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Magonza



Magonza è la capitale del Land Renania-Palatinato in Germania, si trova presso la confluenza del Reno con il Meno a 82 m. s.l.m. La superficie del suo territorio è di 97,76 km2, la popolazione di circa 210.000 abitanti. Il suo nome in Tedesco è Mainz, in francese Mayence.

Fu un centro dei Celti abitatori della Renania e in età augustea i Romani (forse Druso Maggiore) vi stabilirono un'importante base militare (Mogontiacum) che rimase in funzione per l'intera durata dell'impero fino alle invasioni dei Vandali, dei Burgundi e degli Alani all'inizio del quinto secolo che la distrussero completamente.
Nel 257 il futuro imperatore Aureliano combattè contro i Franchi nei pressi di Magonza.
Nel 268 la città fu occupata da Ulpio Cornelio Leliano che si proclamò imperatore contro Postumo che aveva a sua volta occupato le Gallie contro l'imperatore Gallieno. Postumo assediò Magonza e Leliano venne sconfitto ed ucciso ma lo stesso Postumo fu eliminato dai propri soldati ai quali aveva proibito il saccheggio.
A risollevare la città a partire dal sesto secolo fu la sua funzione di sede vescovile, divenuta arcidiocesi nell'ottavo secolo. L'arcivescovo di Magonza era arcicancelliere dell'impero e principe elettore e Magonza fu a capo della lega delle città renane, ma successivamente decadde dallo stato di città libera tornando al regime feudale.

Nel 1096, durante la cosiddetta Crociata dei Tedeschi, Magonza fu teatro della strage della comunità ebraica ad opera dei Crociati capitanati dal Conte Emicho che avevano già massacrato Ebrei a Spira e Worms. Nonostante il tentativo del vescovo Rotardo di proteggerli, gli Ebrei di Magonza furono sterminati da Emicho che era una sorta di mercenario avido di bottino che sfruttava il fanatismo religioso e sosteneva fosse giusto iniziare la crociata attaccando gli Ebrei in quanto nemici della fede cristiana. 1

Durante l'impero di Federico Barbarossa si tennero a Magonza due importanti diete: la prima nel 1184 fu una grande festa convocata dall'imperatore per festeggiare la pace raggiunta con i comuni italiani l'anno predecente (pace di Costanza), durante la seconda nel 1188 Federico aderì alla terza crociata.

Durante la Guerra dei Trent'Anni fu occupata dagli Svedesi e dai Francesi.
Nel 1793 proclamò la Repubblica Renana ma dovette cedere ai Prussiani. Con il Trattato di Campoformio del 1797 passò ai Francesi e tornò alla Germania nel 1815 con il Trattato di Vienna, quando fu assegnata al principato di Assia-Darmstadt.

Fu ancora base militare fortificata durante la guerra franco-prussiana e nei decenni successivi fino alla demolizione delle strutture difensive del 1922.
Durante la seconda guerra mondiale fu bombardata più volte e il 27 febbraio 1945 fu quasi distrutta dall'aviazione britannica prima di essere occupata dagli Americani.
Dopo la guerra fu parzialmente rioccupata dai Francesi fino alla rifondazione del Land Renania-Palatinato di cui nel 1950 Magonza divenne capitale.



Riferimenti letteratura:
  • Storia Augusta


    Note:
    1. Ludovico Gatto - Le Crociate


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