Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  
 

Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Eracle
  • Auge
    Fratelli e sorelle:
  • Tlepolemo
  • Illo
  • Terimaco
  • Ofite
  • Leucite
  • Lamo
  • Antioco
  • Alessiarete e Aniceto
  • Ctesippo
  • Gleno
  • Oncite
  • Egeleone
    Figli:
  • Euripilo
  • Telefo



    Figlio di Eracle, che aveva violato Auge, sacerdotessa di Atena.
    Esposto sul monte Partenio era stato soccorso da una cerva ed allevato dai pastori. Con questo evento Diodoro Siculo spiega il suo nome che sarebbe a suo avviso formato dalle parole thele (seno) e elephos (cervo). Cresciuto, si era recato in Misia con l'amico Partenopeo, in cerca della madre che lì era fuggita o era stata venduta come schiava. Auge era stata adottata dal re Teutra (per alcuni autori ne era diventata la sposa).

    Nella versione riportata da Igino, Teutra concesse la mano di Auge a Telefo in cambio di un aiuto militare ma Auge, che non accettava rapporti con uomini mortali, tentò di uccidere il nuovo sposo. Infine Telefo la riconobbe grazie al racconto della violenza subita da parte di Eracle. Succesivamente Telefo si scontrò con gli Achei che, giunti in Misia, devastavano la regione credendo di trovarsi nella Troade, e fu ferito da Achille con la lancia del centauro Chirone. La ferita, dolorosissima, poteva essere guarita soltanto dalla stessa arma che l'aveva provocata. Così Telefo penetrò nel campo acheo e rapì il piccolo Oreste, figlio di Agamennone, (Igino 101), per ottenere un rimedio preparato con la ruggine della lancia di Achille.
    Nella versione citata nell'Alessandra di Licofrone, Telefo muore ucciso da Achille perché duellando inciampa nei tralci di vite, si tratta di un intervento di Dioniso che ricambia così i sacrifici offertigli dai Greci in Aulide al momento della partenza per Troia.

    Varia, a seconda delle fonti, la consorte di Telefo: in Apollodoro sposa Argiope figlia di Teutra, in Igino Laodice figlia di Priamo, in Ditti Cretese Astioche sorella di Priamo.
    Telefo è posto in rapporto con il mondo italico ed in particolare con gli Etruschi, dopo la guerra, infatti, suo figlio Tarconte fu il fondatore di Tarquinia.


    Riferimenti letterari:
  • Pindaro - Istmiche
  • Plutarco - Vite di Teseo e Romolo
  • Ovidio - Tristia
  • Ovidio - Metamorfosi
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Igino - Fabulae
  • Dionigi di Alicarnasso - Storia di Roma Antica
  • Ditti Cretese - Storia della guerra troiana
  • Seneca - Troiane
  • Pseudo-Apollodoro - Biblioteca
  • Licofrone - Alessandra



  • Indice sezione