4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Cilone



Nel 632 a.C., con un gruppo di seguaci e l'aiuto del suocero Teagene tiranno di Megara, tentò di prendere il potere in Atene con un colpo di stato occupando l'Acropoli.
Vedendo fallire il tentativo, Cilone ed i suoi sostenitori cercarono rifugio nel tempio di Atena ma vennero trucidati per ordine di Megacle, della famiglia degli Alcmeonidi.
Uccidere chi era supplice in un luogo sacro era considerato gravissimo sacrilegio, per questo motivo Megacle ed i suoi parenti vennero esiliati. Il bando degli Alcmeonidi durò fino al 594 a.C. quando furono riammessi in città durante il governo di Solone.
Pausania (I,28) ricorda una statua di Cilone nella cittadella di Atene.


Riferimenti letteratura:
  • Erodoto - Storie
  • Pausania - Descrizione della Grecia


  • Indice sezione