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Genesi



Il primo libro dell'Antico Testamento ed il primo del Pentateuco.
Il termine è greco e significa "creazione" o "nascita".
Il titolo ebraico del libro è Bereshit che significa "principio".

Principali Episodi della Genesi:
  • La Creazione
  • Il Paradiso Terrestre e il Peccato Originale
  • Il Diluvio Universale
  • La Torre di Babele
  • I Patriarchi: Noè, Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe
  • Sodoma e Gomorra

    Personaggi principali:
  • Adamo ed Eva
  • Caino e Abele
  • Noè
  • Abramo
  • Isacco
  • Giacobbe
  • Giuseppe


    Sintesi del testo
    1) La Creazione.
    Primo giorno: in principio Dio creò il cielo e la terra, poi disse "sia la luce" e la luce fu.
    Secondo giorno: Dio fece il firmamento e separò le acque.
    Terzo giorno: Dio riunì le acque ed apparve la terra. Dio volle che la terra produca germogli, erbe, semi, alberi, frutti.
    Quarto giorno: Dio fece il sole, la luna, le stelle per illuminare la terra e regolare il giorno e la notte.
    Quinto giorno: Dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nella acque e tutti gli uccelli.
    Sesto giorno: Dio fece le bestie selvatiche e il bestiame e tutti i rettili del suolo. Dio creò l'uomo a sua immagine. Dio li benedisse e disse loro "siate fecondi e moltiplicatevi".
    Dio vide quanto aveva fatto ed ecco: era cosa molto buona.
    2) Nel settimo giorno Dio cessò da ogni suo lavoro. Dio benedisse il settimo giorno.
    Dio plasmò l'uomo con la polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Piantò un giardino nell'Eden e vi collocò l'uomo. Vi piantò ogni sorta di alberi tra cui l'albero della vita e l'albero della conoscenza del bene e del male.
    Un fiume irrigava il giardino e poi si divideva in quatto corsi: Pison, Ghicon, Tigri, Eufrate.
    Dio pose l'uomo nel giardino dell'Eden e gli proibì di mangiare i frutti della conoscenza del bene e del male. Condusse tutti gli animali all'uomo perché desse loro i nomi. Poi fece scendere un torpore sull'uomo, prese una sua costola e ne fece la donna. L'uomo e la donna erano nudi ma non provavano vergogna.
    3) Il serpente indusse la donna a mangiare il frutto dell'albero della conoscenza e la donna ne mangiò a anche l'uomo ne mangiò. Allora si accorsero di essere nudi, intrecciarono foglie di fico e ne fecero cinture.
    Dio condannò il serpente a strisciare nella polvere e la donna a partorire con dolore. Maledisse il suolo e condannò l'uomo a trarne il cibo con il sudore del suo volto finché non tornerà alla terra dai cui è stato tratto.
    Adamo ed Eva furono scacciati dal giardino e il signore pose i Cherubini a guardia dell'albero della vita.
    4) Adamo ed Eva ebbero un figlio di nome Caino che lavorò la terra e un altro di nome Abele che fu pastore. Quando il Signore gradì i sacrifici di Abele più di quelli del fratello, Caino offeso portò Abele in campagna e lo uccise, fu maledetto dal Signore e condannato a errare fuggiasco. Il Signore impose a Caino un segno perché non lo colpisse chiunque lo avesse incontrato.
    Caino abitò nel paese di Nod, sua moglie partorì Enoch, Caino costruì una città e la chiamò Enoch come suo figlio. Discendenza di Caino (vedi sotto elenco analitico § 4).
    5) Genealogia di Adamo: Adamo -> Set -> Enos -> Kenan -> Maalaleel -> Iared -> Enoch -> Matusalemme -> Lamech -> Noè. Noè aveva cinquecento anni quando generò Sem, Cam, Iafet.
    6) Gli uomini cominciarono a moltiplicarsi prendendo molte mogli. Il Signore fissò il limite della vita umana a centoventi anni. C'erano i giganti sulla terra a quei tempi e nacquero gli eroi dell'antichità, uomini famosi.
    Il Signore vide che gli uomini erano malvagi , si pentì di averli fatti e decise di sterminarli. Solo Noè trovò grazia agli occhi del Signore che gli ordinò di costruire un'arca di legno per mettere in salvo se stesso, la sua famiglia e una coppia di ogni specie animale.
    7) Noè entrò nell'arca e dopo sette giorni le acque avevano sommerso la terra. Piovve per quaranta giorni e quaranta notti. Perì ogni essere vivente. Le acque rimasero alte sopra la terra per centocinquanta giorni.
    8) Dio mandò un vento sulla terra e le acque si abbassarono. Nel settimo mese, il diciassette del mese, l'Arca si posò sul Monte Ararat. Dopo quaranta giorni Noè fece uscire un corvo, esso uscì e tornò. Poi fece uscire una colomba ma anche questa tornò non trovando terra asciutta. Dopo otto giorni fece di nuovo uscire la colomba che tornò con un ramoscello d'ulivo. Attese ancora sette giorni e questa volta la colomba non tornò. La terra era asciutta.
    Il Signore ordinò a Noè di far uscire gli animali perché potessero diffondersi e moltiplicarsi, gli ordinò di scendere con la sua famiglia e promise di non mandare più il diluvio.
    9) Dio benedisse Noè e i suoi figli. Concesse loro di cibarsi di tutto ciò che ha vita ma non del sangue. Dio pose il suo arco sulle nubi come segno della su alleanza con tutti gli esseri viventi.
    Dai figli di Noè fu ripopolata tutta la terra. Noè coltivò la vite, bevve il vino e si ubriacò. Cam lo vide dormire nudo nella tenda e lo raccontò ai fratelli. Sem e Iafet coprirono Noè con un mantello senza guardare la sua nudità. Quando lo seppe, Noè maledisse Canaan figlio di Cam condannandolo ad essere per sempre schiavo di Sem e Iafet.
    A novecentocinquantanni Noè morì.
    10) Il capitolo 10 è noto come Tavola delle nazioni e consiste in un lungo elenco di popoli discendenti dai tre figli di Noè. Per mantenere le proporzioni di questa sintesi è riportato in altra scheda.
    11) Gli uomini si stabilirono nel paese di Sennaar e decisero di costruirvi una città e una torre alta fino al cielo. Tutti parlavano la stessa lingua ma il Signore decise di mettere un limite alle loro possibilità e confuse le loro lingue. Non comprendendosi più l'un l'altro abbandonarono il progetto e si dispersero. La città incompiuta fu detta Babele.
    Segue l'elenco dei discendenti di Sem.
    12) Il Signore ordinò a Abramo di lasciare il suo paese e Abramo partì insieme a suo nipote Lot, alla moglie Sarai e a tutta la loro famiglia, lasciò Carran e arrivò a Sichem nel paese dei Cananei. Qui il Signore gli disse che quello sarebbe stato il suo paese e quello dei suoi discendenti.
    Abramo avanzò ancora e si accampò nel Negheb ma la carestia lo costrinse ad andare in Egitto. Sarai era bella e Abramo volle che fingesse di essere sua sorella. Infatti gli Egiziani la presero e la condussero alla casa del faraone che la prese con se donando schiavi e bestiame a Abramo. Ma il Signore colpì la casa del faraone e quando questi seppe di aver preso la moglie e non la sorella di Abramo lo scacciò dall'Egitto con tutta la sua gente.
    13) Abramo e Lot tornarono nel Negheb ma avevano troppo bestiame per vivere sulla stessa terra, così si separarono Abramo si stabilì nel paese di Canaan e Lot piantò le tende vicino a Sodoma.
    14) Scoppiò una guerra tra i re delle città del paese e i vincitori fecero un grande bottino e molti prigionieri, fra questi era anche Lot che viveva in Sodoma. Quando Abramo lo seppe organizzò tutti i suoi schiavi atti alle armi e con essi piombò durante la notte sul campo dei rapitori, li sconfisse e recuperò Lot con la sua gente e i suoi beni. Il re di Salem Melchisedek, che era sacerdote, benedisse Abramo e il re di Sodoma gli offrì una ricompensa che Abramo rifiutò.
    15) Il Signore, tramite una visione notturna, svelò il futuro a Abramo, gli disse che da lui sarebbe disceso un grande popolo al quale era destinato il paese di Canaan, ma prima di possederlo definitivamente i suoi discendenti dovevano servire in schiavitù per quattrocento anni in un altro paese.
    16) Sarai moglie di Abramo non aveva avuto figli perciò chiese al marito di unirsi alla sua schiava Agar. Agar rimase incinta ma insuperbì e Sarai non contava più nulla per lei. Quando fu maltrattata da Sarai, Agar si allontanò nel deserto ma un angelo le ordinò di tornare indietro promettendole che il nascituro avrebbe avuto innumerevoli discendenti. Agar partorì un figlio e Abramo lo chiamò Ismael.
    17) A novantanove anni Abramo ebbe un'altra visione. Il Signore gli ordinò di cambiare il proprio nome in Abraham e quello di Sarai in Sara. Ordinò inoltre la circoncisione di tutti i maschi del popolo come segno tangibile dell'alleanza con il Signore. Allo stupefatto Abraham predisse che sua moglie, nonostante l'età, avrebbe partorito un figlio e gli ordinò di chiamarlo Isacco.
    18) Seduto all'ingresso della sua tenda alle Querce di Mamre, Abraham vide tre uomini e subito offrì loro la sua ospitalità. Dopo aver mangiato uno degli uomini annunciò ad Abramo che dopo un anno Sara avrebbe avuto un figlio. Sara udì e rise all'idea di rimanere incinta alla sua età. Quando i suoi ospiti si incamminarono Abramo li seguì per congedarli e allora seppe che erano diretti a Sodoma per distruggerla.
    Abramo pregò il Signore di desistere per riguardo ai pochi giusti che potevano trovarsi in città e il Signore promise che se avesse trovato in Sodoma anche solo dieci uomini giusti l'avrebbe risparmiata.
    19) Due angeli arrivarono a Sodoma sul far della sera e Lot appena li vide si prostrò ai loro piedi insistendo perché accettassero la sua ospitalità. Dopo aver cenato gli ospiti stavano per coricarsi quando gli abitanti di Sodoma chiamarono Lot e gli chiesero di farli uscire per abusare di loro. Lot propose le sue due figlie ancora vergini per salvare i suoi visitatori ma i sodomiti si accinsero ad abbattere la porta della casa. I due angeli trassero dentro Lot e accecarono gli aggressori con una luce abbagliante.
    I due ordinarono a Lot di riunire la sua famiglia e fuggire e poiché Lot esitava lo portarono per mano fuori dalle mura insieme alla moglie e alle figlie. I fidanzati delle figlie non avevano creduto alla rovina imminente e non erano voluti andare.
    Lot e le figlie trovarono scampo nella piccola città di Zoar mentre zolfo e fuoco cadevano sulla valle distruggendo Sodoma e le città vicine ed uccidendone tutti gli abitanti.
    La moglie di Lot durante la fuga guardò indietro e divenne una statua di sale.
    Il mattino seguente Abramo tornò nel luogo dove aveva lasciato i suoi visitatori e contemplò dall'alto la distruzione di Sodoma, Gomorra e di tutta la valle.
    Lot, non sentendosi al sicuro in Zoar, si trasferì in una caverna sui monti con le figlie. Rimaste senza fidanzati, le figlie di Lot fecero ubriacare il padre e si unirono a lui. Concepirono due figli che furono i capostipiti dei Moabiti e degli Ammoniti.
    20) Abramo si trasferì a Gerar e dichiarò di nuovo che Sara era sua sorella. Il re Abimelech fece condurre Sara presso di se ma Dio gli apparve in sogno per ordinargli di restituirla. Abimelech donò molto bestiame ad Abramo, gli restituì Sara e gli concesse di scegliere un luogo nel suo territorio in cui stabilirsi.
    21) Sara partorì un figlio in vecchiaia, Abramo lo chiamò Isacco e quando ebbe otto giorni lo circoncise. Quando Isacco fu svezzato, Sara chiese ad Abramo di scacciare Agar suo figlio. Il Signore disse ad Abramo che anche dal figlio di Agar sarebbe nata una grande nazione. Nel deserto l'angelo di Dio dissetò e protesse Agar e Ismaele. Il fanciullo crebbe nel deserto e sua madre gli prese una moglie egiziana.
    Abramo scavò un pozzo stabilendosi nel luogo che fu chiamato Bersabea e concluse un'alleanza con Abimelech. E fu forestiero nel paese dei Filistei per molto tempo.
    22) Per metterlo alla prova Dio ordinò a Abramo di sacrificare il figlio Isacco. Abramo obbedì ma quando il ragazzo era già legato all'altare l'angelo fermò il sacrificio e benedisse Abramo ribadendo la promessa di una grande discendenza.
    Dopo questo cose Abramo fu informato che suo fratelo Nacor aveva avuto otto figli dalla moglie Milca: Uz, Buz, Kamuel, Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuel. Inoltre la concubina Reuma aveva partorito a Nacor quattro figli: Tebach, Gacam, Tacas e Maaca.
    23) Sara morì all'età di centoventisette anni a Kiriat-Arba nel paese di Canaan, Abramo acquistò da Efron l'Ittita il campo di Macpela e vi seppellì la moglie.
    24) Ormai molto vecchio, Abramo mandò il suo servo più anziano nel paese dal quale proveniva a scegliere una moglie per Isacco.
    Il servo raggiunse la città di Nacor e qui attese presso un pozzo pregando che il Signore gli indicasse quanto cercava. Giunse Rebecca figlia di Betuel che attinse acqua dal pozzo per lui e per i suoi cammelli.
    Nella casa di Rebecca il servo narrò a suo fratello Labano e a suo padre Betuel l'ordine ricevuto da Abramo. Betuel, Labano e la stessa Rebecca acconsentirono e la giovane partì con il servo che la portò a Isacco.
    Isacco prese in moglie Rebecca e l'amò.
    25) Abramo prese un'altra moglie di nome Chetura che gli partorì sei figli dai quali Abramo ebbe altri nipoti, tuttavia lasciò tutti i suoi beni a Isacco. Congedò gli altri figli avuti dalle concubine dando loro dei doni e mandandoli a vivere lontani da Isacco.
    Abramo morì a centosettantacinque anni, Isacco e Ismaele lo seppellirono nella caverna di Macpela dove era sepolta Sara.
    Ismaele, del quale viene riportata la discendenza, morì a centotrentasette anni.
    Isacco sposò Rebecca e pregò il Signore perché lei era sterile. Il Signore esaudì la sua preghiera e Rebecca partorì due gemelli: Esau e Giacobbe. Esaù era coperto di peli rossicci, divenne un abile cacciatore mentre Giacobbe fu un uomo molto tranquillo. Esaù era il preferito di Isacco, Giacobbe di Rebecca.
    Una volta Esaù, rientrando esausto dalla caccia, chiese a Giacobbe un piatto della minestra di lenticchie che aveva preparato. Giacobbe volle in cambio della minestra i diritti di primogenitura di Esaù.
    26) Venne una nuova carestia e Isacco andò presso Abimelech re dei Filistei a Gerar e qui si fermò come gli fu ordinato in una visione. Disse alla gente del luogo che Rebecca era sua sorella ma Abimelech comprese l'inganno e vietò al suo popolo di toccare Isacco e Rebecca. Benedetto dal Signore, Isacco divenne ricchissimo e invidiato dai Filistei, Infine Abimelech lo considerò troppo potente e lo fece allontanare. Isacco si trasferì più volte litigando per l'acqua con i pastori di Gerar, finché si stabilì a Bersabea. Abimelech andò da lui con i suoi dignitari per stringere un'alleanza.
    27) Isacco era molto vecchio e quasi cieco. Chiamò a se Esau e gli disse di andare a caccia e cucinare della selvaggina per lui promettendogli la sua benedizione. Mentre Esaù era fuori a caccia, Rebecca convinse il suo preferito Giacobbe a spacciarsi per Esau e servire del cibo al padre. Poiché Esaù era molto peloso Rebecca coprì le braccia e il collo di Giacobbe con pelli di capretto e gli fece indossare abiti del fratello. Isacco fu ingannato e benedisse Giacobbe credendolo Esaù, stabilendo che avrebbe regnato sui suoi fratelli.
    Dopo di ciò arrivò il vero Esaù e l'inganno fu scoperto ma ormai la benedizione era stata spesa e Isacco potè soltanto augurare a Esaù di liberarsi un giorno dal giogo del fratello.
    Esaù non la prese bene ed esclamò che avrebbe ucciso il fratello. Rebecca lo venne a sapere e mandò Giacobbe a Carran presso suo fratello Labano promettendogli di richiamarlo quando l'ira di Esaù si fosse raffreddata.
    28) Isacco disse a Giacobbe di non sposare una donna di Canaan e lo mandò a Paddam-Aram presso lo zio Labano per sposare una delle sue figlie. Esaù sposò Macalat figlia di Ismaele. Giacobbe partì e durante il viaggio dormì una notte con una pietra come guanciale. Sognò che il signore gli prometteva il paese in cui si trovava e una innumerevole discendenza. Impressionatissimo, al mattino Giacobbe eresse come iuna stele la pietra su cui aveva dormito, la unse, e fece voto, se fosse tornato sano e salvo a casa, di offrire in sacrificio la decima parte di quanto avesse ricevuto dal Signore.
    29) Giacobbe giunse al paese di Carran e presso un pozzo incontrò una ragazza che conduceva le pecore ad abbeverarsi e seppe da altri pastori che si trattava di Rachele figlia di Labano.
    Appena Labano seppe del suo arrivo, condusse Giacobbe nella sua casa e lo volle suo ospite per un mese, quindi gli chiese quale compenso desiderava per lavorare per lui. Giacobbe chiese di sposare Rachele, in cambio avrebbe lavorato gratuitamente per sette anni e Labano accettò.
    Trascorsi i sette anni, Labano offrì un grande banchetto e poi condusse Giacobbe la figlia maggiore Lia invece di Rachele. Giacobbe (evidentemente ubriaco) si unì a Lia e solo al mattino si accorse della sostituzione. Labano gli spiegò che in quel paese non si usava far sposare la figlia più piccola prima della maggiore. I due si accordarono per altri sette anni di lavoro, poi Giacobbe avrebbe avuto anche Rachele.
    Quando Giacobbe ebbe sposato entrambe le sorelle trascurò Lia ma il Signore la rese feconda mentre Rachele era sterile. Lia partorì quattro figli: Ruben, Simeone, Levi e Giuda.
    30) La sterilità rese Rachele gelosa della sorella, allora chiese a Giacobbe di unirsi alla sua schiava Bila e questa partorì due figli che furono chiamati Dan e Neftali.
    Anche Lia, vedendo che non aveva più figli, diede in moglie a Giacobbe la sua schiava Zilpa e ne nacquero Gad e Aser.
    Ruben trovò della mandragora e la donò alla madre Lia che ne cedette una parte a Rachele in cambio del diritto di giacere con Giacobbe quella notte. Ne nacque Issacar. Poi Lia partorì ancora e nacque Zabulon. In seguito partorì una figlia e la chiamò Dina.
    Il Signore esaudì Rachele e anche lei finalmente partorì, suo figlio si chiamò Giuseppe.
    Giacobbe, che intendeva tornare al suo parse, chiese come compenso a Labano tutte le capre e le pecore punteggiate, striate o chiazzate. Labano accettò e Giacobbe fabbricò uno strano amuleto con rami di pioppo, mandorlo e platano: se le bestie si accoppiavano in vista di quei rami ne nascevano animali punteggiati, striati o chiazzati. Di conseguenza Giacobbe si arricchì oltre misura e possedette greggi in grande quantità, schiave e schiavi, cammelli e asini. (Gen. 30,43)
    31) Giacobbe notò che Labano non era più con lui come prima, cioè si era reso conto che il genero si stava appropriando della parte migliore del suo bestiame. Parlò con Lia e Rachele accusando Labano di averlo trattato ingiustamente e di aver cambiato più volte il suo salario e giustificò il proprio comportamento con gli ordini ricevuti in sogno da un angelo. Da parte loro le mogli, che sostenevano di essere state private dal padre delle loro doti, approvavano la decisione di Giacobbe di partire. Partirono di nasconto senza avvisare nessuno, Labano lo venne a sapere solo dopo tre giorni e partì all'inseguim,ento ma il Signore lo diffidò in sogno dal nuocere al genero.
    Quando lo raggiunse, infatti, Labano si limitò a rimproverare bonariamente Giacobbe e a chiedergli la restituzione dei suoi idoli. Questi erano stati trafugati da Rachele all'insaputa di Giacobbe.
    Labano perquisì l'accampamento di Giacobbe e non trovò gli idoli che Rachele aveva nascosto nella sella sulla quale rimaneva seduta.
    Dopo un'accesa discussione, genero e suocero conclusero un patto, innalzarono un cumulo di pietre e si giurarono reciprocamente di non oltrepassarlo mai per fare del male.
    32) Labano tornò a casa e Giacobbe riprese il suo viaggio.
    Mandò avanti dei messaggeri per saggiare l'umore di suo fratello Esaù e quando quelli tornarono e lo informarono che Esaù stesso stava muovendo verso di lui con quattrocento uomini, ebbe molta paura.
    Giacobbe divise la sua gente in due accampamenti, sperando di salvarne almeno uno, poi pregò a lungo quindi mandò i suoi servi con molto bestiame in dono a Esaù augurandosi che servisse a placarlo.
    Durante la notte Giacobbe fece oltrepassare il torrente Iabbok alle sue donne, ai suoi figli e a tutti i suoi servi. Rimasto solo lottò a lungo con un uomo che lo colpì all'articolazione del femore, slogandola.
    All'alba l'uomo disse Non ti chiamerai più Giacobbe ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto e lo benedisse. Giacobbe chiamò quel luogo Penuel e quando si mosse zoppicava. Per questo gli Israeliti non mangiano il nervo sciatico.
    33) Giacobbe vide arrivare Esaù con quattrocento uomini. Dispose in ordine le mogli e i figli e cominciò ad avanzare verso il fratello prostrandosi sette volte a terra mentre procedeva, ma Esaù gli corse incontro e lo abbracciò. Rachele, Lia, le concubine e i figli di Giacobbe si prostrarono a loro volta di fronte a Esau e Giacobbe dovette insistere per far accettare i suoi doni al fratello.
    Avendo con se bamnbini e molto bestiame, Giacobbe doveva procedere lentamente, quindi chiese a Esaù di precedentlo promettendo di raggiungerlo a Seir. Si fermò a Succot dove costruì una casa per se e capanne per il gregge, poi proseguì fino a Sichem, acqustò un pezzo di terra di fronte alla città e vi si accampò.
    34) Dina, figlia di Lia e Giacobbe, fu violentata da Sichem figlio di Camor l'Eveo principe del paese il quale si innamorò di lei e chiese al padre di fargliela sposare. Quando i fratelli di Dina seppero dell'accaduto ne furono indignati ma il padre di Sichem si recò da Giacobbe a chiedere Dina per suo figlio proponendo alleanza agli Israeliti. I figli di Giacobbe posero come condizione per l'alleanza e per il matrimonio la circocisione di Siche e di tutti i maschi del paese. Sichem e Camor accettarono e Sichem si affrettò ad eseguire, quindi padre e figlio convinsero i concittadini a fare altrettanto.
    Tre giorni dopo, quanto tutti gli uomini furono sofferenti per l'operazione, Simeone e Levi, fratelli di Dina, entrarono in città ed uccisero tutti i maschi, compresi Camor e Sichem. Saccheggiarono le case, prersero donne e bambini e portarono via tutto il bestiame. Giacobbe temeva di essere annientato dai Cananei per quest'azione mentre Simeone e Levi affermavano di non aver potuto lasciare che la loro sorella fosse trattata come una prostituta.
    35) Per ordine del Signore, Giacobbe tolse l'accampamento e, dopo aver seppellito tutti gli idoli stranieri che la sua gente possedeva, si recò a Betel nel paese di Canaan e vi costruì un altare dedicato al Dio che gli era apparso mentre fuggiva da Esaù. Morì Debora, nutrice di Rebecca, e fu sepolta a Betel. Dio apparve ancora a Giacobbe, gli impose il nome di Israele e gli promise il paese già concesso a Abramo e Isacco. Nel luogo della visione Giacobbe eresse una stele di pietra.
    Levarono l'accampamento da Betel e ripartirono, durante il cammino morì Rachele mettendo al mondo Beniamino e fu sepolta sulla strada per Betlemme. Israele proseguì il viaggio e si accampò oltre Migdal-Eder. Ruben si unì a Bila, concubina del padre e Israele lo venne a sapere.
    Giacobbe aveva avuto in Paddan-Aram dodici figli: da Lia erano nati Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon, da Rachele Giuseppe e Beniamino, da Bila Dan e Neftali, da Zilpa Gad e Aser.
    Giunsero a Ebron dove Abramo e Isacco avevano vissuto come forestieri. Isacco morì all'età di centoottanta anni e fu sepolto dai figli Giacobbe e Esaù.
    36) Discendenza di Esaù padre degli Idumei (vedi sotto elenco analitico § 36).
    Esaù si trasferì con tutta la sua gente e tutti i suoi averi nel paese di Seir, lontano da Giacobbe perché i loro possedimenti erano troppo grandi perché potessero abitare insieme. Il paese abitato da Esaù si chiamò Edom.
    Serie dei re di Edom prima che vi regnassero gli Israeliti: Bela, Iobab, Usam, Adad, Samla, Saul, Baal-Canan, Adar.
    37) Giacobbe si stabilì nel paese di Canaan. Egli amava Giuseppe più degli altri suoi figli perché lo aveva avuto in vecchiaia, ma Giuseppe era invidiato e odiato dai fratelli. Quando Giuseppe raccontò sogni che facevano prevedere che sarebbe stato il più prudente della famiglia fu ancora più odiato dai fratelli. Giacobbe mandò Giuseppe ad informarsi sullo stato del bestiame che i fratelli avevano condotto a pascolare, il giovane trovò i fratelli a Datan ma quelli stavano complottando per ucciderlo. Si oppose Ruben e ottenne che Giuseppe non fosse ucciso ma venduto a una carovana di mercanti madianiti che lo portarono in Egitto dove fu venduto a Potifar, consigliere del faraone e comandante delle guardie.
    I fratelli fecero avere a Giaconne la tunica di Giuseppe macchiata di sangue di capra per fargli credere che fosse stato sbranato dalle belve.
    38) Giuda si separò dai fratelli e si stabilì presso un uomo di Adullam di nome Chira. Sposò la figlia di Sua cananeo e ne nacquero Er, Onan e Sela. Er sposò Tamar poi si rese odioso al Signore che lo fece morire. Giuda disse a Onan di unirsi a Tamar per assicurare posterità al fratello ma Onan, che sapeva che i figli non sarebbero stati considerati suoi, quando si univa a Tamar disperdeva il seme per non renderla incinta. Il Signore fece morire anche lui. Giuda rimandò Tamar dal padre per timore che morisse anche il suo terzo figlio Sela.
    Morì la moglie e, finito il lutto, Giuda si recò a Timna per tosare il gregge. Tamar lo venne a sapere e poiché Giuda non gli aveva fatto sposare Sela si velò il volto e attese Giuda fingendosi una prostituta. Giuda si unì a lei e le diede il suo sigillo, il suo cordone e il suo bastone come pegno per il futuro compenso. Giuda non vide più Tamar per tre mesi, quindi venne a sapere che si era prostituita e ordinò di bruciarla ma la donna si salvò mostrandogli i tre oggetti. A suo tempo partorì due gemelli Perez e Zerach.
    39) Il signore fu con Giuseppe che ottenne la stima e la fiducia di Potifar il quale gli affidò tutti i suoi averi nominandolo suo servitore personale. Giuseppe era di bell'aspetto e la moglie del padrone si invaghì di lui ma Giuseppe la respinse per rispetto di Potifar. Esasperata la donna accusò Giuseppe di aver tentato di usarle violenza e Potifar lo mise in prigione ma il Signore fu ancora con lui ed ottenne la completa fiducia del comandante della prigione.
    40) Il capo dei coppieri del re e il capo dei panettieri del re offesero il loro padrone e furono arrestati. Dopo qualche tempo chiesero a Giuseppe di interpretare i loro sogni e dopo averli ascoltati Giuseppe predisse la morte del panettiere e la liberazione del coppiere.
    Le previsioni si avverarono ma il coppiere non si ricordò di parlare di Giuseppe al faraone come aveva promesso.
    41) Dopo due anni il faraone sognò sette vacche belle e grasse che pascolando lungo il Nilo venivano improvvisamente divorate da altre sette vacche brutte e magre. Sognò ancora sette spighe grosse e belle divorate da altre sette spighe brutte e arse dal vento di oriente. Nessuno riuscì ad interpretare il sogno del faraone, allora il capo dei coppieri si ricordò di Giuseppe il quale, chiamato dal re trovò rapidamente la spiegazione: annunciò che stavano arrivando sette anni di grande abbondanza per l'Egitto ai quali sarebbero seguiti sette anni di carestia. Suggerì di accantonare parte dei raccolti degli anni buoni per far fronte alla futura carenza di viveri.
    Colpito, il faraone nominò Giuseppe suo maggiordome e gli affidò il paese rendendolo secondo soltanto a lui stesso per autorità. Lo rivestì lussuosamente e gli fece sposare la figlia del sacerdote Potifera.
    Da allora Giuseppe visitò l'intero Egitto occupandosi di ammassare nei magazzini un'immensa quantità di grano. Prima dell'arrivo della carestia Giuseppe e Asenath ebbero due figli: Manasse e Efraim.
    Dopo i sette anni di abbondanza iniziò una grave carestia che colpì tutta la terra, Giuseppe aprì i granai e cominciò a vendere grano agli Egiziani e a quanti venivano ad acquistarlo da tutti i paesi.
    42) Giacobbe mandò dieci figli in Egitto per acquistare grano ma non mandò il più giovane, Beniamino. Quando giusero in Egitto i figli di Giacobbe si presentarono a Giuseppe per acquistare il grano. Giuseppe li riconobbe ma non lo lasciò intendere e disse ai fratelli che li riteneva spie. Quelli spiegarono di essere dodici figli di un solo uomo, uno era morto e il più giovane era rimasto con il padre.
    Dopo averli tenuti tre giorni in carcere, Giuseppe ordinò loro di andare a prendere il fratello minore per dimostrare di non aver mentito. Quando ripartirono lasciando Simone in ostaggio, Giuseppe fece dare loro dei sacchi di grano e del cibo per il viaggio, inoltre fece mettere di nascosto nei sacchi il denaro con cui avevano pagato il grano. Durante una sosta si accorsero del denaro restituito e ne restarono sconvolti. Quando arrivarono da Giacobbe raccontarono laccaduto ma Giacobbe vietò che prendessero Beniamino per evitare che morisse come Giuseppe.
    43) Quando finì il grano che avevano portato dall'Egitto i figli di Giacobbe rifiutarono di tornare a comprarne altro se non con Beniamino per non incorrere nell'ira di Giuseppe. Infine Giacobbe dovette cedere e lasciarli partire, disse loro di portare anche il denaro che avevano trovato nei sacchi (poteva trattarsi di un errore) e un dono di prodotti del paese.
    Giuseppe li accolse e fece preparare il pranzo nella sua casa. Il maggiordomo li rassicurò sul denaro misteriosamente restituito. Quando Giuseppe vide Beniamino, figlio di sua madre, si commosse e si allontanò perché non voleva che lo vedessero piangere. Ripresosi ordinò di servire il pranzo e banchettarono insieme, bevendo fino all'allegria.
    44) Giuseppe fece mettere nel sacco di Beniamino una coppa d'argento e quando i fratelli furono partiti li fece inseguire e riportare indietro con l'accusa di aver rubato la coppa. Giuda che aveva garantito a Giacobbe la salvezza di Beniamino si offrì di diventare schiavo per salvare il fratello.
    45) Non potendo più continuare nella finzione, Giuseppe volle rimanere solo con i fratelli e rivelò loro la sua vera identità. Dopo l'emozionante riconoscimento, le lacrime e gli abbracci, Giuseppe chiese ai fratelli di andare a prendere Giacobbe e tutta la sua gente e di tornare da lui. Il faraone, lieto dell'evento, confermò l'ordine di Giuseppe e promise di dare alla famiglia di Giacobbe un luogo in cui vivere e "il meglio del paese".
    Inizialmente incredulo Giacobbe si convinse quando vide i carri che Giuseppe aveva mandato per trasportare in Egitto tutta la sua famiglia e tutte le sue cose e senza ulteriore indugio si preparò a partire, deciso a rivedere Giuseppe prima di morire.
    46) Giacobbe dunque si recò in Egitto con tutti i suoi figli e nipote. Vengono qui elencati i figli dei figli di Giacobbe (vedere più avanti elenco analitico).
    Giacobbe incontrò Giuseppe al suo arrivo in Egitto, nel paese di Gosen, i due si abbracciarono e piansero a lungo.
    47) Giuseppe presentò Giacobbe e i suoi fratelli al faraone, quindi sistemò la sua famiglia nel paese di Gosen.
    Gli egiziani avevano finito il denaro per acquistare grano, perciò Giuseppe vendette loro il grano in cambio del bestiame, poi dei loro campi e infine dei loro stessi corpi. Quanto tutte le terre d'Egitto furono di proprietà del faraone (ad eccezione di quelle dei sacerdoti) e tutti gli Egizi furono schiavi del re, Giuseppe consegnò loro il grano per seminare i campi e da allora è legge in Egitto che la quinta parte del raccolto vada al faraone.
    Gli Israeliti ebbero proprietà in Egitto, furono fecondi e divennero molto numerosi. Giacobbe visse in Egitto diciassette anni e quando sentì la fine vicina fece giurare a Giuseppe di riportare il suo corpo nella terra di Canaan.
    48) Benedizione di Giacobbe ai figli di Giuseppe e predizione della loro grande discendenza.
    49) Benedizione di Giacobbe ai figli. Giacobbe chiese di essere sepolto nel campo di Macpela in cui giacevano Abramo, Sara, Isacco, Rebecca e Lia, quindi spirò e fu riunito ai suoi antenati.
    50) Giacobbe fu imbalsamato e trasportato oltre il Giordano da una grande carovana che comprendeva tutta la sua famiglia e gli anziani egiziani che lo scortavano in segno di rispetto. I suoi figli lo seppellirono nel campo di Macpela e tutti tornarono in Egitto. Giuseppe visse ancora molti anni e vide nascere i suoi discendenti fino alla terza generazione. Fece giurare ai suoi fratelli che quando il suo popolo ritornerà nella terra che Dio promise ad Abramo vi riporterà le sue ossa. Morì a centodieci anni, fu imbalsamato e posto in un sarcofago in Egitto.


    Elenco alfabetico dei personaggi, popolazioni e luoghi citati

    A : Abele, Abida, Abimael, Abimelech, Abramo, Acbor, Accad, Acuzzat, Ada, Adad, Adamo, Adar, Adbeel, Adma, Adocam, Adullam, Agar, Agghi, Ai, Aia, Akan, Almodad, Alvan, Am, Amaleciti, Amalek, Amatita, Ammoniti, Amorrei, Amrafel, Amul, Ana, Anam, Aner, Aram, Aran, Ararat, Archita, Arde, Areli, Arioch, Arodi, Arpacsad, Arvadita, Asbel, Ascarmavet, Asenat, Aser, Askenaz, Assur, Astarot, Asurim, Atad, Avila (figlio di Ioktan) Avila, Avit, Azazon-Tamar, Azo
    B : Baal-Canan, Babele, Basemat, Becher, Bedad, Beeri l'Hittita, Bela (re di Edom), Bela (figlio di Beniamino, Beniamino, Beor, Bera, Bered, Beria, Bersabea, Betel, Betlemme, Betuel, Bila, Bilan, Birsa, Bosra, Buz
    C : Caftor, Caino, Calach, Calne, Cam, Camor l'Eveo, Canaan (figlio di Cam), Canaan (Terra di), Cananei, Carmi, Carran, Casluch, Chedorlaomer, Cheran, Chesed, Chet, Chezib, Chezron, Chira, Cipro, Coba, Core, Creazione, Cul
    D : Damasco, Dan, Debora, Dedan, Dikla, Dina, Dinaba, Disan, Dison, Dotan, Duma
    E : Ebal,Eber (figlio di Beria) Eber (figlio di Sela), Ebron, Echi, Eden, Edom, Efa, Efer, Efraim, Efrata, Efron l'Hittita, Egitto, Egiziani, El-Paran, Elam, Eldaa, Eliezer, Elifaz, Elisa, Ellasar, Elon, Elon l'Hittita, Emam, Emdam, Emim, EnMispat, Enaim, Enoch, Enoch (città), Enoch (figlio di Iared), Enos, Er, Eri, Esau, Esban, Esbon, Escol, Esech, Eser, Etiopia, Eufrate, Eva, Evei, Eveo
    F : Filistei
    G : Gad, Galaad, Galam, Gallad, Gatam, Gaza, Gebusei, Gerar, Gergesei, Ghera, Gherson, Gheter, Ghicon, Giacobbe, Giganti, Giobbe, Giordano, Giuba, Giuda, Giudit, Giuseppe, Goim, Gomer, Gomorra, Gose, Gosen, Guni
    H : Hittiti, Hurriti
    I : Iaalam, Iabal, Iabbok, Iachin, Iacleel, Iacseel, Iafet, Iamin, Iared, Iavan, Ibab, Idlaf, Idumei, IegarSaaduta/Galed/Mizpa, Iemuel, Ieser, Ietur, Ieus, Imma, Iobab, Ioksan, Isacco, Isbak, Isca, Ismaele, Ismaeliti, Israele/Giacobbe, Israeliti, Issacar, Isvi, Isva, Itran, Iubal
    J : Jerach, Joktan
    K : Kades, Kadmoniti, Kamuel, Karnaim, Keat, Kedar, Kedma, Kenan, Kenaz, Keniti, Ketura, KiriatArba, KiriatArba/Ebron
    L : Laab, Labano, LacaiRoi, Lamech, Lamech (figlio di Matusalemme), Lenizziti, Lesa, Letusim, Leummim, Levi, Lia, Lot, Lotal, Lud, Luz
    M : Maaca, Maalaleel, Macalat, Macanaim, Machir, Macpela, Madai, Madian, Madianiti, Magog, Malchiel, Mamre, Manacat, Manasse, Mar Morto Refaim, Mas, Masreka, Massa, Matred, Matusalemme, MeZaab, Mecuiaèl, Medan, Meetabel, Melchisedek, Merari, Mesa, Mesech, Metusaèl, Mibsam, MigdalEder, Milca, Misma, Mizza, Moab, Muppim
    N : Naama, Naaman, Naat, Nacor, Nacor città, Nacot, Nafis, Naftuch, Nebaiot, Neftali, Negheb, Nila, Nilo, Nimrod, Ninive, Nod, Noè
    O : Oad, Obal, Ofir, Omar, On, Onam, Onan, Oolibama, Ori
    P : Paddam-Aran, Paddan, Paddan-Aram, Pallu, Paran, Patros, Pau, Peccato Originale, Peleg, Penuel, Perez, Perezziti, Picol, Pildas, Pison, Potifar, Potifera, Pozzo di Lacai-Roi, Put, Puva
    Q : Querce di Mamre
    R : Raama, Rachele, Ramses, Rebecca, Recobot-Ir, Recobot-Naar, Refaim, Resen, Reu, Reuel, Reuma, Rifat, Rodi, Ros, Ruben
    S : Saba, Sabta, Sabteca, Salem, Samla, Samma, Sara, Sarai, Saul, Saul, SaveKiriataim, Seba, Sefar, Sefo, Seir l'Hurrita, Seir (paese), Seit, Sela, Selach, Seled, Selef, Sem, Semarita, Semeber, Sennaar, Serach, Serug, Set, Sibea, Sichem (città), Sichem (figlio di Camor), Siddim, Sidone (figlio di Canaan), Sidone (città), Sihem, Sillem, Simeone, Simron, Sinab, Sineo, Sitna, Sobal, Socar, Sodoma, Sua, Suach, Succot, Suni, Sur
    T : Tacas, Tamar, Tarsis, Tebach, Tema, Teman, Temaniti, Terach, Tideal, Tigri, Timna, Timna (città),Tiras, Togarma, Tola, Tubal, Tubalkaìn
    U : Uppim, Ur dei Caldei, Uruch, Usam, Usim, Uz, Uzal
    V : Valle di Save
    Z : Zaavan, Zabulon, Zeboim, Zefo, Zerach, Zibeon l'Hurrita, Zifion, Zilla, Zilpa, Zimran, Zoar, Zocar, Zuzim


    Elenco analitico dei personaggi, popolazioni e luoghi citati

    1) Creazione
    2) Eden, Pison, Avila, Ghicon, Etiopia, Tigri, Assur, Eufrate
    3) Peccato Originale
    4) Adamo, Eva, Caino, Abele, Nod, Eden, Enoch (città) Discendenza di Caino: Enoch, Irad, Mecuiaèl, Metusaèl, Lamech, Ada, Zilla, Iabal, Iubal, Tubalkaìn, Naama, Set, Enos
    5) Adamo, Set, Enos, Kenan, Maalaleel, Iared, Enoch (figlio di Iared), Matusalemme, Lamech (figlio di Matusalemme), Noè, Sem, Cam, Iafet
    6) Giganti, Noè, Sem, Cam, Iafet
    7) Noè, Sem, Cam, Iafet
    8) Noè, Ararat
    9) Noè, Sem, Cam, Iafet, Canaan
    10) Noè, Sem, Cam, Iafet, Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesech, Tiras, Askenaz, Rifat, Togarma, Elisa, Tarsis, Cipro, Rodi, Etiopia, Egitto, Put, Canaan, Seba, Avila, Sabta, Raama, Sabteca, Nimrod, Babele, Uruch, Accad, Calne, Sennaar, Assur, Ninive, Recobot-Ir, Calach, Resen, Lud, Anam, Laab, Naftuch, Patros, Casluch, Caftor, Filistei, Sidone (figlio di Canaan), Sidone (città), Chet, Gebuseo, Amorreo, Gergeseo, Eveo, Archita, Sineo, Arvadita, Semarita, Amatita, Cananei, Gerar, Gaza, Sodoma, Gomorra, Adma, Zeboim, Lesa, Eber, Elam, Assur, Lud, Aram, Uz, Cul, Gheter, Mas, Selach, Eber, Peleg, Joktan, Almodad, Selef, Ascarmavet, Jerach, Adocam, Uzal, Dikla, Obal, Abimael, Saba, Ofir, Avila, Ibab, Mesa, Sefar
    11) Sennaar, Babele, Sem, Arpacsad, Serach, Eber, Peleg, Reu, Serug, Nacor, Terach, Abramo, Aran, Lot, Ur dei Caldei, Sarai, Milca, Isca, Canaan, Carran
    12) Abramo, Lot, Carran, Sarai, Canaan, Sichem, Betel, Ai, Negheb, Egitto, Sarai
    13) Egitto, Abramo, Negheb, Lot, Betel, Ai, Cananei, Perezziti, Giordano, Sodoma, Gomorra, Zoar, Querce di Mamre, Ebron
    14) Amrafel, Sennaar, Arioch, Ellasar, Chedorlaomer, Elam, Tideal, Goim, Bera, Sodoma, Birsa, Gomorra, Sinab, Adma, Semeber, Zeboim, Bela, Zoar, Siddim, Mar Morto, Refaim, Astarot-Karnaim, Zuzim, Am, Emim, Save-Kiriataim, Hurriti, El-Paran, En-Mispat, Kades, Amaleciti, Amorrei, Azazon-Tamar, Abramo, Querce di Mamre, Escol, Aner, Dan, Coba, Damasco, Valle di Save, Melchisedek, Salem
    15) Eliezer, Damasco, Abramo, Ur dei Caldei, Amorrei, Egitto, Eufrate, Keniti, Lenizziti, Kadmoniti, Hittiti I, Perizziti, Refaim, Cananei, Gergesei, Evei, Gebusei
    16) Sarai, Abramo, Agar, Canaan, Sur, Ismaele, Pozzo di Lacai-Roi, Kades, Bered
    17) Abramo, Canaan, Sara, Ismaele, Isacco
    18) Querce di Mamre, Abramo, Sara, Sodoma, Gomorra
    19) Sodoma, Lot, Zoar, Gomorra, Abramo, Moab, Ammoniti
    20) Negheb, Kades, Sur, Gerar, Abramo, Sara, Abimelech
    21) Sara, Abramo, Isacco, Agar, Bersabea, Paran, Egitto, Abimelech, Picol, Filistei
    22) Abramo, Isacco, Moria, Bersabea, Milca, Nacor, Ur, Buz, Kamuel, Aram, Chesed, Azo, Pildas, Idlaf, Betuel, Rebecca, Reuma, Tebach, Galam, Tacas, Maaca
    23) Sara, Kiriat-Arba, Ebron, Canaan, Abramo, Hittiti, Efron, Zocar, Macpela, Mamre
    24) Abramo, Cananei, Isacco, Nacot, Rebecca, Betuel, Milca, Nacor, Labano, Sara, Lacai-Roi, Negheb
    25) Ketura, Zimran, Ioksan, Medan, Madian, Isbak, Suach, Saba, Dedan, Asurim, Letusim, Leummim, Efa, Efer, Enoch, Abida, Eldaa, Abramo, Isacco, Ismaele, Macpela, Efron, Zocar, Mamre, Hittiti, Sara, Lacai-Roi, Agar, Nebaiot, Kedar, Adbeel, Mibsam, Misma, Duma, Massa, Adad, Tema, Ietur, Nafis, Kedma, Avila, Sur, Egitto, Assur, Rebecca, Betuel, Paddan-Aram, Labano, Esau, Giacobbe, Edom
    26) Abramo, Isacco, Gerar, Abimelech, Filistei, Egitto, Rebecca, Esech, Sitna, Recobot, Bersabea. Acuzzat, Picol, Sibea, Esau, Giudit, Beeri l'Hittita, Basemat, Elon l'Hittita
    27) Isacco, Esau, Rebecca, Giacobbe, Carranb, Labano
    28) Isacco, Giacobbe, Canaan, Paddan-Aram, Betuel, Labano, Abramo, Esau, Ismaele, Macalat, Nebaiot, Bersabea, Carran, Betel/Luz
    29) Giacobbe, Carran, Labano, Nacor, Rachele, Rebecca, Lia, Zilpa, Bila, Ruben, Simeone, Giuda
    30) Giacobbe, Rachele, Bila, Dan, Neftali, Zilpa, Gad, Aser, Issacar, Zabulon, Dina, Giuseppe, Labano
    31) Giacobbe, Labano, Rachele, Lia, Betel, Paddam-Aran, Canaan, Rachele, Galaad, Abramo, Isacco, Iegar-Saaduta/Gal-ed/Mizpa, Nacor
    32) Labano, Giacobbe, Macanaim, Esau, Seir, Edom, Abramo, Isacco, Giordano, Iabbok, Penuel
    33) Giacobbe, Esaù, Lia, Rachele, Giuseppe, Seir, Succot, Sichem, Cànaan, Paddan-Aram, Camor, Israele
    34) Dina, Lia, Giacobbe, Sichem, Camor, Eveo, Israele, Simeone, Levi, Cananei, Perizziti
    35) Giacobbe, Betel, Esaù, Sichem, Luz, Cànaan, Dèbora, Rebecca, Paddan-Aram, Israele, Abramo, Isacco, Efrata, Rachele, Ben-Oni, Beniamino, Betlemme, Migdal-Eder, Ruben, Bila, Lia, Simeone, Levi, Issacar, Zàbulon, Giuseppe, Dan, Neftali, Zilpa, Gad, Aser, Isacco, Mamre, Kiriat-Arba, Ebron
    36) Esaù, Edom, Cananei, Ada, Elon, Hittita, Oolibama, Ana, Zibeon, Basemat, Ismaele, Nebaiòt, Elifaz, Reuel, Ieus, Iaalam, Core, Cànaan, Seir, Giacobbe, Idumei, Teman, Omar, Zefo, Gatam, Kenaz, Timna, Amalek, Naat, Zerach, Samma, Mizza, Lotan, Sobal, Dison, Eser, Disan, Hurriti, Ori, Emam, Alvan, Manacat, Ebal, Sefo, Onam, Aia, Emdam, Esban, Itran, Cheran, Bilan, Zaavan, Akan, Uz, Aran, Israeliti, Bela, Beor, Dinaba, Iobab, Bosra, Usam, Temaniti, Adad, Bedad, Madianiti, Moab, Avit, Samla, Masreka, Saul, Recobot-Naar, Baal-Canan, Acbor, Adar, Pau, Meetabel, Matred, Me-Zaab, Alva, Ietet, Ela, Pinon, Kenan, Mibsar, Magdiel, Iram
    37) Giacobbe, Cànaan, Giuseppe, Bila, Zilpa, Israele, Vorrai, Sichem, Ebron, Dotan, Ruben, Ismaeliti, Galaad, Egitto, Madianiti, Potifar
    38) Adullàm, Chira, Er, Onan, Sela, Chezib, Tamar, Timna, Enaim, Perez, Zerach
    39) Giuseppe, Egitto, Potifar, Ismaeliti
    40) Egitto, Giuseppe
    41) Nilo, Egitto, Giuseppe, Abrech, Zafnat-Paneach, Asenat, Potifera, On, Manasse, Efraim
    42) Giacobbe, Egitto, Giuseppe, Beniamino, Israele, Cànaan, Ruben, Simeone
    43) Egitto, Israele, Beniamino, Giuseppe, Simeone
    44) Giuseppe, Cànaan, Beniamino
    45) Giuseppe, Egitto, Beniamino, Cànaan, Israele, Giacobbe
    46) Israele (Giacobbe), Bersabea, Isacco, Giacobbe, Egitto, Giuseppe, Cànaan, Ruben, Enoch, Pallu, Chezron, Carmi, Simeone, Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Socar, Saul, Levi, Gherson, Keat, Merari, Er, Onan, Sela, Perez, Zerach, Amul, Issacar, Tola, Puva, Simron, Zàbulon, Sered, Elon, Iacleel, Lia, Paddan-Aram, Dina, Gad, Zifion, Agghi, Suni, Esbon, Eri, Arodi, Areli, Aser, Imma, Isva, Isvi, Beria, Serach, Eber, Malchiel, Zilpa, Làbano, Rachele, Beniamino, Efraim, Manasse, Asenat, Potifera, On, Bela, Becher, Asbel, Ghera, Naaman, Ros, Muppim, Uppim, Dan, Usim, Neftali, Iacseel, Guni, Ieser, Sillem, Bila, Gosen
    47) Giuseppe, Cànaan, Gosen, Egitto, Giacobbe, Ramses, Israeliti, Israele
    48) Giuseppe, Manasse, Efraim, Giacobbe, Israele, Luz, Cànaan, Egitto, Ruben, Simeone, Paddan, Rachele, Efrata, Betlemme, Abramo, Isacco, Amorrèi
    49) Giacobbe, Israele, Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Zàbulon, Sidòne, Issacar, Dan, Gad, Aser, Neftali, Giuseppe, Beniamino, Efron, Macpela, Mamre, Cànaan, Abramo, Isacco, Rebecca, Lia, Hittiti
    50) Giuseppe, Israele, Cànaan, Egitto, Gosen, Atad, Cananei, Abel-Mizraim, Macpela, Abramo, Efron, Mamre, Efraim, Machir, Manasse, Isacco, Giacobbe

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