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Eden



Cole Thomas The Garden of Eden 1828
Thomas Cole, Il Giardino dell'Eden
via Wikimedia Commons
E l'Eterno Iddio piantò un giardino in Eden, in oriente, e quivi pose l'uomo che aveva formato (Genesi 2,8 ... 2,25)

Giardino meraviglioso, privo di ogni male, Paradiso Terrestre, prima sede dell'umanità al momento della Creazione e prima della corruzione derivante dal peccato originale. Adamo ed Eva ne vengono cacciati per la loro disobbedienza avendo mangiato il frutto dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male, che era stato loro proibito.
All'inizio della sua opera Rodolfo il Glabro argomenta: Il fiume che sgorga dall'Eden si divide in quattro rami: il Fison rappresenta la saggezza, il Geon simboleggia la temperanza, il Tigri la fortezza e l'Eufrate la giustizia.
Dante colloca l'Eden sulla cima del monte del Purgatorio, agli antipodi di Gerusalemme (Purgatorio XXVIII).
Luogo della perduta beatitudine può essere ed è stato paragonato ad analoghi siti delle mitologie più antiche.


Quelli ch'anticamente poetaro
l'età de l'oro e suo stato felice,
forse in Parnaso esto loco sognaro.

Qui fu innocente l'umana radice;
qui primavera sempre e ogne frutto;
nettare è questo di che ciascun dice.


(Purg. XXVIII 139-144)





Riferimenti letteratura:
  • Bibbia
  • Bibbia - Genesi
  • Giuseppe Flavio - Antichità Giudaiche
  • Giovanni Zonara - Storia del mondo
  • Rodolfo il Glabro - Storie
  • Divina Commedia - Purgatorio



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