4/vgF0McT6WBi1RPOKg40mK96lk1bJq1dTncfbVzjMYsVgdkLfU3L2ZoQ

Sunelweb
    
Guida rapida
A B C D E F G H I J K L M
N O P Q R S T U V W Y Z  

Benvenuti in sunelweb

Questo sito è semplicemente una raccolta di appunti, sintesi di opere letterarie e note critiche che si intende condividere con chiunque sia interessato alla storia, alla letteratura e agli altri argomenti qui trattati. Non ha pretese di erudizione e non si pone come strumento enciclopedico, ma soltanto come una raccolta di materiale, frutto di studi continuati. ..ci auguriamo possa essere utile a qualcuno ..

Pinterest

Hanno scritto ...


Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l'ha sempre confusa. (Voltaire)

Approfondimenti

Ultimi aggiornamenti


Opere letterarie in breve

Proposta casuale

Flavio Giulio Costante I


Figlio dell'imperatore Costantino I e di Fausta Massima Flavia, nacque intorno al 320.
Fu educato a Costantinopoli e il 25 dicembre 333 fu nominato cesare per l'Italia, l'Illirico e l'Africa; nel 335 fu inviato dal padre a stabilirsi in Italia.
Gli eredi designati di Costantino erano i suoi figli Costantino II, Costanzo II e Costante e i nipoti Dalmazio e Annibaliano, ma quando Costantino morì si scatenò una strage familiare in cui perirono quasi tutti i membri di sesso maschile della casata ad eccezione dei figli dell'imperatore e dei figli del fratello di lui Giulio Costanzo, Costanzo Gallo e Giuliano.
Il 9 settembre 337 Costante fu nominato augusto insieme ai suoi fratelli e l'impero fu così suddiviso: a Costante toccarono l'Italia, l'Africa, la Pannonia, la Dacia, la Macedonia e l'Acaia; a Costantino II la Britannia, la Gallia e la Spagna e a Costanzo II le province orientali.
In seguito ad un incontro al vertice fra i tre fratelli avvenuto probabilmente in Pannonia, Costanzo II cedette a Costante la Tracia e Costantinopoli, ma Costante li restituì quando venne in contrasto con Costantino II per ottenere l'appoggio di Costanzo.
Nel 338 Costante sconfisse i Sarmati, ma nel 340 si aprirono le ostilità con Costantino II. I due fratelli vennero allo scontro armato e Costantino II fu sconfitto ed ucciso presso Aquileia mentre tentava di invadere l'Italia, le sue province passarono a Costante I che divenne così unico imperatore d'Occidente.
L'equilibrio fra Costante I e Costanzo II fu destabilizzato da questioni religiose. Rigorosamente ortodosso il primo, simpatizzante per gli ariani il secondo, si trovarono su posizioni opposte nel 342 in occasione del concilio di Serdica, quando Costante difese la causa antiariana di Atanasio di Alessandria che era stato esiliato. La questione rimase irrisolta ma Atanasio fu riammesso in Alessandria nel 346.
In quegli anni Costante I aprì una persecuzione in Africa contro i Donatisti, combattè con successo contro i Franchi con i quali infine concluse un trattato di pace e si portò in Britannia per condurre una spedizione in difesa del confine segnato dal Vallo di Adriano.
Costante godeva fama di depravato ed era molto criticato per il comportamento dei suoi consiglieri. Era inoltre estremamente impopolare presso i soldati con i quali si comportava in modo sprezzante ed autoritario, si trovò quindi indifeso quando, in occasione di una crisi economica, si verificò un'insurrezione e Magnenzio si proclamò imperatore.
Costante fuggì in Spagna ma fu raggiunto ed ucciso dagli uomini di Magnenzio il 18 gennaio 350.

Indice delle sezioni

Statistiche

  • Visitatori in linea:
  • Visitatori totali:
  • Pagine visualizzate:

Contatti

Licenza Creative Commons Licenza Creative Commons

Tutto il contenuto di questo sito è posto sotto licenza Creative Commons. Gli articoli qui pubblicati possono essere copiati ed utilizzati con o senza modifiche su altri siti applicando l'icona Creative Commons tramite il codice che si trova in questa pagina. Siamo lieti di mettere il nostro materiale a disposizione di chi condivide i nostri interessi.
Chi utilizzi integralmente testi prelevati da questo sito è pregato di citare sunelweb.net come fonte. Grazie.

Informazioni per i lettori

L'autore declina ogni responsabilità dall'utilizzo da parte di terzi delle informazioni qui riportate. Le informazioni e i contenuti qui pubblicati, benché frutto di accurato lavoro, devono essere considerati amatoriali e l'autore non è in grado di escludere a priori inesattezze o incompletezze.
I link esterni, che vengono aperti dalle pagine di questo sito, non sono sotto il controllo del sito, quindi l'autore declina ogni responsabilità per possibili malware o inaffidabilità di tali domini.
Le immagini pubblicate su questo sito provengono in parte dalla rete e servono per arricchire gli articoli pubblicati. Si utilizzano in genere che abbiano una licenza di libero riutilizzo anche a scopo commerciale o siano in condizione di pubblico dominio. Su tali immagini il sito non detiene, quindi, alcun diritto d’autore. Se detenete il copyright di qualsiasi immagine presente su questo sito o volete segnalare altri problemi riguardanti i diritti d’autore, potete inviare una e-mail all’indirizzo webmaster@sunelweb.net
2000 - 2021. Sunelweb
Sergio Unia