enigmatico possidente che conosce tutti gli inconfessabili segreti della città. A scuola Elena si scontra con le difficoltà dell'evasione scolastica, mentre il suo anticonformismo le impedisce di legare con i colleghi, salvo che con il Professor Belcore, con cui inizia una relazione, che, però, lui non ha il coraggio di rendere pubblica. Un giorno Bellocampo la conduce nei quartieri poveri della città dove ha origine l'evasione scolastica e la informa che il degrado potrebbe essere eliminato con l'approvazione di una legge ferma in Parlamento.
Quando è vittima di una seconda aggressione i cui esecutori vengono anch'essi ritrovati uccisi, Elena si rende conto che tutti pensano ad un suo misterioso potere. Benché sconcertata da questa mentalità, decide di utilizzarla e chiede al Sindaco di elargire sussidi alle famiglie più povere, cosa che riesce subito ad ottenere. La considerazione verso di lei aumenta a tal punto che adesso tutti mandano a scuola i figli. Incontra anche il potente senatore Cataudella e gli chiede di sbloccare la legge per il risanamento dei quartieri poveri, il che avviene poco tempo dopo.
Ma un giornalista le rivela che in realtà è stato approvato solo un testo parziale per intervenire nelle aree che interessano una speculazione di Bellocampo. Di fronte all'indignazione di Elena, egli le spiega di odiare la città perché uccisero suo fratello quando era Podestà. Elena si rende conto di essere stata usata, ed anche la relazione con Belcore finisce per la viltà di costui. Decide quindi di andarsene, ma la mattina della partenza non sale sull'autobus che la porterebbe lontano.


Ricerca nel database cinema