4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Italia




Visualizzazione ingrandita della mappa
Mappa dell'Italia
(Google Maps)
Informazioni generali
Nazione dell'Europa Meridionale comprendente la Penisola situata nel Mar Mediterraneo, le isole di Sicilia e Sardegna e altre isole minori.
Confini: Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Mar Tirreno, Mar Ionio, Mar Adriatico
Superficie: 301.330 kmq.
Popolazione: circa 61 milioni di abitanti
Capitale: Roma
Lingua ufficiale: Italiano
Religione più diffusa: Cattolicesimo
Paese membro di: Unione Europea, Consiglio d'Europa, ONU, NATO, OCS, G7, G8, G20


Territorio
Gli eventi geologici e le condizioni climatiche hanno creato in Italia una grande varietà di paesaggi.
Intorno ai due grandi sistemi montuosi delle Alpi e degli Appennini nati nel Cenozoico si formarono ampie depressioni che in parte foruno riempite dai detriti formando le pianure ed i paesaggi collinari.
Le caratteristiche del territorio furono ulteriormente diversificate dal succedersi di epoche glaciali con periodi più caldi.
A tale varietà di paesaggio si sposa quella del clima che va dai rigori della zona alpina, soggetta ad inverni molto freddi, al clima subtropicale della Sicilia, mentre per gran parte della penisola si ha un clima mediterraneo particolamente temperato.

Storia


Principali argomenti:
L'Italia Preromana
Nel primo millennio a.C. la penisola italiana fu soggetta a ripetute invasioni da parte di popolazioni provenienti dall'Asia Minore, a loro volta sospinte dai movimenti di altre genti originariamente stanziate in regioni più orientali.
Dagli stanziamenti di questi invasori detti Indoeuropei e dal loro fondersi con i primitivi abitatori della penisola nacquero i popoli italici che comprendevano Osci, Umbri, Sabelli, Equi, Volsci, Latini, Sabini, Sanniti, Bruzi, Lucani ed altri.
Alcuni popoli derivavano da migrazioni più antiche come i Veneti o non erano di ceppo indoeuropeo come ad esempio Liguri e Iapigi.
Dall'VIII secolo i popoli italici vennero in contatto con Greci (vedi Magna Grecia) e Fenici, commercianti e fondatori di colonie, e con un popolo orientale che si stanziò definitivamente in Italia assumendo il nome di Etruschi.
Infine nel V secolo a.C. i Celti invasero parte della penisola.
I popoli italici preromani erano prevalentemente dediti all'agricoltura e alla pastorizia, non fondarono importanti città (con l'eccezione degli Etruschi) e vissero in villaggi rurali. Generalmente avevano il culto dei morti, delle forze della natura e di alcuni animali.
La loro sottomissione alla supremazia romana fu sempre altamente conflittuale e comportò guerre che in alcuni casi durarono molto a lungo.

L'Italia in epoca romana (vedi anche : approfondimento)
L'espansione romana ebbe inizio, come è naturale, dalle zone del Lazio circostanti. A partire dai loro albori i Romani sottomisero i centri più vicini come Antemnae, Crustumerio e Caenina. Nel settimo secolo si scontrarono con Albalonga, città molto più importante delle precedenti e munita di difese che impegnarono i conquistatori in modo significativo, come è facile evincere dall'importanza attribuita dalle fonti antiche.
Le regioni della riforma augustea
Regio I Latium et Campania
Regio II Apulia et Calabria
Regio III Lucania et Bruttii
Regio IV Samnium
Regio V Picenum
Regio VI Umbria et ager Gallicus
Regio VII Etruria
Regio VIII Aemilia
Regio IX Liguria
Regio X Venetia et Histria
Regio XI Transpadana
I comuni sottomessi venivano privati delle loro strutture difensive, il loro territorio andava ad accrescere quello romano e gli abitanti, ridotti alla condizione di clienti, erano sottoposti alla legislazione romana. Dopo la conquista di Albalonga la presidenza della Lega Latina passò a Roma che fece di questa associazione dal carattere essenzialmente religioso la base di una confederazione di stati all'interno della quale Roma stessa esercitava il comando militare e il controllo politico.
Ancora in età monarchica Roma controllava tramite la Lega l'intero gruppo delle popolazioni latine del Lazio senza alcun contrasto ad occidente fino alla costa e alla foce del Tevere.
Oltre i confini dei territori latini gli avversari erano numerosi: Veienti (Etruschi) a nord, Sabini e Equi a ovest, Rutuli e Volsci a sud. Fu in questa epoca, secondo Mommsen, che cominciò a formarsi l'assetto giuridico sociale dello stato romano.
La conquista del territorio italiano da parte dei Romani fu completata in età repubblicana e Ottaviano Augusto stabilì la suddivisione della penisola in undici regioni.
Per l'intera epoca imperiale l'Italia, la Sicilia e la Sardegna furono province di Roma. La situazione cambiò dal quinto secolo con la disgregazione dell'impero d'occidente. I principali eventi della storia italiana in epoca romana sono riepilogati in questa scheda.

Vedi anche Colonie romane in Italia, Popolazioni in Italia in età romana

La tarda antichità: l'età delle invasioni
Il fenomeno comunemente definito "invasioni barbariche" fu molto più complesso di quanto in genere si studia e si pensa. Non si trattò solamente dell'arrivo di popolazioni selvagge che infranti i confini romani portarono guerra e distruzione fino a provocare la caduta dell'impero, ma di un processo di immigrazione inizialmente pacifico che durò per secoli provocando profondi cambiamenti nel tessuto sociale, già di per se eterogeneo e multietnico, dell'impero romano, soprattutto nella sua parte occidentale.
Le genti provenienti dal nordest che i Romani definivano genericamente "barbari" e che chiedevano terra e lavoro, erano state di fatto una grande risorsa che l'impero gestì per molto tempo in modo organizzato ricavandone forza lavoro e contingenti militari. Questo aspetto dell'immigrazione regolamentata è stato magistralmente descritto dal prof. Alessandro Barbero in una conferenza tenuta a Sarzana nel 2007 il cui video è disponibile a questo indirizzo.
Ovviamente quanto sopra non significa che le frontiere dell'impero fossero tranquille: scorrerie, saccheggi, tentativi di infiltrazione nei territori imperiali furono all'ordine del giorno per molto tempo ma dalla seconda metà del secondo secolo questi fenomeni si fecero più massicci e più violenti. L'imperatore Marco Aurelio e il suo fratello e collega Lucio Vero, ad esempio, dal 166 furono impegnati per anni in quella che viene definita la Guerra Marcomannica,

Il Medioevo
Regni Romano-Barbarici (Vedi anche approfondimento)
Giulio Nepote, imperatore d'Occidente dal 474, fuggì in Dalmazia quando Flavio Oreste mosse contro Ravenna con l'esercito per deporlo. Oreste occupò Ravenna (28 agosto 475) e pose sul trono suo figlio Romolo Augustolo. L'anno successivo Romolo Augustolo fu deposto da Flavio Odoacre, comandante dell'esercito imperiale.
Nel 484 l'imperatore d'Oriente Zenone nominò capo del suo esercito Teodorico re degli Ostrogoti il quale partì nel 488 per condurre la sua gente in Italia con l'autorizzazione di Zenone. Giunto in Italia nel 489, Teodorico combattè a lungo contro Odoacre e nel 493 lo assediò a Ravenna.
Dopo sei mesi di assedio fu conclusa la pace con un trattato che prevedeva la spartizione del potere tra i due capi ma poco dopo Teodorico uccise Odoacre a tradimento e rimase unico re d'Italia.

Ostrogoti e Vandali

Guerra goto-bizantina o guerra greco-gotica

I Longobardi

L'impero Carolingio

I Normanni

L'età dei Comuni

Gli Svevi

Gli Angioini

Il Rinascimento
  • Le Signorie
  • Lo Stato Pontificio
  • Riforma e Controriforma

    Il Seicento
    L'Illuminismo
    L'età napoleonica
    Il Risorgimento
    La prima guerra mondiale
    Fra le due guerre mondiali
    La seconda guerra mondiale
    La repubblica

    Amministrativamente l'Italia è divisa in venti regioni:


    RegioneCapoluogo
    Valle d'AostaAosta
    PiemonteTorino
    LombardiaMilano
    Trentino-Alto AdigeTrento
    VenetoVenezia
    Friuli-Venezia GiuliaTrieste
    LiguriaGenova
    Emilia RomagnaBologna
    ToscanaFirenze
    UmbriaPerugia
    MarcheAncona
    LazioRoma
    AbruzziL'Aquila
    MoliseCampobasso
    CampaniaNapoli
    PugliaBari
    BasilicataPotenza
    CalabriaCatanzaro
    SiciliaPalermo
    SardegnaCagliari


    Principali città
    Ancona
    Bari
    Bologna
    Firenze
    Genova
    Lucca
    Milano
    Modena
    Napoli
    Palermo
    Parma
    Pavia
    Perugia
    Pisa
    Ravenna
    Reggio Calabria
    Roma
    Siena
    Siracusa
    Taranto
    Torino
    Trieste
    Venezia
    Viterbo


    Fiumi
    Adige
    Arno
    Isonzo
    Magra
    Po
    Ofanto
    Oglio
    Reno
    Tevere
    Ticino
    Volturno


    Laghi
    Garda
    Lago Maggiore
    Lago di Como
    Lago di Iseo
    Trasimeno
    Lago di Bracciano
    Lago di Lesina




    Riferimenti letteratura:
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Dione Cassio - Storia romana
  • Virgilio - Eneide
  • Virgilio - Georgiche
  • Igino - Fabulae
  • Livio - Storia di Roma
  • Velleio Patercolo - Storia romana
  • Strabone - Geografia
  • Polibio di Megalopoli - Storie
  • Aulo Gellio - Notti Attiche
  • Plinio il Vecchio - Storia Naturale
  • Svetonio - Vite dei Cesari
  • Macrobio - Saturnali
  • Rodolfo il Glabro - Storie
  • Dante Alighieri - De vulgari eloquentia
  • Niccolò Machiavelli - Discorsi sulla prima decade di Tito Livio
  • Ludovico Antonio Muratori - Annali d'Italia dal principio dell'era volgare


    Vedi anche:
  • Re Goti in Italia
  • Re franchi di Italia
  • Re di Italia nel periodo feudale


  • Indice sezione