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Riferimenti Genealogici

Genitori:
  • Filippo II
  • Olimpiade d'Epiro
    Fratelli e sorelle:
  • Filippo III Arrideo
  • Cleopatra di Macedonia
    Figli:
  • Alessandro IV
  • Alessandro Magno



    ACMA 1331 Alexander 1
    Alessandro Magno
    Atene, Museo dell'Acropoli
    356 a.C. - 323 a.C.
    Figlio di Filippo II e di Olimpiade, nacque a Pella nel 356 a.C. 1
    Fu per qualche tempo allievo di Aristotele, imparando ad amare Omero e l'epoca classica degli eroi.
    Quando aveva sedici anni, Filippo impegnato a combattere a Bisanzio gli affidò il governo, durante la reggenza Alessandro si distinse nella battaglia di Cheronea.
    Al divorzio del padre da Olimpiade, Alessandro fuggì e si rifiutò di tornare fino al misterioso assassino di Filippo II (336 a.C.).
    Ottenuto l'appoggio dell'esercito, Alessandro divenne di nuovo re sconfiggendo tutti i rivali e dopo una rivolta fallita, durante la quale distrusse Tebe, ottenne anche il favore dell'aristocrazia.
    Affidata la Macedonia ad Antipatro, riprese la guerra iniziata dal padre contro la Persia conquistando rapidamente l'Anatolia e liberando le città greche, quindi nel 334 a.C. vinse una battaglia contro l'esercito persiano sul fiume Granico e nel 333 a.C. sconfisse Dario III ad Isso, in Turchia.
    Occupò la Siria, assediò lungamente Tiro fino a conquistare la Fenicia e quindi invase l'Egitto.
    In Egitto adottò il culto del dio Amon (identificato dai Greci con Zeus).
    Organizzò l'Egitto, fondò Alessandria e traversato il deserto orientale,il Tigri e l'Eufrate, sconfisse nel 331 a.C. a Gaugamela il grande esercito di Dario III.
    Dario rifugiò a Ecbatana sulla montagna e Alessandro, occupata Babilonia, Susa e Persepoli prese possesso dell'Impero Persiano.
    Per ottenere il favore dell'aristocrazia persiana scelse prevalentemente fra i suoi componenti i governatori delle province.
    Dopo aver indugiato fino al 330 a.C. a Persepoli, Alessandro, amareggiato da una rivolta, ne fece distruggere il grande palazzo reale e partì per Ecbatana alla ricerca di Dario. Questi fu presto assassinatro da Besso, satrapo della Bactriana che si autoproclamò re e riprese la lotta provocando anni di guerriglia.
    La resistenza persiana si concluse quando nel 327 a.C. sposò Rossane, figlia di un importante personaggio locale.
    Il comportamento orientaleggiante di Alessandro comportò ostilità da parte delle aristocrazie greca e macedone, venne in contrasto con Parmenione, un ex generale di Filippo II che fu eliminato insieme al figlio Filota.
    Il suo storico ufficiale Callistene, nipote di Aristotele, fu giustiziato per essersi opposto alla pretesa di Alessandro di essere venerato come un dio.
    Nel 327 a.C. Alessandro invase il Punjap, lo conquistò quasi immediatamente e impedito a proseguire verso il Gange da un ammutinamento delle sue truppe, ripiegò a Sud verso l'Indo dove si svolse una delle fasi più dure della guerra.
    Arrivato all'Oceano Indiano mandò il dignitario greco Nearco per mare ad esplorare la strada costiera verso la Mesopotamia, ed inviò parte dell'esercito verso ovest mentre Alessandro stesso ed il resto delle truppe intraprese la traversata del deserto della Persia.
    Giunse in salvo nell'inverno del 325 a.C.-324 a.C. per constatare l'indebolimento delle sue truppe e la perdita del suo prestigio nell'impero a causa della lunga assenza. Al ritorno sostituì e fece giustiziare molti governatori.
    Ordinò di licenziare le milizie mercenarie costituite in gran parte da esuli in esilio. Da questa decisione che provocò molte migliaia di inabbienti derivò una profonda crisi sociale che Alessandro cercò di sanare ordinando alle città greche di riaccogliere gli esuli.
    Nella primavera del 324 a.C. a Susa fu indetta una grande festa della vittoria nel corso della quale Alessandro e i suoi ottanta più stretti collaboratori sposarono nobili persiane.
    Favorì in molti modi la formazione di una nuova classe di sangue misto (macedone e persiano) che superasse i pregiudizi nazionali che ostacolavano l'unità di fatto dell'impero.
    Nell'autunno del 324 a.C. morì il suo grande amico Efestione, l'evento lo gettò in un lutto profondo.
    Compì una campagna invernale sulle montagne, poi progettò l'invasione dell'Arabia.
    Morì nel giugno del 323 a.C.

    1 Nella sua biografia, Plutarco precisa che Alessandro nacque nel giorno in cui ad Efeso un incendio distrusse il tempio di Artemide, probabilmente il 20 luglio del 356 a.C. ?



    Riferimenti letteratura:
  • Diodoro Siculo - Biblioteca storica
  • Livio - Storia di Roma
  • Plutarco - Alessandro e Cesare
  • Plutarco - Demostene e Cicerone
  • Aulo Gellio - Notti Attiche
  • Bibbia - Primo libro dei Maccabei
  • Giuseppe Flavio - Antichità Giudaiche
  • Dione Cassio - Storia romana
  • Igino - Fabulae
  • Fozio - Biblioteca
  • Giustino - Epitome delle Storie Filippiche Di Pompeo Trogo
  • Niccolò Machiavelli - Discorsi sulla prima decade di Tito Livio


    Vedi anche:
  • Elenco dei re di Macedonia




  • Indice sezione