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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Flavio Valerio Costantino
  • Fausta Massima Flavia
    Famiglia: Dinastia Costantiniana
    Fratelli e sorelle:
  • Costantino II
  • Flavio Giulio Costanzo
  • Crispo
  • Flavio Giulio Costante I
  • Elena
    Matrimoni - Unioni:
  • Annibaliano Flavio Claudio
  • Costanzo Gallo
  • Costanza o Costantina figlia di Costantino I



    Figlia di Costantino I e di Fausta, nacque intorno al 318, sorella di Costantino II, Costanzo II e Costante I.
    Per volontà del padre sposò nel 335 il cugino Annibaliano, figlio di Flavio Dalmazio, che portava l'insolito titolo di "Re delle Genti Pontiche" senza per altro disporre di un vero dominio.
    Costanza, che aveva ricevuto il titolo di augusta in occasione del suo matrimonio, rimase vedova in seguito alla strage della famiglia imperiale avvenuta nel 337 alla morte di Costantino e si trasferì alla corte del fratello Costante I.
    Questi venne ucciso nel 350 da Magnenzio e Costanza appoggiò l'autoproclamazione di Vetranione che in un primo momento fu riconosciuto come augusto da Costanzo II.
    Successivamente Costanzo II depose Vetranione ed affidò il governo dell'oriente al cugino Costanzo Gallo nominandolo cesare e facendogli sposare Costanza.
    A Costantinopoli Costanzo Gallo e Costanza governarono in modo autoritario suscitando il malcontento popolare tanto che Costanzo decise di convocarli a Milano. Costanza partì per prima e morì di malattia durante il viaggio; fu sepolta in un mausoleo a Roma.
    Secondo la tradizione cristiana, Costanza fu miracolata da Santa Agnese alla quale dedicò la basilica di Sant'Agnese fuori le mura dopo essersi convertita al Cristianesimo.
    Avrebbe avuto due figlie da un primo matrimonio con un ufficiale romano di nome Gallicano. Santificata, il suo mausoleo venne trasformato nella Basilica di Santa Costanza.
    La sua memoria viene celebrata il 18 febbraio.
    Il sarcofago in porfido che conteneva le sue spoglie nel mausoleo si trova ora nel Museo Pio Clementino nella Città del Vaticano.


    Riferimenti letteratura:
  • Ammiano Marcellino - Storie
  • Ludovico Antonio Muratori - Annali d'Italia dal principio dell'era volgare



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