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Eschilo



Archeologico firenze, bronzi della Meloria, eschilo
Busto di Eschilo (Firenze)
Figlio di Euforione, nacque nel 525 a.C. ad Eleusi, in Attica. Si sa che militò come oplita nelle battaglie di Maratona e Salamina. Nel 499 a.C. partecipò per la prima volta ai concorsi drammatici che vinse per dodici volte a partire dal 484 a.C. . Nel 476 a.C. fu in Sicilia presso il tiranno di Siracusa Ierone al quale dedico le Etnee. Ancora in Sicilia passò gli ultimi anni dal 458 a.C., dopo la rappresentazione dell'Orestea, avendo lasciato Atene per motivi a noi ignoti. Morì a Gela nel 456 a.C.
Il contesto storico e politico:
Nel 480 a.C. Temistocle aveva sconfitto a Salamina la flotta persiana. Eschilo celebrerà la vittoria in Persiani (472 a.C.) rappresentando la disperazione degli sconfitti.
Nel 470 a.C. Temistocle è colpito da ostracismo e deve abbandonare Atene, primeggia il partito conservatore di Cimone
Nel 469 a.C. Cimone sconfigge definitivamente la forza persiana alla foce dell'Euromedonte
Il democratico Efialte riesce a promuovere una riforma che ridimensiona i poteri dell'aeropago.

Le opere superstiti
AGAMENNONE ( 458 a.C. )
Tornato dalla guerra di Troia, Agamennone viene ucciso a tradimento dalla moglie Clitemnestra e da Egisto, cugino ed amante di lei.
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COEFORE ( 458 a.C. )
Oreste, figlio di Agamennone, vendica la morte del padre uccidendo Egisto e Clitemnestra.
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EUMENIDI ( 458 a.C. )
Oreste, perseguitato dalle Erinni della madre, cerca di purificarsi dal matricidio. Viene processato, per volontà di Atena dall'aeropago ateniese.
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PROMETEO INCATENATO (?)
Il titano Prometeo punito da Zeus per aver donato il fuoco agli uomini
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PERSIANI ( 472 a.C. )
La vittoria greca di Salamina vista dalla parte dei Persiani sconfitti.
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SETTE CONTRO TEBE ( 467 a.C. )
La contesa finale fra Polinice ed Eteocle, figli di Edipo.
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SUPPLICI ( 463 a.C. ?)


Le Danaidi sono fuggite dall'Egitto, paese natale della loro progenitrice Io, per evitare il matrimonio con i loro cugini, figli di Egitto, fratello di Danao. Riparate sulla costa argiva sono ora supplici presso Pelasgo, re di Argo.
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Riferimenti letteratura:
  • Pausania - Descrizione della Grecia




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